C O M U N E   D I   G O R D O N A

Provincia di Sondrio

 

DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

 

 
N.  2005 Reg. Prot

 

 N. 7 del Registro Delibere

 

OGGETTO:

 

Approvazione Bilancio di previsione e.f. 2007 - Relazione previsionale e programmatica - Bilancio triennale 2007-2009.

 

           

L’anno DUEMILASETTE addì TRENTA del mese di MARZO alle ore 20.30 nella Sede Comunale, in sessione ordinaria.

Previa notifica degli inviti personali, avvenuti nei modi e termini di legge, si è riunito il Consiglio Comunale in seduta pubblica di prima convocazione.

 

Risultano presenti:

 

 
MAZZINA NADA

 

Sindaco - Presidente

Presente

Assente

1

 

FOGLIADA FRANCESCO

 

2

 

DELL’ANNA ADRIANA

 

3

 

SALA FABIO

 

4

 

MASTAI MAURO

 

5

 

TAVASCI LORENZA

 

6

 

BUZZETTI CLAUDIO

 

7

 

TABACCHI SIMONE

 

8

 

ROGANTINI SERGIO

 

9

 

BATTISTESSA DOMENICO

 

10

 

FOGLIADA ELMO

 

11

 

ROSINA GIOVANNI

 

12

 

RUFFATTI LUCA

 

13

 

 

 

Partecipa alla seduta il Segretario Comunale TRAVAGLINO dr.ssa Francesca.

La Sig.ra MAZZINA NADA, nella sua qualità di SINDACO assunta la presidenza e constatata la legalità dell’adunanza, dichiara aperta la seduta e passa alla trattazione dell’argomento di cui all’oggetto.

 

 

 

 


 

 

 

 

Deliberazione n. 7 del 30/03/2007

 

OGGETTO: Approvazione Bilancio di Previsione E.F. 2007 - Relazione previsionale  e  programmatica  -  Bilancio triennale 2007/2009.

 

IL CONSIGLIO COMUNALE

 

Il Sindaco Mazzina Nada introduce la trattazione del punto in oggetto iscritto al n° 2 dell’ordine del giorno; legge il proprio intervento scritto che, consegnato al Segretario comunale, viene testualmente riportato:

“Non entro nel merito delle singole voci che vanno a formare il bilancio di previsione 2007, perché ampiamente trattate sia in sede di assemblea pubblica, che nella riunione dei capogruppo che in pre-consiglio.

A nome della Giunta posso tranquillamente sostenere che questo bilancio contiene importanti scelte che rientrano nel programma elettorale sottoscritto dal gruppo di maggioranza tre anni fa e premiato dai gordonesi.

Un dato importante è rappresentato dalle Entrate del titolo II che prevedono Euro 190.000 derivanti da mezzi propri, ed Euro 527.000 circa derivanti da mezzi di terzi: è in quest’ultima cifra che rientrano i contributi che l’Amministrazione riceve da enti terzi quali il Bim, la Regione, la Comunità Montana, lo Stato…..

Sicuramente non è poco.

Tali risorse vanno a finanziare le seguenti opere ritenute prioritarie da questa amministrazione:

-    realizzazione della terza sezione della scuola materna: dopo il parere favorevole sulla terza sezione, è stato acceso un mutuo per la realizzazione dell’aula, la modifica dell’impianto di riscaldamento esistente e delle manutenzioni da effettuarsi sull’edificio;

-    progettazione definitiva-esecutiva della Centralina Val Bodengo e conseguente realizzazione dell’opera; dopo l’ottenimento della concessione – vorrei sottolineare che nel 2006 la Provincia ha rilasciato solo 3 concessioni di derivazione – e la nomina del responsabile controllo RUP per l’iter, verrà pubblicato il bando per la progettazione; verrà quindi chiesto il finanziamento per la realizzazione dell’opera che porterà grossi benefici nelle casse comunali. E’ questo un punto determinante e qualificante del nostro mandato;

-    realizzazione del 2° lotto dell’acquedotto dell’Alpe Notaro con il contributo della CM;

-    regimazione idraulica della Valle Dragonera con il contributo della regione Lombardia;

-    manutenzione del territorio montano con i contributi dati ai due consorzi per coprire la quota mancante a coprire la cifra del finanziamento su due bandi;

-    manutenzione viabilità interna (asfalti);

-    redazione Piano di governo del Territorio;

-    pubblicazione del libro “terra di Gordona”;

-    manutenzione scuole (sostituzione pavimenti);

-    potenziamento area ecologica

Vengono poi confermati i contributi puntualmente erogati alle associazioni che operano nel territorio: Gruppo Sportivo, Banda Musicale, Commissione Biblioteca….

