C O M U N E   D I   G O R D O N A

Provincia di Sondrio

 

DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

 

 
N.  5352 Reg. Prot

 

 N. 43 del Registro Delibere

 

OGGETTO:

 

Approvazione criteri per incentivare la delocalizzazione di attività agricole  - SOSPESA.

 

           

L’anno DUEMILAOTTO addì VENTITRE del mese di OTTOBRE alle ore 20.30 nella Sede Comunale, in sessione straordinaria.

Previa notifica degli inviti personali, avvenuti nei modi e termini di legge, si è riunito il Consiglio Comunale in seduta pubblica di prima convocazione.

 

Risultano presenti:

 

MAZZINA NADA

Sindaco - Presidente

Presente

Assente

1

 

FOGLIADA FRANCESCO

 

2

 

DELL’ANNA ADRIANA

 

3

 

SALA FABIO

 

4

 

MASTAI MAURO

 

 

1

BUZZETTI CLAUDIO

 

5

 

TABACCHI SIMONE

 

6

 

ROGANTINI SERGIO

 

 

2

TAVASCI GIULIANO

 

7

 

FOGLIADA ELMO

 

8

 

LEVI CRISTINA

 

9

 

ROSINA GIOVANNI

 

10

 

RUFFATTI LUCA

 

11

 

 

 

Partecipa alla seduta il Segretario Comunale CERRI dr.ssa Rina.

La Sig.ra MAZZINA NADA, nella sua qualità di SINDACO assunta la presidenza e constatata la legalità dell’adunanza, dichiara aperta la seduta e passa alla trattazione dell’argomento di cui all’oggetto.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Deliberazione n. 43  del 23/10/2008

 

OGGETTO: Approvazione criteri per incentivare la delocalizzazione di attività agricole  - SOSPESA.

                                                     

IL CONSIGLIO COMUNALE

        

Il Sindaco Mazzina Nada sottolinea l’importanza di approvare un documento dopo quanto è emerso in sede di discussione pre consiliare, anche se vi è stato poco tempo a disposizione per discuterne; afferma che trattasi di una tematica molto importante in quanto l’abbandono del centro storico per prediligere altre soluzioni meno onerose e vincolanti è un grosso problema, unitamente alla presenza di alcune attività agricole tutt ora insediate nel centro abitato; il recupero degli edifici nel centro storico presenta molteplici difficoltà sia per la frammentazione della proprietà, sia perché spesso sono edifici addossati l’uno all’altro, sia perché il recupero è più costoso, e così vi è la tendenza di lasciarli in stato di abbandono e conseguente decadenza; da più parti è stata chiesta l’adozione di provvedimenti che rendano più appetibili gli interventi di recupero, attraverso agevolazioni economiche e snellimento dell’iter burocratico; per tali ragioni si è pensato di proporre l’adozione di un atto di indirizzo consiliare al fine di chiedere ai professionisti incaricati della redazione del nuovo PGT di studiare la tematica e suggere l’introduzione nelle NTA di criteri idonei a risolvere il problema;  passa quindi alla lettura della seguente proposta deliberativa:

 

Premesso che il  Piano Regolatore Generale di Gordona  è stato approvato con delib. C.C. n. 71 del 17/12/1997 ed approvato dalla Giunta Regionale con deliberazione n. 41825 del 5 marzo 1999, successivamente modificato a seguito di alcune varianti, ed integrato con gli ulteriori atti relativi previsti dalle disposizioni normative regionali susseguitesi nel tempo, alla perizia geologica, al piano di zonizzazione acustica, al recente piano regolatore per l’illuminazione pubblica ;

 

Considerato che una delle problematiche che insistono sul territorio comunale riguarda la presenza di alcuni edifici ubicati in zona A e  B  dei vecchi nuclei abitati, utilizzati come ricovero di animali da parte di piccoli imprenditori agricoli o coltivatori diretti, che esercitano attività agricole a livello familiare; 

 

Rilevato che tale destinazione d’uso di fatto crea spesso problemi a livello di buoni rapporti di vicinato, nonché problemi di tipo igienico-sanitario e di pulizia delle strade comunali per il transito degli animali;

 

Atteso che nelle intenzioni dell’Amministrazione vi è anche la riqualificazione del centro storico e il recupero degli edifici fatiscenti, al fine di destinarli ad uso residenziale o commerciale di vicinato o comunque di dare agli stessi una connotazione caratteristica ed in sintonia con gli aspetti architettonici locali ed un buon inserimento sotto il profilo paesaggistico – ambientale;

 

Preso atto che occorre in qualche modo sollecitare la dislocazione delle attività agricole in zone consone, secondo lo strumento di pianificazione urbanistica che sarà presentato a breve al Consiglio comunale, e che per raggiungere tale obiettivo si ritiene opportuno sensibilizzare i privati proprietari degli immobili avvalendosi di tutti gli strumenti possibili;

