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C O M U N E D I G O R D O N A Provincia di Sondrio DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE |
N. 4256
Reg. Prot
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N. 26 del Registro Delibere |
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OGGETTO: |
Decentramento delle funzioni catastali ai comuni ai sensi del DPCM
del 14 giugno 2007. Esercizio delle funzioni catastali in forma associata tra
i comuni e la C.M. della Valchiavenna - Convenzionamento con l'Agenzia del Territorio. |
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L’anno DUEMILASETTE addì VENTICINQUE del mese di SETTEMBRE alle ore 20.30 nella Sede Comunale, in sessione straordinaria. Previa notifica degli inviti personali, avvenuti nei modi e termini di legge, si è riunito il Consiglio Comunale in seduta pubblica di prima convocazione. Risultano presenti:
Partecipa alla seduta il Segretario Comunale TRAVAGLINO dr.ssa Francesca. La Sig.ra MAZZINA NADA, nella sua qualità di SINDACO assunta la presidenza e constatata la legalità dell’adunanza, dichiara aperta la seduta e passa alla trattazione dell’argomento di cui all’oggetto.
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Deliberazione n. 26 del 25.09.2007 OGGETTO: Decentramento delle funzioni
catastali ai comuni ai sensi del DPCM del 14 giugno 2007. Esercizio delle
funzioni catastali in forma associata tra i comuni e IL CONSIGLIO
COMUNALE
PREMESSO CHE: -
la legge 15 marzo 1997, n. 59 e
successive modifiche, recante delega al Governo per il conferimento di funzioni e compiti alle Regioni ed
agli Enti Locali, per la riforma della Pubblica Amministrazione e per la
semplificazione amministrativa ha costituito un importante tassello
nel mosaico delle riforme in atto nella Pubblica Amministrazione; -
il decreto legislativo 31 marzo 1998,
n. 112, recante conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato
alle regioni e agli enti locali, in attuazione del capo I della legge 15
marzo 1997, n. 59 e successive
modifiche, prevede all’art. 66, tra le funzioni conferite agli enti locali
quelle relative alla conservazione,
utilizzazione e aggiornamento degli atti del catasto terreni e del catasto
edilizio urbano, nonché la
partecipazione al processo di determinazione
degli estimi catastali, fermo restando quanto previsto a carico dello
Stato, dall’art. 65 del predetto decreto legislativo n. 112, in materia di gestione unitaria e
certificata della base dei dati catastali e dei flussi di aggiornamento delle
informazioni ed il coordinamento operativo per la loro utilizzazione
attraverso il Sistema Pubblico di
Connettività (SPC), e successive modifiche ed integrazioni; - la Comunità Montana della Valchiavenna con delibera assembleare n. 5 del 29/05/2003 assumeva la delega dei Comuni per la gestione associata delle funzioni catastali con la quale si attivava lo sportello di visura catastale; -
la Comunità Montana della Valchiavenna con
delibera del C.D. n. 171 del 22/08/2007 ha espresso la volontà di gestire per conto dei Comuni
della Valchiavenna le funzioni catastali anzidette, secondo quanto
predisposto dalla normativa vigente, in particolar modo secondo l’intervenuto
D.P.C.M. 14/06/2007; -
in
data 28/08/2007 in sede di Conferenza dei Sindaci si è appurata all’unanimità
la disponibilità delle Amministrazioni Comunali di delegare la gestione delle
funzioni catastali di 1° livello alla 7, legge n. 59/1997 e l’articolo
7, Decreto Legislativo 112/1998, in ordine alla Comunità Montana della Valchiavenna; VISTO: -
l’articolo 14 del D. Lgs.
