C O M U N E   D I   G O R D O N A

Provincia di Sondrio

 

DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

 

 
N.  3578 Reg. Prot

 

 N. 30 del Registro Delibere

 

OGGETTO:

 

Approvazione convenzione consortile tra gli enti locali compresi nell’Ambito Territoriale Ottimale della provincia di Sondrio. Provvedimenti conseguenti. RINVIO.

 

           

L’anno DUEMILAOTTO addì TRENTA del mese di GIUGNO alle ore 20.30 nella Sede Comunale, in sessione ordinaria.

Previa notifica degli inviti personali, avvenuti nei modi e termini di legge, si è riunito il Consiglio Comunale in seduta pubblica di prima convocazione.

 

Risultano presenti:

 

MAZZINA NADA

Sindaco - Presidente

Presente

Assente

1

 

FOGLIADA FRANCESCO

 

2

 

DELL’ANNA ADRIANA

 

3

 

SALA FABIO

 

 

1

MASTAI MAURO

 

4

 

BUZZETTI CLAUDIO

 

5

 

TABACCHI SIMONE

 

6

 

ROGANTINI SERGIO

 

7

 

TAVASCI GIULIANO

 

8

 

FOGLIADA ELMO

 

9

 

LEVI CRISTINA

 

10

 

ROSINA GIOVANNI

 

11

 

RUFFATTI LUCA

 

12

 

 

 

Partecipa alla seduta il Segretario Comunale CERRI dr.ssa Rina.

La Sig.ra MAZZINA NADA, nella sua qualità di SINDACO assunta la presidenza e constatata la legalità dell’adunanza, dichiara aperta la seduta e passa alla trattazione dell’argomento di cui all’oggetto.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Deliberazione di C.C. n. 30 del 30.06.2008

 

OGGETTO: Approvazione della convenzione consortile tra gli enti  locali compresi nell’Ambito  Territoriale Ottimale  della  provincia di Sondrio. Provvedimenti conseguenti. RINVIO.

 

IL CONSIGLIO COMUNALE

 

Primi di iniziare la discussione dell’argomento iscritto al punto n. 6 dell’ordine del giorno, il Sindaco Mazzina Nada chiede di interrompere la seduta per cinque minuti al fine di verificare con tutti i consiglieri la possibilità di condividere unanimemente un testo deliberativo;

 

Rientrati i Consiglieri in aula, la seduta riprende con la partecipazione di n. 12 Consiglieri;

 

Il Sindaco Signora Mazzina Nada espone l’argomento, precisando che il tema della gestione del servizio idrico  integrato è in discussione da parecchi anni ormai;  essendo una tematica complessa  si sono svolte diverse riunioni in Provincia e a livello comunale si è discusso in sede di pre-consiglio, arrivando alla formulazione di alcune perplessità; passa alla lettura della proposta deliberativa che segue: 

 

PREMESSO che

·        il decreto legislativo 3 aprile 2006, n.152 e ss.mm.ii. disciplina la gestione delle risorse idriche, abroga e sostituisce la precedente normativa, recata dalla legge n. 36/1994;

 

·        tra gli obiettivi prioritari da conseguire è individuato quello  connesso alla riorganizzazione dei servizi idrici sulla base di ambiti territoriali ottimali (ATO) finalizzati:

-        al rispetto dell’unità del bacino idrografico o del sub bacino o dei bacini idrografici contigui

-        al superamento della frammentazione delle gestioni

-        al conseguimento di adeguate dimensioni gestionali, definite sulla base di parametri fisici-demografici-tecnici;

 

·        il territorio della regione Lombardia è stato suddiviso in 12 ATO ai fini dell’organizzazione del servizio idrico integrato;

 

·        l’ATO della provincia di Sondrio coincide con i confini amministrativi della provincia stessa;

 

·        la Regione Lombardia ha individuato nella Conferenza d’ambito la forma di coordinamento e cooperazione tra gli enti locali appartenenti all’ATO;

 

·        con la legge regionale 12 dicembre 2003, n.26 e ss.mm.ii. la Regione Lombardia ha stabilito che gli enti locali possano costituire un consorzio per l’esercizio associato delle funzioni attinenti il servizio idrico integrato, ai sensi dell’art. 31 del d.lgs. 267/2000.

