C O M U N E   D I   G O R D O N A

Provincia di Sondrio

 

DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

 

 
N.  497 Reg. Prot

 

 N. 3 del Registro Delibere

 

OGGETTO:

 

Adozione variante P.R.G. ai sensi art. 25, comma 1, L.R. n.12/2005 per realizzazione opera pubblica "Recupero urbanistico piazza S. Martino in comune di Gordona".

 

           

L’anno DUEMILAOTTO addì VENTITRE del mese di GENNAIO alle ore 20.30 nella Sede Comunale, in sessione straordinaria.

Previa notifica degli inviti personali, avvenuti nei modi e termini di legge, si è riunito il Consiglio Comunale in seduta pubblica di prima convocazione.

 

Risultano presenti:

 

MAZZINA NADA

Sindaco - Presidente

Presente

Assente

1

 

FOGLIADA FRANCESCO

 

2

 

DELL’ANNA ADRIANA

 

3

 

SALA FABIO

 

 

1

MASTAI MAURO

 

4

 

TAVASCI LORENZA

 

 

2

BUZZETTI CLAUDIO

 

5

 

TABACCHI SIMONE

 

6

 

ROGANTINI SERGIO

 

7

 

FOGLIADA ELMO

 

8

 

LEVI CRISTINA

 

9

 

ROSINA GIOVANNI

 

10

 

RUFFATTI LUCA

 

11

 

 

 

Partecipa alla seduta il Segretario Comunale TRAVAGLINO dr.ssa Francesca.

La Sig.ra MAZZINA NADA, nella sua qualità di SINDACO assunta la presidenza e constatata la legalità dell’adunanza, dichiara aperta la seduta e passa alla trattazione dell’argomento di cui all’oggetto.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Deliberazione n. 3 del 23.01.2008

 

OGGETTO: Adozione variante P.R.G. ai sensi art. 25, comma 1, 25, comma 1, L.R. n. 12/2005 per realizzazione opera pubblica “Recupero urbanistico piazza S. Martino in comune di Gordona”

 

IL CONSIGLIO COMUNALE

 

Il Sindaco Mazzina Nada introduce la trattazione del punto in oggetto iscritto al n. 3 dell’ordine del giorno:

“La variante in oggetto, di cui all’articolo 2, comma 2, della L.R. n. 23/97, si configura come variante diretta al localizzare opere pubbliche di competenza comunale.

Queste le modifiche introdotte:

da zona A1 a zona F1 standard – superficie interessata mq 142,00;

da zona A1 a zona sedime stradale – superficie interessata mq 119,00;

Come già specificato più volte si tratta di un intervento assai importante in centro paese dove ci sono molteplici esigenze:

-         allargamento viabilità

-         arredo urbano

-         posti auto

L’iter è stato particolarmente difficile a causa delle non facili trattative con i privati che comunque, alla fine, hanno avvalorato la tesi della cessione dei fabbricati a favore del Comune di Gordona, anziché altre ipotesi.

Uno dei problemi principali nel voler affrontare il recupero del centro storico è proprio l’esistenza di proprietà parcellizzate, spesso non aggiornate a catasto, che richiedono investimenti onerosi e soprattutto iter burocratici spesso e volentieri in salita e difficili”;

 

Interviene il Capogruppo Rosina Giovanni: dichiara l’astensione sul punto in argomento anche se favorevole nella sostanza;

 

Interviene il Consigliere Fogliada Elmo: dichiara il voto favorevole; evidenzia l’importanza che sia condiviso anche il progetto definitivo/esecutivo in corso di predisposizione;

 

Terminata la discussione è adottata la seguente deliberazione;

 

PREMESSO che il Comune di Gordona è dotato di Piano Regolatore Generale, adottato dal Consiglio Comunale con deliberazione n° 26 in data 30.06.1997 e approvato dalla Regione Lombardia con deliberazione della Giunta regionale n° 41825 del 05.03.1999;

 

VISTO  l’articolo 2, comma 2 della L.R. 23/97, in particolare lettera a): varianti dirette a localizzare opere pubbliche di competenza comunale;

 

VISTI gli elaborati della variante in oggetto trasmessi in data 21.01.2008 e predisposti dall’Arch. Enzo Bonazzola dello STUDIOQUATTRO  di Chiavenna, all’uopo incaricato, di seguito elencati:

  • Relazione tecnica
  • Estratti azionamento
  • Scheda regionale

 

VISTA  la normativa in materia urbanistica vigente;

 

RICHIAMATO l’art. 25, comma 1, della legge regionale 11 marzo 2005 n. 12, che prevede, fino all’adeguamento dei PRG vigenti a norma dell’art. 26 della stessa legge, la possibilità di approvazione di varianti nei casi di cui all’art. 2, comma 2, della legge regionale 23 giugno 1997, n. 23, con la procedura di cui all’art. 3 della predetta L.R. n. 23/1997;

 

CONVENUTA pertanto l’opportunità di approvare la suddetta proposta di variante;

 

VISTO il parere favorevole di regolarità tecnica del responsabile del servizio tecnico reso ai sensi dell’art.49 del D.Lgs.267/2000;

 

CON VOTI n. 9 favorevoli,  resi nelle forme di legge, essendo n. 11 i Consiglieri presenti e n. 9 i Consiglieri votanti (n. 2 astenuti: Rosina Giovanni e Ruffatti Luca):

 

DELIBERA

 

1.      DI ADOTTARE la variante  allo strumento urbanistico vigente, ai sensi dell’articolo 2, comma 2, lettera  a) della L.R. 23/1997,  predisposta del professionista all’uopo incaricato Arch. Enzo Bonazzola.

2.      DI  APPROVARE gli elaborati tecnici, elencati in premessa, nonché la scheda informativa di cui alla Circolare G.R. n. 37 del 10/7/97.

3.      DI  DISPORRE  che la presente deliberazione, ad intervenuta esecutività, venga depositata per trenta giorni consecutivi nella segreteria comunale, unitamente agli elaborati ed alla scheda informativa; di detto deposito sarà data comunicazione al pubblico mediante avviso affisso all’albo pretorio nonché con la pubblicazione su almeno un quotidiano locale, secondo quanto disposto dall’art.3 comma 1° della L.R.23/97, affinché chiunque abbia interesse possa prenderne visione e presentare osservazioni nei termini di cui al comma 2° del citato art.3. 

4.      DI DISPORRE altresì che venga effettuata adeguata pubblicità mediante comunicazione scritta nei confronti di tutti i privati interessati dalle modifiche urbanistiche apportate dalla presente variante.

 

INDI il Presidente, considerata l'urgenza di provvedere, propone di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile.

 

IL CONSIGLIO COMUNALE

 

CONVENUTA l'urgenza di provvedere;

Visto l'art. 134  - 4° comma - del T.U. degli Enti Locali, Decreto Lgs.n.267/2000;

CON voti  n. 9 favorevoli,  resi nelle forme di legge, essendo n. 11 i Consiglieri presenti e n. 9 i Consiglieri votanti (n. 2 astenuti: Rosina Giovanni e Ruffatti Luca):

 

DELIBERA

 

DI DICHIARARE la presente deliberazione immediatamente eseguibile.

 

 

 

PARERE IN ORDINE ALLA REGOLARITA’ TECNICA

 

Ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, in ordine alla regolarità tecnica, si esprime      parere FAVOREVOLE.

 

Gordona, 23/01/2008

                                                           IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO TECNICO

                                                                                (Gianera geom. Silvio)

 

 

 

 

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