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C O M U N E D I G O R D O N A Provincia di Sondrio DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE |
N. 5352
Reg. Prot
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N. 43 del Registro Delibere |
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OGGETTO: |
Approvazione criteri per incentivare la delocalizzazione di attività
agricole - SOSPESA. |
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L’anno DUEMILAOTTO addì VENTITRE del mese di OTTOBRE alle ore 20.30 nella Sede Comunale, in sessione straordinaria. Previa notifica degli inviti personali, avvenuti nei modi e termini di legge, si è riunito il Consiglio Comunale in seduta pubblica di prima convocazione. Risultano presenti:
Partecipa alla seduta il Segretario Comunale CERRI dr.ssa Rina. La Sig.ra MAZZINA NADA, nella sua qualità di SINDACO assunta la presidenza e constatata la legalità dell’adunanza, dichiara aperta la seduta e passa alla trattazione dell’argomento di cui all’oggetto.
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Deliberazione
n. 43 del 23/10/2008 OGGETTO: Approvazione criteri per incentivare la
delocalizzazione di attività agricole
- SOSPESA. IL CONSIGLIO COMUNALE Il Sindaco Mazzina Nada
sottolinea l’importanza di approvare un documento dopo quanto è emerso in
sede di discussione pre consiliare, anche se vi è stato poco tempo a
disposizione per discuterne; afferma che trattasi di una tematica molto
importante in quanto l’abbandono del centro storico per prediligere altre
soluzioni meno onerose e vincolanti è un grosso problema, unitamente alla
presenza di alcune attività agricole tutt ora insediate nel centro abitato;
il recupero degli edifici nel centro storico presenta molteplici difficoltà
sia per la frammentazione della proprietà, sia perché spesso sono edifici
addossati l’uno all’altro, sia perché il recupero è più costoso, e così vi è
la tendenza di lasciarli in stato di abbandono e conseguente decadenza; da
più parti è stata chiesta l’adozione di provvedimenti che rendano più
appetibili gli interventi di recupero, attraverso agevolazioni economiche e
snellimento dell’iter burocratico; per tali ragioni si è pensato di proporre
l’adozione di un atto di indirizzo consiliare al fine di chiedere ai
professionisti incaricati della redazione del nuovo PGT di studiare la
tematica e suggere l’introduzione nelle NTA di criteri idonei a risolvere il
problema; passa quindi alla lettura
della seguente proposta deliberativa: Premesso che il Piano
Regolatore Generale di Gordona è stato
approvato con delib. C.C. n. 71 del 17/12/1997 ed approvato dalla Giunta
Regionale con deliberazione n. 41825 del 5 marzo 1999, successivamente
modificato a seguito di alcune varianti, ed integrato con gli ulteriori atti
relativi previsti dalle disposizioni normative regionali susseguitesi nel
tempo, alla perizia geologica, al piano di zonizzazione acustica, al recente
piano regolatore per l’illuminazione pubblica ; Considerato che una delle problematiche che insistono sul
territorio comunale riguarda la presenza di alcuni edifici ubicati in zona A
e B
dei vecchi nuclei abitati, utilizzati come ricovero di animali da
parte di piccoli imprenditori agricoli o coltivatori diretti, che esercitano
attività agricole a livello familiare;
Rilevato che tale destinazione d’uso di fatto crea spesso
problemi a livello di buoni rapporti di vicinato, nonché problemi di tipo igienico-sanitario
e di pulizia delle strade comunali per il transito degli animali; Atteso che nelle intenzioni dell’Amministrazione vi è anche la
riqualificazione del centro storico e il recupero degli edifici fatiscenti,
al fine di destinarli ad uso residenziale o commerciale di vicinato o
comunque di dare agli stessi una connotazione caratteristica ed in sintonia
con gli aspetti architettonici locali ed un buon inserimento sotto il profilo
paesaggistico – ambientale; Preso atto che occorre in qualche modo sollecitare la
dislocazione delle attività agricole in zone consone, secondo lo strumento di
pianificazione urbanistica che sarà presentato a breve al Consiglio comunale,
e che per raggiungere tale obiettivo si ritiene opportuno sensibilizzare i
privati proprietari degli immobili avvalendosi di tutti gli strumenti