 

ATTESO che

·        la Conferenza degli Enti locali dell’ambito territoriale ottimale della provincia di Sondrio ha approvato, con deliberazione n. 1 in data 14.03.08, allegata, la convenzione tipo per la costituzione del consorzio tra enti locali ricompresi nell’ambito territoriale ottimale della provincia di Sondrio e il relativo statuto, elaborati secondo gli schemi predisposti dalla Regione Lombardia;

 

·        per la costituzione del consorzio di cui innanzi è necessario che la convenzione, di cui al comma precedente, sia sottoscritta da tutti gli enti aderenti, previa approvazione da parte dei rispettivi organi consiliari entro il termine del 30 giugno 2008, fissato dalla citata deliberazione.

 

VISTI

·        I testi della convenzione consortile che si compone di 22 articoli e del relativo statuto, di 27 articoli, allegati e parte integrante del presente atto e ritenuti gli stessi meritevoli di approvazione, in quanto necessari alla costituzione, ormai indifferibile, dell’Autorità d’ambito della provincia di Sondrio per la gestione del servizio idrico integrato, come previsto dall’ art. 48 della l.r. 26/2003

 

·        l’art.148, comma 1 del d.lgs. 152/2006, che sancisce l’obbligatorietà della partecipazione degli enti locali all’Autorità d’ambito;

 

·        l’art.13 bis della l.r. 26/2003, che prevede l’esercizio da parte della Regione, del potere sostitutivo sugli enti locali, in caso di accertata inattività nel compimento di atti obbligatori per legge.

 

Si evidenzia in particolare a tale riguardo che:

a)      a Gordona ed in Valchiavenna è presente una realtà di buona efficienza idrica e di depurazione, con costi molto bassi per l’utenza, per cui, a parte le necessità che derivano da aspetti di carattere normativo-legislativo, non sembra necessario e tanto meno opportuno cambiare la modalità di gestione del servizio idrico;

b)      in Valchiavenna esiste già un sistema di depurazione comprensoriale gestito dalla Comunità Montana della Valchiavenna, che coinvolge anche i Comuni della Val Bregaglia, ed alcuni Comuni si sono associati per quanto riguarda l’approvvigionamento idrico;

c)      il Consiglio Comunale di Gordona ritiene assai problematico il dover gestire un ambito individuato a livello dell’intera provincia di Sondrio, che geograficamente comprende due bacini diversi, quello dell’Adda e quello del Mera;

d)      non ci sono garanzie su quanto sostenuto nell’articolo 3 della bozza di convenzione, ovvero “l’oggettivo miglioramento del servizio idrico” e “l’ottimizzazione del sistema tariffario”;

e)      si va a creare un altro Ente (Consorzio) che a sua volta ha degli organi di governo (Assemblea, Consiglio di amministrazione, Presidente e collegio dei revisori) che non fanno altro che aumentare i costi di gestione da un lato, e rendere complicata la gestione del patrimonio idrico dei singoli ambiti territoriali;

f)        il Comune di Gordona ha sempre effettuato ingenti investimenti nel corso degli anni per il potenziamento della propria rete idrica;

 

alla luce delle perplessità sopra esposte, ed in attesa di ulteriori chiarimenti il Sindaco Mazzina Nada propone di deliberare il rinvio dell’approvazione del punto all’ordine del giorno;

 

Al termine dell’esposizione dichiara aperta la discussione;

 

