COMUNE    DI    GORDONA

Provincia  di  Sondrio

 

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REALIZZAZIONE ROTONDA SU STRADA PROVINCIALE TRIVULZIA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

RELAZIONE TECNICO-ILLUSTRATIVA

 

GENERALITA’

 

Il sottoscritto è stato incaricato di provvedere alla progettazione preliminare ed esecutiva degli interventi per la realizzazione di una rotonda stradale lungo la strada provinciale Trivulzia, all’altezza dell’area utilizzata per il mercato, all’interno del centro abitato.

 

PROBLEMI RISCONTRATI

 

In tale zona si immettono sulla strada provinciale tre strade comunali e pur vigendo il limite di 50 km./ora, il tratto interessato è spesso percorso dai veicoli a forte velocità, con conseguente pericolo per i mezzi che si immettono sulla provinciale, per quelli che dalla stessa escono e imboccano le strade comunali e per i pedoni che attraversano l’incrocio.

Altro elemento di disturbo è costituito dal fatto che, in quell’area, è prevista la sosta degli autobus.

La presenza di una rotonda porterà dei vantaggi evidenti ed in particolare:

-                provocherà un deciso e forzato rallentamento dei veicoli provenienti dalla strada provinciale, in entrambe le direzioni;

-                migliorerà decisamente le condizioni di sicurezza nell’interscambio dei veicoli;

-                permetterà l’attraversamento da parte dei pedoni in condizione di sicurezza maggiore.

Da ultimo, ma non per importanza, si otterrà la possibilità di sosta e ripartenza degli autobus al di fuori della carreggiata senza intralcio alla viabilità, nella zona adiacente alla Banca Popolare di Sondrio.

 

CRITERI E PREVISIONI PROGETTUALI

 

La zona interessata presenta una superficie consistente e permette l’agevole inserimento planimetrico di una rotonda di buone dimensioni con diametro esterno netto di 30 mt.

Tutta la progettazione si basa sul fatto che nella zona è vigente il limite di 50 Km/h, con conseguente velocità decisamente inferiore di percorrenza della rotatoria.

Il profilo della strada provinciale presenta, nel tratto interessato, una pendenza che varia, da valle verso monte, dal 7% al 9%.

Verrà modificata la pendenza della livelletta, in modo da ottenere una pendenza longitudinale (in asse) del 4,5% all’interno della rotonda, e del 6/7% nei tratti immediatamente a monte e a valle; chiaramente, i cambi di pendenza verranno raccordati con flesso.

Da sottolineare è il fatto che a fronte di un 4,5% di pendenza sull’asse longitudinale, si otterrà una pendenza inferiore nella corona circolare di percorrenza (il 3,5% in mezzeria di corsia); tale corona, inoltre, ha una pendenza verso il centro pari al 2% sull’asse trasversale di rotazione, al fine di smorzare l’effetto della forza centrifuga; a valle è prevista pendenza nulla sull’asse della Provinciale per raccordarsi alla pendenza esterna del 6%.

Sono previste pendenze trasversali sugli innesti, raccordate tra loro, come riportato negli elaborati progettuali.

Le acque verranno raccolte da caditoie e convogliate a recapito, mediante apposito collettore.

Verrà realizzata una corona sormontabile interna pavimentata in “risc” cementato.

La rotonda verrà realizzata quasi esclusivamente su suolo pubblico: si renderà necessaria l’occupazione di una porzione ridotta di terreno privato.

La riprofilatura citata provocherà la conseguente modifica dei marciapiedi e degli accessi interessati; tali modifiche saranno decisamente poco significative se confrontate con i chiari effetti positivi che la presenza della rotonda porterà alla comunità locale.

La riprofilatura ha dovuto tenere conto dei sottoservizi presenti ed in particolare del canale ENEL; per alcuni sottoservizi (metano e telecom) è previsto lo spostamento e/o la protezione.

