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C O M U N E D I G O R D O N A Provincia di Sondrio DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE |
N. 1545
Reg. Prot
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N. 11 del Registro Delibere |
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OGGETTO: |
Adozione variante P.R.G., ex art. 25 comma |
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L’anno DUEMILAOTTO addì QUATTORDICI del mese di MARZO alle ore 20.30 nella Sede Comunale, in sessione straordinaria. Previa notifica degli inviti personali, avvenuti nei modi e termini di legge, si è riunito il Consiglio Comunale in seduta pubblica di prima convocazione. Risultano presenti:
Partecipa alla seduta il Segretario Comunale TRAVAGLINO dr.ssa Francesca. La Sig.ra MAZZINA NADA, nella sua qualità di SINDACO assunta la presidenza e constatata la legalità dell’adunanza, dichiara aperta la seduta e passa alla trattazione dell’argomento di cui all’oggetto.
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Deliberazione n. 11 del 14.03.2008 OGGETTO:
Adozione variante P.R.G., ex art. 25 comma IL CONSIGLIO COMUNALE Il Sindaco Mazzina Nada introduce la trattazione
del punto in oggetto iscritto al n. 3 dell’ordine del giorno, richiamando
integralmente le argomentazioni esposte nella Relazione illustrativa di cui
al precedente punto all’ordine del giorno (Revoca delibera 25 novembre
2007, n. 36 del Consiglio Comunale “Adozione variante P.R.G. per modifica
N.T.A. vigenti (art. 44) ai sensi art. 2, c. 2. lett f L.R. 23/1997”); Indi legge la relazione tecnica predisposta dall’urbanista Arch.Silvano Molinetti, che si allega alla presente deliberazione sotto lettera “A” per farne parte integrante e sostanziale; Alla luce di quanto sopra, pertanto, propone al Consiglio di recepire nelle Norme tecniche di attuazione del vigente Piano regolatore generale la richiamata disposizione legislativa di cui all'art. 7 della L.R. n. 1/2007, secondo il contenuto espresso nella relazione dell'urbanista all'uopo incaricato, secondo il procedimento indicato nell'art. 25, comma 1, della L.R. 12/2005; Terminato
l’intervento del Sindaco è dichiarata aperta la discussione; Interviene il Capogruppo Rosina Giovanni, legge il proprio intervento scritto che, consegnato al Segretario comunale, viene testualmente riportato: “Siamo oggi di fronte ad una proposta di
delibera, doverosamente e opportunamente approfondita per quanto agli aspetti
tecnici e giuridici, che propone
recupero delle aree industriali dimesse ai sensi della LR 1/2007 che è
sicuramente non lesiva della proprietà in quanto offre concrete e più
immediate possibilità per il recupero
dell’area ex-Spalding garantendo nel contempo il rispetto di quanto più volte
dibattuto in sede di consiglio comunale (informale e non), recupero che potrà
essere garantito da quanto previsto dalla legge, in particolare ci riferiamo
agli aspetti di garanzia quali: il rispetto territoriale, ambientale,
urbanistico, sociale, economico e occupazionale, Si è parlato di possibili insediamenti di
aziende di una certa qualità già presenti sul territorio provinciale così
come si è parlato di utilizzi alternativi dell’area, questa nuova variante
allo strumento urbanistico non chiude le porte ad alcuna proposta,
semplicemente, come è giusto che sia ne richiede condivisione, concretezza,
solidità, garanzia, e aggiungiamo anche trasparenza. Le considerazioni fin qui espresse
rappresentano la valutazione favorevole a questa proposta di delibera,
peraltro, nella consapevolezza che la minoranza in consiglio comunale può
concorrere o meno ad una decisione ma non la può determinare, ci vediamo
costretti a non disonorare il ruolo che ci assegna la legge di critica e
controllo e ci riferiamo agli aspetti di trasparenza e di etica a nostro
avviso disattesi ; il nostro voto non può congiungersi con quello della
maggioranza nel momento in cui, in seguito alla delibera del 11/2207, è stato
posto il quesito sulla sussistenza o meno di presunte incompatibilità dell’
assessore all’urbanistica del nostro comune, in risposta non abbiamo più
assistito alla partecipazione dell’assessore competente ogni qualvolta si è
parlato area ex-spalding (…), (ci riserviamo chiaramente di formulare formale
argomentata interrogazione in proposito);
su partite di questa importanza il Comune ha
bisogno del referente politico-amministrativo rappresentato dall’assessore
competente, se il sindaco e la maggioranza non sono in grado di garantire
questa figura, se il loro capogruppo non sa esprimere posizioni chiare e
forti, addirittura non si presenta ai Consigli…. , a nostro avviso si sta aprendo
una nuova crisi nella maggioranza. in queste situazioni una presa di