Interviene il Capogruppo  Signor Rosina Giovanni:  dichiara di essere contrario all’approvazione del rinvio dell’argomento, in quanto se il termine assegnato per deliberare è il 30 giugno, data odierna, è necessario esprimersi sul punto;  se la Provincia voleva un voto favorevole sulla proposta di approvazione della convenzione non doveva chiedere un voto, e ricorda che la legge recita “gli Enti possono costituire un consorzio” e non “devono” o “ è istituito” un Consorzio; prosegue sottolineando che se un Consorzio viene costituito vi sono organi ulteriori e relativi costi; prende atto che l’ATO è stato costituito, anche se dopo varie discussioni in cui si parlava inizialmente di ATO della Provincia di Sondrio e di Como, poi di sub ATO;   la Provincia ha sposato la soluzione dell’ATO, ma ribadisce che la Val Chiavenna e il Comune di Gordona hanno fatto molti investimenti in passato sul servizio idrico, ed è stato  costituito un consorzio per il servizio di depurazione che per bacino imbrifero comprende anche la Val Bregaglia; allo stato attuale si è già riusciti ad ottimizzare il servizio e non si comprende quale sia l’obiettivo perseguito mediante la costituzione di un altro Consorzio a livello di ATO; si chiede quindi perché lo debba approvare di fronte alla prospettiva di vedere un aumento notevole dei costi a carico degli utenti; dichiara di non essere contrario all’ATO ma di esserlo assolutamente verso la costituzione di un nuovo Ente, ritenendo che qualora fosse necessario, vi sono già Enti che possono gestire in forma consortile il servizio, quali il B.I.M. o la Comunità Montana; qualora il Comune di Gordona fosse costretto a deliberare per forza con un Commissario, invita la Giunta a verificare se ciò non sia contrario o lesivo di principi democratici e di rispetto delle Autonomie Locali;  

 

Interviene il Consigliere Signor Fogliada Elmo: dichiara di essere favorevole al rinvio come proposto dal Sindaco,  al fine di  verificare se vi è o meno interesse per il Comune ad aderire alla forma consortile proposta dalla Provincia;

 

Interviene il Capogruppo Signor Fogliada Francesco: prende atto che l’intero Consiglio Comunale è alquanto perplesso circa la proposta deliberativa trasmessa dalla Provincia in quanto non si vede quale sia l’interesse del Comune di Gordona ad entrare in un altro Consorzio; chiarisce che il gruppo di maggioranza ha dovuto iscrivere l’argomento all’ordine del giorno per ottemperare alla richiesta della Provincia di rispettare il termine del 30 di giugno, dando la possibilità a tutti i Consiglieri di esprimersi sull’argomento; dichiara di concordare con la proposta di rinvio dell’argomento non riuscendo a rilevare quali siano gli interessi per i cittadini di Gordona;

 

Il Sindaco Signora Mazzina Nada sottolinea che i costi della gestione del servizio idrico integrato sono coperti al 100% dai proventi del servizio stesso ed è un preciso dovere di chi amministra cercare di mantenere inalterate le tariffe dei servizi erogati a fronte di motivazioni poco chiare;  in relazione ai  tempi necessari  per l’attuazione concreta di una forma di gestione a livello di A.T.O., afferma che potrà eventualmente decidere anche la futura amministrazione;

 

Terminata la discussione si adotta la seguente deliberazione:

 

CON  n. 9 voti favorevoli, contrari n. 3 (Rosina Giovanni, Levi Cristina, Ruffatti Luca) , resi per alzata di mano, dai n. 12 Consiglieri presenti votanti (n. 0 Consiglieri astenuti)  

 

DELIBERA

 

1.      Di rinviare l’approvazione della convenzione consortile tra gli enti locali compresi nell’Ambito Territoriale Ottimale della provincia di Sondrio , alla luce delle perplessità sopra esposte, ed in attesa di ulteriori chiarimenti;

 

2.      Di trasmettere copia della presente deliberazione al Presidente della Conferenza degli enti locali dell’ambito territoriale ottimale della provincia di Sondrio, presso la Provincia di Sondrio

 

 

 

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