La pendenza del tratto in ingresso da monte, è stata portata al 7% per limitare gli interventi necessari sulle tubazioni del metano; sarà comunque necessario intervenire, per un tratto limitato, sulle due tubazioni ed in particolare inguainare e rinfiancare con magrone il tubo di media (posto attualmente alla profondità di circa 90 cm. dal filo asfalto) ed interrare il tubo di bassa (posto attualmente a circa 60 cm. dal filo asfalto).

Nella zona del canale è prevista una modesta ricarica, mentre il muro di sostegno del corpo rotonda, posto a valle, si attesta ad una distanza significativa dal canale stesso.

Il progetto prevede il tombamento di un tratto di canale, resosi necessario per permettere la traslazione della rotatoria verso Est, al fine di rispettare alcuni accessi esistenti; tale tombamento manterrà invariata la sezione del canale, visto che l’intradosso dell’impalcato sarà posto ad una quota superiore rispetto al punto più alto dell’intradosso del canale già tombato; inoltre, le pile di appoggio sono state impostate ad una distanza di 1,80m. dalle sponde per evitare di danneggiarle.

All’interno della rotatoria si prevede il getto di una caldana in calcestruzzo con interposta rete metallica, al fine di ripartire uniformemente i carichi e permettere il transito in sicurezza, in attesa della finale asfaltatura.

Il progetto prevede la posa di tubazioni vuote che attraversano le strade principali, per favorire il passaggio senza scavi di sottoservizi che si rendessero necessari  in futuro, la predisposizione (tubi e pozzetti) per l’illuminazione della rotonda, la posa di guard-rail nei punti più pericolosi, la posa di protezioni in tubolari metallici a protezione dei marciapiedi.

I marciapiedi saranno pavimentati in autobloccanti in cls, con cordoli in cls prefabbricati.

Il corpo rotonda sarà delimitato da cordoni in pietra.

All’interno della corona centrale e prevista la realizzazione di una collinetta rinverdita, arricchita dall’impianto di cespugli ornamentali, nonchè la predisposizione per realizzare un sistema di irrigazione programmata (acqua ed energia elettrica) e di illuminazione.

E’ prevista l’asportazione degli autobloccanti in calcestruzzo presenti sul parcheggio e sui marciapiedi, la loro pulizia e preparazione per il reimpiego.

Il progetto prevede il posizionamento della segnaletica stradale sia verticale (cartelli) che orizzontali (striscie), il posizionamenti di guard-rail nei punti più pericolosi, la realizzazione dei sottoservizi necessari (smaltimento acque bianche, acquedotto, predisposizione illuminazione pubblica).

E’ prevista la posa di un tubo del diametro 50cm., che raccoglierà le acque bianche e le convoglierà a recapito in un canale irriguo posto a valle, ad una distanza di circa 400 m.

Al fine di segnalare la presenza della nuova rotatoria, il progetto prevede la fornitura e posa di barriere new-jersey in plastica, riempite di acqua o sabbia, e di lampade segnaletiche a luce intermittente portatili, da posizionare a monte della rotatoria partendo dall’inizio del curvone, a tratti secondo le indicazioni della D.L.; tale dotazione resterà posizionata per circa due mesi dopo la fine dei lavori ed in seguito verrà asportata e recuperata dagli operai del Comune di Gordona.  

L’opera prevede la modifica di un tratto di Strada Provinciale molto trafficato, sito in prossimità di incroci con strade comunali. 

Per una gestione del cantiere in piena sicurezza, si dovranno prevedere con attenzione le fasi di lavoro, predisponendo planimetrie chiare e dettagliate ove siano evidenziate le aree di cantiere e le deviazioni provvisorie dei flussi di traffico necessarie, in relazione all’evolversi dei lavori; non si esclude che possa essere necessario chiudere temporaneamente alcune immissioni laterali.

Corsie provvisorie e aree di cantiere  dovranno essere segnalate con idonei cartelli adeguatamente posizionati, con striscie stradali di colore giallo (almeno 100 mt. a monte e a valle) sulla strada in prossimità dell’area di cantiere; dovranno essere presi accordi preventivi con la Polizia Municipale del Comune di Gordona e con la Provincia.

 

 

 

 

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