 

Terminata la relazione del Sindaco, viene dichiarata aperta la discussione, di seguito sintetizzata:

 

Interviene il Consigliere Fogliada Elmo: legge il proprio intervento scritto che, consegnato al Segretario comunale, viene testualmente riportato:

“La discussione per l'approvazione o meno del punto all'ordine del giorno che prevede il bilancio di previsione e relazione programmatica Bilancio triennale 2007-2009, per il nostro Comune è determinante per il prosieguo dell'attività amministrativa.

Alcuni punti ed in particolare il finanziamento per l'ampliamento della scuola materna e la messa a disposizione di una somma per iniziare il procedimento per la realizzazione della centralina in Val Bodengo, sono stati discussi e avallati da tutti i consiglieri di maggioranza e di opposizione: coerenza mi impone di esprimere un voto favorevole.

Nel ribadire quanto dichiarato nell'assemblea pubblica (vorrei mettere agli atti) voglio sottolineare ancora una volta il ripetersi di notizie sulla stampa locale (l'ultima giovedì 29/03) dove sembra che l'amministrazione di Gordona passi il proprio tempo a far teatro, con soluzioni condivise una volta da uno una volta dall'altro.

Bisogna dare un taglio a questo tira e molla; è molto semplice, c'è una lista di 13 consiglieri scelti che nel suo insieme ha vinto le elezioni, ha il dovere e l'onore di amministrare, per un qualsiasi motivo reale o presunto non vuole andare avanti faccia i dovuti passi, la legge glielo consente, per questo non ha bisogno delle minoranze le quali svolgono il proprio dovere che è quello prevalentemente di critica e di controllo e non possono per numero, e io non voglio per scelta, essere determinanti per una soluzione o un'altra.

In conclusione se la maggioranza è coesa si va avanti altrimenti tutti a casa (a voi il cerino).

In relazione a questo punto all'ordine del giorno si è svolta un'assemblea pubblica, un dato positivo la buona partecipazione dei Gordonesi.

Mi sento di sottolineare e porre all'attenzione alcuni interventi. La critica per il conferimento alla discarica unica per tutti i rifiuti sicuramente si dovrà fare a modo, con i dovuti accorgimenti ed, alla fine, si avrà una diminuzione significativa dei costi per i contribuenti.

Un altra voce rivolta alle minoranze "date una mano" avete le capacità.

-         Richiesta da non sottovalutare

Ho ascoltato con interesse l'intervento del capogruppo di minoranza Domenico Battistessa, in particolare i problemi che gravano sull'intera Valchiavenna.

La servitù, lo sfruttamento delle acque con rari tralicci, disservizi riguardanti tra l'altro la viabilità es. ponte di Galivaggio sono da decenni insopportabili, ora se ne vogliono aggiungere altri, vedi "greenconnector", acquedotto, depurazione e quant'altro. (Se ne faccia carico per quanto le compete Sig. Sindaco).

Sono problemi da me condivisi, mi auguro che l'unità di tutti i Comuni coordinati da Enti superiori, C. Montana, Provincia, ecc., si possono concretamente risolvere.

Vi ringrazio per l'ascolto”;

 

Interviene il Capogruppo Sala Fabio il cui intervento è di seguito sintetizzato:

“Stasera è una serata importante per il Comune di Gordona, condivido quanto detto dal Consigliere Fogliada Elmo, siamo all'approvazione del terzo bilancio per quando riguarda questa amministrazione; con l'approvazione del primo bilancio, forse fatto male perchè eravamo appena partiti, avevamo ancora dei residui da mettere a posto della vecchia amministrazione, il secondo bilancio poteva essere migliorato; questo doveva essere il bilancio perfetto, mediante il quale si sarebbe dovuto dare il segnale che si stava lavorando, che il Comune di Gordona era amministrato e si poteva andare avanti. Purtroppo, per i fatti accaduti nei mesi passati, la maggioranza, di cui  io ritengo di fare ancora tuttora parte, si è scissa. Per queste ragioni il gruppo da me rappresentato non ha partecipato alla stesura del bilancio oggetto di approvazione, per nostra volontà non abbiamo partecipato alla stesura del bilancio, quindi con questo intervento intendiamo chiarire le cose.

Tecnicamente niente da osservare, riteniamo ad esempio che sia stato importante e doverosa l’iscrizione del mutuo da contrarre per il finanziamento della terza sezione della scuola materna (di totali € 180.000), scelta che politicamente, a suo tempo, era stata decisa e condivisa.

Riteniamo altrettanto doverosa l’iscrizione di € 200.000,00 per la “centralina” in quanto politicamente avevamo deciso di realizzare  la centralina.

