|
|
COMUNE DI
GORDONA
Provincia di Sondrio
|
|
|
C.F.: 00115780140 Piazza S.Martino n. 1 - 23020 Gordona (SO) Tel. 0343 42321 -
U.T. 41773
- Fax. 43321 |
e-mail:
acgordona@provincia.so.it |
|
|
PROGETTO DEFINITIVO REGIMAZIONE IDRAULICA E
CONSOLIDAMENTO VERSANTE VAL BIESSA |
RELAZIONE DESCRITTIVA
La Val Bissa è una piccola valle sovrastante l’abitato di Gordona che attraversa in sei punti la strada della Val Bodengo. La Val Bissa, così come altre vallecole poste
sullo stesso versante sono prevalentemente asciutte nel corso dell’anno e non
hanno un alveo che raggiunge il fondovalle poiché giunte a q. 450 – 500 m. in
corrispondenza degli antichi depositi detritico alluvionali della conoide del
torrente Crezza, le acque s’infiltrano nel sottosuolo disperdendosi
naturalmente. Non sempre però questo avviene e negli ultimi decenni,
con una frequenza ormai annuale, l’acqua raggiunge ed invade l’abitato di
Cimavilla interessando abitazioni e strade. Il Comune di Gordona ormai già dal 1983, ha
segnalato a Regione e G. Civile la pericolosità della situazione e l’esigenza
di un intervento risolutore. Con relazione del 07/10/98 redatta a seguito di
sopralluogo in data 16/09/98 il “Servizio Geologico Regionale” faceva le
seguenti considerazioni conclusive: a)
non si ritiene opportuno realizzare un canale che attraversando
l’abitato di Gordona giunga al fondovalle. b)
propone una vasta sacca a quota 450 s.l.m. per favorire
l’infiltrazione dell’acqua nel terreno. A proposito della soluzione “b” ipotizzata
dallo Studio geologico il sottoscritto nutre forti perplessità, infatti non
avendo certezze sulla permeabilità del terreno ove sarà situata la sacca si
corre il rischi di realizzare un piccolo invaso, potenzialmente pericoloso
per il sottostante abitato. Il sottoscritto progettista, effettuati numerosi
sopralluoghi, ritiene più sicura la soluzione già ipotizzata
dall’Amministrazione comunale con lettera del 28.11.2000 prot. n. 4830. Trattasi di realizzare un canale di gronda che
intercettando le acque della Val Bissa a quota 548, 5, con una lunghezza di
mt. 369 la convoglia in una vallecola e quindi dopo breve tratto, nel
torrente Crezza. (Tav. 1 e Tav. 3) Per l’intercettazione delle acque il progetto
prevede la realizzazione di una sacca d’accumulo dalla capacità di mc.
200/250, di una briglia selettiva per trattenere il materiale trasportato ed
una vasca di carico da cui diparte il canale di gronda. La sacca favorirà anche l’infiltrazione dell’acqua
nel terreno (Tav. 2). Particolare cura è stata posta nel regimare il
breve tratto di vallecola, allo sbocco del canale di gronda, prima che la stessa
precipiti in roccia nel torrente Crezza. Il progetto prevede pertanto la realizzazione di
due briglie B1 e B2, quest’ultima a difesa dell’acquedotto e del sentiero,
oltre ad un canale da realizzare in selciatore (Tav. 3). Il Progetto Preliminare è stato approvato dalla
Giunta Municipale con deliberazione n° 51 del 19 luglio 2001. Il presente progetto
prevede l’esecuzione delle seguenti opere: 1. Intercettazione delle acque Val Bissa a quota 550 immediatamente a valle dell’attraversamento della strada per Bodengo, con la realizzazione di: ü n° 2 brigliette e
selciatone a monte ed a valle della strada comunale per Bodengo. ü sacca di accumulo per
trattenuta materiale ed infiltrazione acqua costituita da briglietta
selettiva e difese spondali con gabbionate. ü vasca di carico, a valle
della briglia selettiva, collegata al canale di gronda. 2.
Realizzazione di canale di gronda sezione 60 x 80 in muratura con
fondo completo di lastre di pietra, ricavando nel contempo una pista per la
manutenzione dell’opera, larga mt. 2,20 lungo il canale e di mt. 2,50 per
collegarla alla strada di Bodengo a quota 500 mt. 3.
Realizzazione di n° 2 brigliette nelle valletta di scarico del canale
di gronda, con interposti tratti di cabaletta realizzata in selciatone. 4.
Manutenzione delle brigliette esistenti a monte dell’intercellazione,
con il ripristino delle gavete in muratura di pietrame. 5.
Rottura di massi in precario equilibrio lungo l’asta della valle. L’importo del presente progetto è di £. 500.000.000 dei quali £. 374.000.000 a base d’asta. Chiavenna, li 20.07.2001 |