possibili; Valutata l’opportunità di far predisporre al professionista
incaricato di redigere il PGT , StudioQuattro di Chiavenna, un ventaglio di
proposte che perseguano il raggiungimento dello scopo anzidetto, e che
potranno riguardare sia aspetti di tipo economico che urbanistico, che
saranno sottoposti ad un esame del Consiglio per valutare l’opportunità di un
inserimento nello stesso PGT; Ritenuto in proposito di interpellare preventivamente questo
Consiglio al fine di chiedere una delega alla Giunta per incaricare il
professionista anzidetto in merito alla problematica in discussione, e
recepire eventuali indicazioni dell’Organo competente in materia di
pianificazione urbanistica; Apertasi la discussione interviene il Consigliere Signor Fogliada Elmo che chiede di capire
perché all’oggetto dell’ordine del giorno si è scritto “ delocalizzazione
attività agricole” ; Il Sindaco Mazzina Nada
fa presente che anche la presenza di attività agricole nel centro storico
crea problemi e pertanto si era pensato di trattare queste situazioni
unitamente ai problemi correlati all’abbandono del centro storico; Il Consigliere Signor Fogliada
Francesco evidenzia che occorre studiare qualche soluzione per risolvere
entrambi i problemi e questa proposta deve essere interpretata solo come atto
di indirizzo del Consiglio, come manifestazione di intenti per trovare le
soluzioni più idonee; Il Consigliere Signor Fogliada
Elmo sottolinea che non si può generalizzare ed inserire una normativa
che deve poi essere applicata a tutti indistintamente ; Il Sindaco Mazzina Nada
afferma che è proprio per questa ragione che deve essere studiata una
casistica e che l’intenzione era di focalizzare meglio le varie problematiche
con i professionisti che stanno redigendo il PGT al fine di introdurre
criteri adeguati ad evitare il fenomeno del progressivo abbandono del centro
storico; Il Consigliere Signor Fogliada
Elmo chiede di sapere quante sono le stalle ancora ubicate nel centro
storico e comunque ribadisce che non è chiaro il punto in discussione
all’ordine del giorno; Il Sindaco Mazzina Nada
ripete che trattasi di un atto di indirizzo per far sì che siano i
professionisti incaricati del nuovo strumento di pianificazione urbanistica a
studiare e proporre delle soluzioni per risolvere i problemi anzidetti, che
potrebbero andare oltre quanto già contemplato dalla L.R. 12/2005 in merito
alle forme di compensazione urbanistica; se non vi è chiarezza si dichiara disponibile
ad una riformulazione del testo proposto; Interviene il Consigliere Signor Rosina Giovanni per far
presente che è bene evitare che venga a costare di più lo studio per trovare
la soluzione dei problemi che i problemi stessi; dichiara comunque che
togliere dal centro storico le stalle è una scelta che deve essere discussa
approfonditamente, tenuto conto che ormai le poche presenti saranno destinate
a scomparire da sole nell’arco di pochi anni; sottolinea inoltre che anche
questo argomento è comparso improvvisamente all’ordine del giorno; dichiara
infine di trovarsi concorde con le affermazioni del Consigliere Signor
Fogliada Elmo per quanto concerne la scarsa chiarezza; Il Consigliere Signor Il Consigliere Signor Fogliada
Elmo suggerisce di esaminare ogni singola situazione e trovare la
soluzione più adeguata in relazione ai vari casi senza generalizzare ; Il Consigliere Signor Sala Fabio propone di sospendere la
trattazione dell’argomento ritenendo necessario che venga meglio approfondita
la tematica esposta, anche in relazione al fatto che le attività agricole
ancora presenti nel centro storico sono pochissime e non capisce che problemi
possano causare; Il Sindaco Mazzina Nada
preso atto che l’argomento in discussione ha determinato il sorgere di
problemi e la necessità di un maggior approfondimento si dichiara favorevole
a sospenderne la trattazione; Pertanto, chiusa la discussione si propone di votare la
sospensione della trattazione del punto iscritto al n. 7 dell’ordine del
giorno; Con voti unanimi favorevoli, n. 0 astenuti e n. 0 contrari espressi in forma palese dai n. 11
consiglieri presenti; DELIBERA DI
sospendere la trattazione del punto iscritto al n.
7 dell’ordine del giorno per le ragioni emerse in fase di discussione
dell’argomento e sopra sinteticamente descritte. |