 

Valutata l’opportunità di far predisporre al professionista incaricato di redigere il PGT , StudioQuattro di Chiavenna, un ventaglio di proposte che perseguano il raggiungimento dello scopo anzidetto, e che potranno riguardare sia aspetti di tipo economico che urbanistico, che saranno sottoposti ad un esame del Consiglio per valutare l’opportunità di un inserimento nello stesso PGT;

 

Ritenuto in proposito di interpellare preventivamente questo Consiglio al fine di chiedere una delega alla Giunta per incaricare il professionista anzidetto in merito alla problematica in discussione, e recepire eventuali indicazioni dell’Organo competente in materia di pianificazione urbanistica;

 

Apertasi la discussione interviene il Consigliere Signor Fogliada Elmo che chiede di capire perché all’oggetto dell’ordine del giorno si è scritto “ delocalizzazione attività agricole” ;

 

Il Sindaco Mazzina Nada fa presente che anche la presenza di attività agricole nel centro storico crea problemi e pertanto si era pensato di trattare queste situazioni unitamente ai problemi correlati all’abbandono del centro storico;

 

Il Consigliere Signor Fogliada Francesco evidenzia che occorre studiare qualche soluzione per risolvere entrambi i problemi e questa proposta deve essere interpretata solo come atto di indirizzo del Consiglio, come manifestazione di intenti per trovare le soluzioni più idonee;

 

Il Consigliere Signor Fogliada Elmo sottolinea che non si può generalizzare ed inserire una normativa che deve poi essere applicata a tutti indistintamente ;

 

Il Sindaco Mazzina Nada afferma che è proprio per questa ragione che deve essere studiata una casistica e che l’intenzione era di focalizzare meglio le varie problematiche con i professionisti che stanno redigendo il PGT al fine di introdurre criteri adeguati ad evitare il fenomeno del progressivo abbandono del centro storico;

 

Il Consigliere Signor Fogliada Elmo chiede di sapere quante sono le stalle ancora ubicate nel centro storico e comunque ribadisce che non è chiaro il punto in discussione all’ordine del giorno;

 

Il Sindaco Mazzina Nada ripete che trattasi di un atto di indirizzo per far sì che siano i professionisti incaricati del nuovo strumento di pianificazione urbanistica a studiare e proporre delle soluzioni per risolvere i problemi anzidetti, che potrebbero andare oltre quanto già contemplato dalla L.R. 12/2005 in merito alle forme di compensazione urbanistica; se non vi è chiarezza si dichiara disponibile ad una riformulazione del testo proposto;

 

Interviene il Consigliere Signor Rosina Giovanni  per far presente che è bene evitare che venga a costare di più lo studio per trovare la soluzione dei problemi che i problemi stessi; dichiara comunque che togliere dal centro storico le stalle è una scelta che deve essere discussa approfonditamente, tenuto conto che ormai le poche presenti saranno destinate a scomparire da sole nell’arco di pochi anni; sottolinea inoltre che anche questo argomento è comparso improvvisamente all’ordine del giorno; dichiara infine di trovarsi concorde con le affermazioni del Consigliere Signor Fogliada Elmo per quanto concerne la scarsa chiarezza;

 

Il Consigliere Signor Fogliada Francesco  chiarisce che vi è stato un ulteriore passaggio dopo la notifica dell’ordine del giorno, in merito alle problematiche sollevate in seduta pre consiliare, che non riguardavano solo le attività agricole ma anche il recupero del centro storico, che hanno indotto a modificare il testo proposto rispetto a quanto si era ipotizzato inizialmente;  la deliberazione consiliare avrebbe comunque maggior valore e forza anche per i professionisti ; 

 

Il Consigliere Signor Fogliada Elmo suggerisce di esaminare ogni singola situazione e trovare la soluzione più adeguata in relazione ai vari casi senza generalizzare ;

 

Il Consigliere Signor  Sala Fabio propone di sospendere la trattazione dell’argomento ritenendo necessario che venga meglio approfondita la tematica esposta, anche in relazione al fatto che le attività agricole ancora presenti nel centro storico sono pochissime e non capisce che problemi possano causare;

 

Il Sindaco Mazzina Nada preso atto che l’argomento in discussione ha determinato il sorgere di problemi e la necessità di un maggior approfondimento si dichiara favorevole a sospenderne la trattazione;

 

Pertanto, chiusa la discussione si propone di votare la sospensione della trattazione del punto iscritto al n. 7 dell’ordine del giorno;

 

Con voti  unanimi  favorevoli, n. 0 astenuti e  n. 0 contrari  espressi in forma palese dai n. 11 consiglieri presenti;          

 

DELIBERA

 

DI  sospendere la trattazione del punto iscritto al n. 7 dell’ordine del giorno per le ragioni emerse in fase di discussione dell’argomento e sopra sinteticamente descritte.

 

 

 

 

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