posizione da parte della maggioranza è un atto dovuto, di rispetto per
l’istituzione che si amministra e di rispetto per chi ci ha votato. Per questi ultimi motivi concludo
l’intervento dichiarando il nostro voto di astensione”; Interviene il Consigliere Fogliada Elmo: afferma di comprendere le argomentazioni del
capogruppo Rosina Giovanni, soprattutto per l’aspetto relativo all’assenza
del capogruppo Fogliada Francesco e dell’assessore Mastai Mauro, ma dichiara
di essere consapevole che stasera i consiglieri stanno prendendo una
decisione che va oltre le posizioni tra maggioranza/minoranza; la decisione
da assumere è in sintonia con le argomentazioni esposte dal Sindaco, pertanto
dichiara il proprio voto favorevole; Interviene il Sindaco Mazzina Nada: “Sicuramente, essendo partito l’iter del PGT, avremo
modo di approfondire il tema con i nostri Tecnici, con la gente di Gordona,
per decidere la destinazione ottimale dell’area, sperando che la proprietà
nel frattempo faccia qualche passo avanti”; Terminata la
discussione è adottata la seguente deliberazione; PREMESSO che il
Comune di Gordona è dotato di Piano Regolatore Generale, adottato dal
Consiglio Comunale con deliberazione n° VISTA VISTI gli elaborati della variante in oggetto predisposti dall’Arch. Molinetti Silvano dello STUDIOQUATTRO di Chiavenna all’uopo incaricato e di seguito elencati: All.A Relazione tecnica Estratto
NTA Tav. 1 Inquadramento paesistico ambientale (ortofoto) Scheda
regionale RICHIAMATO l’art. 25, comma 1, della legge regionale 11 marzo 2005 n. 12, che prevede, fino all’adeguamento dei PRG vigenti a norma dell’art. 26 della stessa legge, la possibilità di approvazione di varianti nei casi di cui all’art. 2, comma 2, della legge regionale 23 giugno 1997, n. 23, con la procedura di cui all’art. 3 della predetta L.R. n. 23/1997; RITENUTO necessario procedere all’adozione di una nuova variante riguardante l’area ex Splading, al fine di consentire una adeguata classificazione urbanistica dell’ambito, in applicazione della richiamata L.R. n. 1/2007, specifica normativa regionale volta a risolvere i problemi connessi al "grave pregiudizio territoriale, sociale ed economico - occupazionale" della dismessa area Spalding in uno con i rimedi per la salute, la sicurezza urbana e sociale e soprattutto per il degrado ambientale ed urbanistico; CONSIDERATO che la predetta norma
legislativa, a parte la doverosità del suo rispetto, profila strumenti
operativi più efficaci e coerenti nel pubblico interesse di quanto potrebbe
garantire la formazione del P.I.P. revocato con precedente deliberazione n. ATTESA la propria competenza ai sensi dell’art. 42 del D.Lgs. n. 267/2000; VISTO il
parere favorevole di regolarità tecnica del responsabile del servizio tecnico
reso ai sensi dell’art.49 del D.Lgs.267/2000; CON voti n. 8 favorevoli, resi nelle forme di legge, essendo n. 10 i Consiglieri presenti e n. 8 i Consiglieri votanti (n. 2 consiglieri astenuti: Rosina Giovanni e Ruffatti Luca):
DELIBERA
1. DI ADOTTARE variante allo strumento urbanistico vigente, ai sensi dell’articolo 2, comma 2, lettera i) della L.R. 23/1997, che consente varianti alla normativa diretta a renderla congruente con disposizioni normative sopravvenute, predisposta del professionista all’uopo incaricato Arch. Silvano Molinetti dello STUDIOQUATTRO di Chiavenna, recependo nelle Norme tecniche di attuazione del vigente Piano regolatore generale la disposizione legislativa di cui all'art 7 della L.R. n. 1/2007, secondo il contenuto espresso nell’allegata relazione dell'urbanista, secondo il procedimento indicato nell'art. 25, comma 1, della L.R. 12/2005. 2.
DI APPROVARE gli elaborati tecnici,
elencati in premessa, nonché la scheda informativa di cui alla Circolare G.R.
n. 37 del 10/7/97. 3.
DI DISPORRE che la presente deliberazione, ad
intervenuta esecutività, venga depositata per trenta giorni consecutivi nella
segreteria comunale, unitamente agli elaborati ed alla scheda informativa; di
detto deposito sarà data comunicazione al pubblico mediante avviso affisso
all’albo pretorio nonché con la pubblicazione su almeno un quotidiano locale,
secondo quanto disposto dall’art.3 comma 1° della L.R.23/97, affinché
chiunque abbia interesse possa prenderne visione e presentare osservazioni
nei termini di cui al comma 2° del citato art.3. 4.
DI
DISPORRE altresì che venga effettuata adeguata pubblicità mediante
comunicazione scritta nei confronti di tutti i privati interessati dalle
modifiche urbanistiche apportate dalla presente variante. |
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PARERE IN ORDINE ALLA REGOLARITA’ TECNICA Ai sensi dell’art. 49 del D.
Lgs. 18 agosto 2000, n. Gordona, 14/03/2008
IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO TECNICO (Gianera geom. Silvio) |