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COMUNE DI
GORDONA
Provincia di Sondrio
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C.F.: 00115780140 Piazza S.Martino n. 1 - 23020 Gordona (SO) Tel. 0343 42321 -
U.T. 41773
- Fax. 43321 |
e-mail:
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REALIZZAZIONE ROTONDA SU STRADA PROVINCIALE TRIVULZIA |
RELAZIONE
TECNICO-ILLUSTRATIVA
GENERALITA’ Il
sottoscritto è stato incaricato di provvedere alla progettazione preliminare
ed esecutiva degli interventi per la realizzazione di una rotonda stradale
lungo la strada provinciale Trivulzia, all’altezza dell’area utilizzata per
il mercato, all’interno del centro abitato. PROBLEMI RISCONTRATI In tale zona si immettono
sulla strada provinciale tre strade comunali e pur vigendo il limite di 50
km./ora, il tratto interessato è spesso percorso dai veicoli a forte
velocità, con conseguente pericolo per i mezzi che si immettono sulla provinciale,
per quelli che dalla stessa escono e imboccano le strade comunali e per i
pedoni che attraversano l’incrocio. Altro elemento di disturbo
è costituito dal fatto che, in quell’area, è prevista la sosta degli autobus. La presenza di una rotonda
porterà dei vantaggi evidenti ed in particolare: -
provocherà un deciso e forzato rallentamento dei veicoli provenienti
dalla strada provinciale, in entrambe le direzioni; -
migliorerà decisamente le condizioni di sicurezza nell’interscambio
dei veicoli; -
permetterà l’attraversamento da parte dei pedoni in condizione di
sicurezza maggiore. Da ultimo, ma non per
importanza, si otterrà la possibilità di sosta e ripartenza degli autobus al
di fuori della carreggiata senza intralcio alla viabilità, nella zona
adiacente alla Banca Popolare di Sondrio. CRITERI E PREVISIONI PROGETTUALI La zona interessata presenta una superficie
consistente e permette l’agevole inserimento planimetrico di una
rotonda di buone dimensioni con diametro esterno netto di 30 mt. Tutta la progettazione si basa sul fatto che nella
zona è vigente il limite di 50 Km/h, con conseguente velocità decisamente
inferiore di percorrenza della rotatoria. Il profilo della strada provinciale presenta, nel
tratto interessato, una pendenza che varia, da valle verso monte, dal 7% al
9%. Verrà modificata la pendenza della livelletta, in
modo da ottenere una pendenza longitudinale (in asse) del 4,5% all’interno
della rotonda, e del 6/7% nei tratti immediatamente a monte e a valle;
chiaramente, i cambi di pendenza verranno raccordati con flesso. Da sottolineare è il fatto che a fronte di un 4,5%
di pendenza sull’asse longitudinale, si otterrà una pendenza inferiore nella
corona circolare di percorrenza (il 3,5% in mezzeria di corsia); tale corona,
inoltre, ha una pendenza verso il centro pari al 2% sull’asse trasversale di
rotazione, al fine di smorzare l’effetto della forza centrifuga; a valle è
prevista pendenza nulla sull’asse della Provinciale per raccordarsi alla
pendenza esterna del 6%. Sono previste pendenze trasversali sugli innesti,
raccordate tra loro, come riportato negli elaborati progettuali. Le acque verranno raccolte da caditoie e
convogliate a recapito, mediante apposito collettore. Verrà realizzata una corona sormontabile interna
pavimentata in “risc” cementato. La rotonda verrà realizzata quasi
esclusivamente su suolo pubblico: si renderà necessaria l’occupazione di
una porzione ridotta di terreno privato. La riprofilatura citata provocherà la conseguente
modifica dei marciapiedi e degli accessi interessati; tali modifiche saranno
decisamente poco significative se confrontate con i chiari effetti
positivi che la presenza della rotonda porterà alla comunità locale. La riprofilatura ha dovuto tenere conto dei
sottoservizi presenti ed in particolare del canale ENEL; per alcuni
sottoservizi (metano e telecom) è previsto lo spostamento e/o la protezione. La pendenza del tratto in ingresso da monte, è
stata portata al 7% per limitare gli interventi necessari sulle tubazioni del
