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COMUNE
DI GORDONA
Provincia di
Sondrio
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C.F.: 00115780140 Piazza S.Martino n. 1 - 23020 Gordona (SO) Tel. 0343 42321 -
U.T. 41773
- Fax. 43321 |
e-mail:
acgordona@provincia.so.it |
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PROGETTO
ESECUTIVO REALIZZAZIONE
COLLETTORE FOGNARI DAL DEPURATORE COMUNALE ALLE RETE DI VALLE |
Approvato con delibera del Consiglio comunale n.
22/1999
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PREMESSE Il presente progetto è stato redatto per volere dell’Amministrazione comunale di Gordona provincia di Sondrio per porre un rimedio definitivo al problema della depurazione delle acque reflue di scarico (fognatura). Infatti il Comune di Gordona attualmente tratta le
proprie acque di scarico tramite il depuratore comunale posto in basso al
paese nelle vicinanze della fabbrica sci e le acque dopo il trattamento sono
scaricate a cielo aperto in un canale in cls. che a sua volta scarica
perpendicolarmente sul fosso esistente della Cauzza che ha come scarico la
confluenza del Fiume Mera con il Torrente Boggia. Purtroppo tutto il percorso delle suddette acque
purché trattate, è fatto a cielo aperto con la conseguenza che alcune acque
visto anche la poca pendenza del tratto finale del fosso di scolo subiscono
dei ristagni con la logica conseguenza di emanare un odore poco salubre. Inoltre per l’Amministrazione comunale di Gordona
mantenere l’impianto di depurazione è un onere non indifferente con i
risultati che ne conseguono vista la portata di acqua non sempre uniforme. Un altro aspetto da prendere in considerazione è
che la Comunità Montana della Valchiavenna ha in programma la realizzazione
di un collettore fognario di valle che collega il depuratore di Mese
(capiente anche per Chiavenna e la Val Bregaglia) ed il depuratore dell’Area
Industriale di Gordona onde confluire tutte le acque in un unico impianto
consortile. DESCRIZIONE OPERE
IN PROGETTO Il progetto esecutivo redatto da un tecnico di fiducia per conto della Comunità Montana della Valchiavenna, prevede il passaggio del collettore di valle lungo la strada alzaia sita in destra orografica del Fiume Mera sino a raggiungere le fattorie del Pollificio Valle Spluga e impianto dell’impresa De Agostani in loc.tà Tamariss, per poi attraversare il Fiume Mera e portarsi in sinistra orografica sino all’immissione nell’impianto di depurazione esistente. Detto tragitto consente all’Amministrazione
comunale di Gordona di confluire tutte le acque reflue di scarico proveniente
dal paese soprastante nel collettore fognario di valle. Attualmente le acque di scarico di Gordona sono
convogliate nell’impianto di depurazione comunale attraverso due condotte
principali, una posta all’interno dell’area della fabbrica sci, mentre
un'altra dorsale costeggia la strada Provinciale Chiavenna – Novate sino in
fondo alla discesa per poi attraversare tutta la piana di Gordona “Giavere
del Proun” per poi immettersi nell’impianto di depurazione (vedi planimetria
allegata). Da rilievi effettuati, abbiamo, che intercettando
il collettore esistente proveniente dalle Giavere del Proun in prossimità del
parcheggio esterno della fabbrica di sci ed intercettando l’altro collettore
all’interno dell’area della fabbrica sci, si ha una pendenza che purché
esigua ci consente di convogliare tutte le acque con un unico collettore nel
pozzetto che andranno a realizzare lungo il collettore di valle, posto sulla
sede stradale (strada alzaia). Infatti abbiamo che tra il pozzetto esistente
interno alla fabbrica sci ed il nuovo pozzetto che andremo a realizzare in
prossimità dell’altro collettore si ha una pendenza costante del 0,5% mentre
dal nuovo pozzetto al pozzetto del collettore di valle avremo una pendenza
media costante del 0,4%. Avendo le pendenze minime, si prevede che durante
la posa del collettore si realizzi il letto di posa in cls. ben costipato
tirato con la stadia e le pendenze effettuate con lo strumento sempre in
cantiere ogni 6 mt., inoltre una volta posato il collettore il medesimo è
rinfiancato sui lati con cls. onde evitare ulteriori movimenti in fase di
ritombamento. Attuando questi accorgimenti a perfetta regola
d’arte avremo un buon risultato pur avendo delle pendenze minime. Durante il tragitto ogni 100 mt. circa si prevede
la realizzazione di un pozzetto di ispezione in modo che, per ogni
eventualità, tratto per tratto potrà essere ispezionato ed eventualmente
pulito. Nel pozzetto di intercettazione del collettore
esistente proveniente dalle Giavere del Proun, si prevede di realizzare un
By-pass in modo che la portata normale di acqua è confluita nel collettore
principale di scarico, quando la portata aumenta, viene by-passata nel canale
di scolo attuale perché la maggior portata di acqua deriva dal fatto che in
alcune zone del paese non si è ancora provveduto in modo totale a separare le
acque bianche dall’acque nere con la logica conseguenza che durante gli
eventi meteorici di intesa precipitazione piovosa, la portata del collettore
subisca un notevole aumento. Il nuovo collettore, viste le portate medie si
prevede abbia un diametro pari a 315 mm realizzato con barre da 6 e/o 12 mt
in PVC serie pesante con anello elastometrico e giunto a bicchiere, inoltre
nei pozzetti di ispezione il collettore non sarà interrotto bensì sarà
tagliata la sommità del tubo stesso onde poter consentire un adeguata
ispezione. QUADRO ECONOMICO FINALE
- Chiavenna, lì 26 Aprile 1999
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