267/2000, in base al quale, nel caso di affidamento ai Comuni di ulteriori
funzioni amministrative per servizi di competenza statale, devono essere
regolati dalla legge anche i relativi rapporti finanziari ed assicurate le
conseguenti risorse necessarie; -
l’articolo individuazione del complesso
di risorse da destinare all’esercizio delle funzioni catastali; -
il Decreto Ministeriale 1390/2000,
emanato dal Ministro dell’Economia e delle Finanze, con cui sono state rese
esecutive, a decorrere dal 1°gennaio 2001, le Agenzie fiscali previste dagli
articoli 62, 63, 64 e 65 del Decreto Legislativo 300/1999, e successive
modifiche ed integrazioni; -
il Decreto Legislativo 267/2000 e
successive modifiche ed integrazioni, ed in particolare l’articolo 14,
concernente l’affidamento di ulteriori funzioni statali ai Comuni e alla
conseguente regolazione dei rapporti finanziari per l’esercizio delle stesse; -
l’articolo 1, comma 195, L. 296/2006 ha
fissato al 1 novembre 2007 il termine a decorrere dal quale i Comuni
esercitano direttamente, anche in forma associata o attraverso le Comunità
Montane, le funzioni catastali loro attribuite ai sensi del D. Lgs. 112/1998; -
il D.P.C.M. del 14/06/2007
recante “Decentramento delle funzioni catastali ai Comuni, ai sensi
dell’articolo 1, comma 197, legge 296/2006, il quale prevede che i comuni
possono affidare la gestione di tutto o parte delle funzioni catastali
assegnate dalla legge alle Comunità Montane; -
l’art. 10, D.P.C.M 14/06/2007 prevede
che i Comuni provvedono entro e non oltre 90 giorni dalla pubblicazione
del presente decreto sulla Gazzetta Ufficiale ad inviare a mezzo di
raccomandata con a/r all’Agenzia del Territorio sede centrale di Roma, specifica deliberazione esecutiva di
Consiglio Comunale indicante le modalità in cui intendono esercitare le funzioni catastali
assegnate; CONSIDERATO
che il CHE l’esercizio di funzioni
delegate alla Comunità Montana rappresenta un importante strumento nelle mani
dei singoli enti per migliorare i servizi offerti ai cittadini attraverso
anche un abbattimento dei costi derivante dalle conseguenti economie di
scala; CHE CHE la gestione diretta delle funzioni catastali affidata alla Comunità Montana ed in collaborazione con l’Agenzia del Territorio consente al Comune di: o migliorare l'integrazione dei processi tecnico- amministrativi catastali e comunali; o migliorare la conoscenza dei beni immobiliari e quindi ottimizzare i processi impositivi sugli stessi; o favorire il processo di allineamento fra informazioni catastali e comunali; o rendere disponibile al cittadino un servizio più agevole, funzionale e conveniente, in quanto fornito fisicamente nell'ambito del proprio Comune e non esclusivamente nella provincia di riferimento. CHE il costituendo Polo Catastale della Comunità Montana ha diritto alle risorse assegnate al Comune per l’esercizio parziale delle funzioni catastali, in base alle disposizioni di cui all’art. 11, DPCM 14/06/2007, nel quale sono anche previste le modalità di corresponsione finanziaria e le previsioni di assegnazione del personale; CHE tale intervento può garantire: o un controllo sul territorio anche agendo in termini di equità nella distribuzione del carico fiscale gravante sulle abitazioni; o una integrazione fra uffici comunali interessati; CHE si intende avviare, in regime di convenzione fra i Comuni della Comunità Montana della Valchiavenna, lo svolgimento delle funzioni e dei servizi catastali; CHE i Comuni aderenti provvederanno ad approvare nei propri Consigli Comunali apposita bozza di Convenzione; CHE l’Amministrazione comunale intende avvalersi, in base all’art. 3, comma 1 e comma 2 DPCM 14/06/2007, se si verificheranno le condizioni tecnico amministrative, della facoltà, entro i termini temporali previsti dal DPCM suindicato, di acquisire tutte le funzioni relative all’opzione B o C; VISTE ed esaminate la bozza di Convenzione fra Comuni e Comunità Montana (allegato “A” al presente atto) nonché la bozza della Convenzione fra Comunità Montana ed Agenzia del Territorio (allegato “B” al presente atto); VISTO il decreto legislativo n. 267/2000; ACQUISITO il parere favorevole di regolarità tecnica, reso dal competente responsabile del servizio, ai sensi dell’art.49 D.Lgs.n°267/2000; CON n. 11 voti favorevoli, resi per alzata di mano, dai n. 11 Consiglieri presenti e votanti: DELIBERA 1.
