COMUNE    DI    GORDONA

Provincia  di  Sondrio

 

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PROGETTO ESECUTIVO

REALIZZAZIONE COLLETTORE FOGNARI DAL DEPURATORE COMUNALE ALLE RETE DI VALLE

 

 

 

 

 

 

 

 

Approvato con delibera del Consiglio comunale n. 22/1999

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PREMESSE

 

Il presente progetto è stato redatto per volere dell’Amministrazione comunale di Gordona provincia di Sondrio per porre un rimedio definitivo al problema della depurazione delle acque reflue di scarico (fognatura).

Infatti il Comune di Gordona attualmente tratta le proprie acque di scarico tramite il depuratore comunale posto in basso al paese nelle vicinanze della fabbrica sci e le acque dopo il trattamento sono scaricate a cielo aperto in un canale in cls. che a sua volta scarica perpendicolarmente sul fosso esistente della Cauzza che ha come scarico la confluenza del Fiume Mera con il Torrente Boggia.

Purtroppo tutto il percorso delle suddette acque purché trattate, è fatto a cielo aperto con la conseguenza che alcune acque visto anche la poca pendenza del tratto finale del fosso di scolo subiscono dei ristagni con la logica conseguenza di emanare un odore poco salubre.

Inoltre per l’Amministrazione comunale di Gordona mantenere l’impianto di depurazione è un onere non indifferente con i risultati che ne conseguono vista la portata di acqua non sempre uniforme.

Un altro aspetto da prendere in considerazione è che la Comunità Montana della Valchiavenna ha in programma la realizzazione di un collettore fognario di valle che collega il depuratore di Mese (capiente anche per Chiavenna e la Val Bregaglia) ed il depuratore dell’Area Industriale di Gordona onde confluire tutte le acque in un unico impianto consortile.

 

DESCRIZIONE  OPERE  IN  PROGETTO

 

Il progetto esecutivo redatto da un tecnico di fiducia per conto della Comunità Montana della Valchiavenna, prevede il passaggio del collettore di valle lungo la strada alzaia sita in destra orografica del Fiume Mera sino a raggiungere le fattorie del Pollificio Valle Spluga e impianto dell’impresa De Agostani in loc.tà Tamariss, per poi attraversare il Fiume Mera e portarsi in sinistra orografica sino all’immissione nell’impianto di depurazione esistente.

Detto tragitto consente all’Amministrazione comunale di Gordona di confluire tutte le acque reflue di scarico proveniente dal paese soprastante nel collettore fognario di valle.

Attualmente le acque di scarico di Gordona sono convogliate nell’impianto di depurazione comunale attraverso due condotte principali, una posta all’interno dell’area della fabbrica sci, mentre un'altra dorsale costeggia la strada Provinciale Chiavenna – Novate sino in fondo alla discesa per poi attraversare tutta la piana di Gordona “Giavere del Proun” per poi immettersi nell’impianto di depurazione (vedi planimetria allegata).

Da rilievi effettuati, abbiamo, che intercettando il collettore esistente proveniente dalle Giavere del Proun in prossimità del parcheggio esterno della fabbrica di sci ed intercettando l’altro collettore all’interno dell’area della fabbrica sci, si ha una pendenza che purché esigua ci consente di convogliare tutte le acque con un unico collettore nel pozzetto che andranno a realizzare lungo il collettore di valle, posto sulla sede stradale (strada alzaia).

Infatti abbiamo che tra il pozzetto esistente interno alla fabbrica sci ed il nuovo pozzetto che andremo a realizzare in prossimità dell’altro collettore si ha una pendenza costante del 0,5% mentre dal nuovo pozzetto al pozzetto del collettore di valle avremo una pendenza media costante del 0,4%.

Avendo le pendenze minime, si prevede che durante la posa del collettore si realizzi il letto di posa in cls. ben costipato tirato con la stadia e le pendenze effettuate con lo strumento sempre in cantiere ogni 6 mt., inoltre una volta posato il collettore il medesimo è rinfiancato sui lati con cls. onde evitare ulteriori movimenti in fase di ritombamento.

Attuando questi accorgimenti a perfetta regola d’arte avremo un buon risultato pur avendo delle pendenze minime.

Durante il tragitto ogni 100 mt. circa si prevede la realizzazione di un pozzetto di ispezione in modo che, per ogni eventualità, tratto per tratto potrà essere ispezionato ed eventualmente pulito.

Nel pozzetto di intercettazione del collettore esistente proveniente dalle Giavere del Proun, si prevede di realizzare un By-pass in modo che la portata normale di acqua è confluita nel collettore principale di scarico, quando la portata aumenta, viene by-passata nel canale di scolo attuale perché la maggior portata di acqua deriva dal fatto che in alcune zone del paese non si è ancora provveduto in modo totale a separare le acque bianche dall’acque nere con la logica conseguenza che durante gli eventi meteorici di intesa precipitazione piovosa, la portata del collettore subisca un notevole aumento.

Il nuovo collettore, viste le portate medie si prevede abbia un diametro pari a 315 mm realizzato con barre da 6 e/o 12 mt in PVC serie pesante con anello elastometrico e giunto a bicchiere, inoltre nei pozzetti di ispezione il collettore non sarà interrotto bensì sarà tagliata la sommità del tubo stesso onde poter consentire un adeguata ispezione.

 

QUADRO  ECONOMICO  FINALE

 

Importo Lavori

£  90.000.000

 

I.V.A. 10%

£    9.000.000

 

Sommando abbiamo

£  99.000.000

 

Spese Tecniche

£    9.000.000

 

I.V.A. 20%

£     1.800.000

 

IMPORTO  DA  FINANZIARE

£  109.800.000

 

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Chiavenna, lì 26 Aprile 1999

 

 

Il Tecnico Incaricato

Tavasci p.e. Nicola

 

 

 

 

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