metano; sarà comunque necessario intervenire, per un tratto limitato, sulle
due tubazioni ed in particolare inguainare e rinfiancare con magrone il tubo
di media (posto attualmente alla profondità di circa 90 cm. dal filo asfalto)
ed interrare il tubo di bassa (posto attualmente a circa 60 cm. dal filo
asfalto). Nella zona del canale è prevista una modesta
ricarica, mentre il muro di sostegno del corpo rotonda, posto a valle, si
attesta ad una distanza significativa dal canale stesso. Il progetto prevede il tombamento di un tratto di
canale, resosi necessario per permettere la traslazione della rotatoria verso
Est, al fine di rispettare alcuni accessi esistenti; tale tombamento manterrà
invariata la sezione del canale, visto che l’intradosso dell’impalcato sarà
posto ad una quota superiore rispetto al punto più alto dell’intradosso del
canale già tombato; inoltre, le pile di appoggio sono state impostate ad una
distanza di 1,80m. dalle sponde per evitare di danneggiarle. All’interno della rotatoria si prevede il getto di
una caldana in calcestruzzo con interposta rete metallica, al fine di
ripartire uniformemente i carichi e permettere il transito in sicurezza, in
attesa della finale asfaltatura. Il progetto prevede la posa di tubazioni vuote che
attraversano le strade principali, per favorire il passaggio senza scavi di
sottoservizi che si rendessero necessari
in futuro, la predisposizione (tubi e pozzetti) per l’illuminazione
della rotonda, la posa di guard-rail nei punti più pericolosi, la posa di
protezioni in tubolari metallici a protezione dei marciapiedi. I marciapiedi saranno pavimentati in autobloccanti
in cls, con cordoli in cls prefabbricati. Il corpo rotonda sarà delimitato da cordoni in
pietra. All’interno della corona centrale e prevista la
realizzazione di una collinetta rinverdita, arricchita dall’impianto di
cespugli ornamentali, nonchè la predisposizione per realizzare un sistema di
irrigazione programmata (acqua ed energia elettrica) e di illuminazione. E’ prevista l’asportazione degli autobloccanti in
calcestruzzo presenti sul parcheggio e sui marciapiedi, la loro pulizia e
preparazione per il reimpiego. Il progetto prevede il posizionamento della
segnaletica stradale sia verticale (cartelli) che orizzontali (striscie), il
posizionamenti di guard-rail nei punti più pericolosi, la realizzazione dei
sottoservizi necessari (smaltimento acque bianche, acquedotto,
predisposizione illuminazione pubblica). E’ prevista la posa di un tubo del diametro 50cm.,
che raccoglierà le acque bianche e le convoglierà a recapito in un canale
irriguo posto a valle, ad una distanza di circa 400 m. Al fine di segnalare la presenza della nuova
rotatoria, il progetto prevede la fornitura e posa di barriere new-jersey in
plastica, riempite di acqua o sabbia, e di lampade segnaletiche a luce
intermittente portatili, da posizionare a monte della rotatoria partendo
dall’inizio del curvone, a tratti secondo le indicazioni della D.L.; tale
dotazione resterà posizionata per circa due mesi dopo la fine dei lavori ed
in seguito verrà asportata e recuperata dagli operai del Comune di
Gordona. L’opera prevede la modifica di un tratto di Strada
Provinciale molto trafficato, sito in prossimità di incroci con strade
comunali. Per una gestione del cantiere in piena sicurezza,
si dovranno prevedere con attenzione le fasi di lavoro, predisponendo
planimetrie chiare e dettagliate ove siano evidenziate le aree di cantiere e
le deviazioni provvisorie dei flussi di traffico necessarie, in relazione
all’evolversi dei lavori; non si esclude che possa essere necessario chiudere
temporaneamente alcune immissioni laterali. Corsie provvisorie e aree di cantiere dovranno essere segnalate con idonei
cartelli adeguatamente posizionati, con striscie stradali di colore giallo
(almeno 100 mt. a monte e a valle) sulla strada in prossimità dell’area di
cantiere; dovranno essere presi accordi preventivi con la Polizia Municipale
del Comune di Gordona e con la Provincia. |