DI ASSUMERE la gestione di tutte le
funzioni catastali in forma associata e con gradualità crescente ai sensi del
l’art. 3, comma 1 e comma 2, lett. a), opzione di 1° livello, DPCM 14/06/2007: §
consultazione
della banca dati catastale unitaria nazionale e servizi di visura catastale; §
certificazione
degli atti catastali conservati nella banca dati informatizzata; §
aggiornamento
della banca dati del catasto mediante trattazione delle richieste di
variazione delle intestazioni e delle richieste di correzione dei dati
amministrativi, comprese quelle inerenti la toponomastica; §
riscossioni erariali per i servizi
catastali; 2. DI ISTITUIRE il Polo catastale della Comunità Montana della Valchiavenna con sede in Chiavenna, composto dalle Amministrazioni Comunali che vorranno aderire insieme a questo Comune; 3. DI AFFIDARE all’Agenzia del Territorio le funzioni residuali; 4. DI PROCEDERE alla gestione delle funzioni catastali, trasferite, ai sensi del D. Lgs. 112/1998, a far data dal 1 novembre 2007, tramite gestione diretta in forma associata ai sensi art. 2, comma 1 DPCM 14/06/2007, con i comuni facenti parte della Comunità Montana della Valchiavenna; 5. DI CONFERIRE apposita delega per l’esercizio delle funzioni catastali alla Comunità Montana della Valchiavenna; 6. DI APPROVARE l'allegata bozza di Convenzione (all. A) tra i comuni aderenti alla Comunità Montana della Valchiavenna che si unisce alla presente deliberazione quale parte integrante e sostanziale della stessa; 7. DI
DESIGNARE 8. DI IMPEGNARSI fin da ora: · ad avvalersi, se si verificheranno le condizioni tecnico amministrative, della facoltà, entro i termini temporali previsti dal DPCM suindicato, di acquisire tutte le funzioni relative all’opzione B o C; ·
all’osservanza,
secondo quanto previsto nel DPCM 14/06/2007,
delle regole tecniche, procedure operative e supporti
applicativi adottando l’infrastruttura tecnologica;
9. DI DARE MANDATO al Presidente della Comunità Montana della Valchiavenna per la firma della convenzione con l’Agenzia del territorio di cui al comma 4 dell’art. 2 del DPCM del 14/06/2007 (all. B); 10. DI PARTECIPARE alle iniziative promosse dall’UNCEM, nonchè da altri enti, ai sensi dell’art. 9 del citato DPCM utili per l’avvio del processo di decentramento; 11. DI TRASMETTERE il presente atto a mezzo raccomandata a/r all’Agenzia del Territorio sede di Roma, nonché alla Prefettura – Ufficio Territoriale di Governo di Sondrio come indicato all’art. 10 comma 1, DPCM 14/06/2007. INDI il Presidente, considerata l'urgenza
di provvedere, propone di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile. IL CONSIGLIO COMUNALECONVENUTA l'urgenza di provvedere; Visto l'art. 134 - 4° comma - del T.U. degli Enti Locali,
Decreto Lgs.n.267/2000; CON n. 11 voti favorevoli, resi per alzata di mano, dai n. 11 Consiglieri presenti e votanti: DELIBERA
DI DICHIARARE la presente deliberazione
immediatamente eseguibile. |
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PARERE IN ORDINE ALLA REGOLARITA’ TECNICA Ai sensi
dell’art. 49 del D. Lgs. 18 agosto 2000, n. Gordona, 25/09/2007
IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO TECNICO (Gianera geom. Silvio) |