Apprendiamo con piacere, io in particolar modo, che non sono state detratte risorse per i Consorzi, anzi le risorse a favore dei Consorzi sono incrementate grazie al sostegno di altri enti e di questo do atto all’amministrazione; condividiamo anche lo stanziamento di 10.000 euro per la discarica, anche questa è stata una nostra scelta politica, pur con qualche perplessità su come è stata gestita fino ad oggi.

Riteniamo che è il bilancio, tecnicamente, è a posto, ma è un bilancio che, politicamente, non contiene più di tanto; quando abbiamo chiesto ai Gordonesi di essere eletti, abbiamo detto: dobbiamo sistemare il centro storico, vogliamo chiudere il kartodromo, vogliamo modificare il kartodromo, vogliamo sistemare le scuole, le ex scuole, vogliamo fare i marciapiedi, vogliamo mettere a posto le carreggiate, cose che seriamente intendiamo fare, riteniamo che con questo bilancio si dovevano iniziare a concretizzarsi determinate scelte (in termini di stanziamenti economici), questo era il  tempo giusto perché certe iniziative non possono essere assunte alla fine del mandato.

Per quanto riguarda i lavori di realizzazione marciapiedi con il Comune di Mese, non condividiamo la scelta di effettuare i lavori nel 2008, ci risulta che i fondi per finanziare i lavori ci sono, a tal proposito ricordo che ci sono circa 500.000 euro non ancora del tutto spesi, alcuni lavori sono iniziati (marciapiedi, cimitero, semaforo), però poteva essere realizzato anche l’intervento relativo ai marciapiedi che avrebbero garantito il collegamento di Gordona non con Mese bensì con Chiavenna.

Su queste argomentazioni avevamo discusso all’interno del gruppo per presentare degli emendamenti al bilancio, poi ci siamo fermati perché il nostro gruppo fa ancora parte della maggioranza, personalmente sono convnito che anche il Consigliere Francesco Fogliada si ritenga ancora della maggioranza, sicuramente il Sindaco e la Giunta sono la maggioranza, però siamo una maggioranza troppo frazionata, questo è quanto voglio dire pubblicamente al Sindaco e alla Giunta, non si può andare avanti così pur che voi vi sentite tranquilli, noi fino ad ora abbiamo sempre dato il nostro appoggio e non siamo qui adesso a dire l'esatto contrario, però rendiamoci conto che con una maggioranza così divisa non si può essere forti ad esempio nei confronti di altri Enti, nei confronti di chi viene a chiedere pareri al Comune; capisco se i gruppi di minoranza non condividono le scelte, le minoranze sono fatte per questo, devono controllare.

In questa situazione non possiamo sederci ad un tavolo, ad esempio con la Provincia, con la Comunità Montana, con altri Comuni per risolvere la questione Greenconnector portando avanti un obiettivo unico e condiviso, con un consiglio comunale completamente frazionato: 3 gruppi di maggioranza, 3 gruppi di minoranza:  in queste condizioni non riusciamo ad avere alcuna forza.

Per queste ragioni il nostro gruppo darà un voto di astensione sul bilancio, non per il bilancio in sé, che può essere anche condiviso, ma è un voto di astensione con la motivazione e con l'invito al Sindaco e alla Giunta, di sedersi ancora attorno ad un tavolo per vedere se si riesce ad essere un gruppo di 9 consiglieri compatti, altrimenti, senza dover chiedere aiuto alle minoranze, se non ci sono più le condizioni, come gruppo di maggioranza dobbiamo dire a Gordonesi: ci siamo proposti ma non ce l'abbiamo fatta, scusateci, ci arrendiamo, è giusto che tra 6/8 mesi ci sia un'altra amministrazione; per cui questo voto di astensione è un voto di astensione con un impegno da parte nostra di ridiscutere per chiarirsi e poter dire: Gordona ha ancora un'amministrazione di 9 elementi, che poi discutono o non discutono, ma sono forti, non solo all'interno del loro Consiglio ma anche nei confronti di altre istituzioni, al di fuori di Gordona; altrimenti prendiamo atto che non ci siamo più; mi chiedo come si fa ad amministrare senza avere un gruppo che ti appoggia,  e questo lo dico proprio sinceramente, la giunta non può lavorare tranquillamente, è impossibile lavorare tranquillamente in questa situazione.

Concludendo, dichiariamo il voto di astensione su questo bilancio, chiediamo l'impegno anche da parte del Sindaco e degli assessori a rincontrarci a breve, diamoci una scadenza, 1 mese, 1 mese e mezzo, però poi decidiamo, se non riusciamo a compattarci andiamo a casa  perchè così non si può stare, grazie”;

 

Interviene l’Assessore Dell’Anna Adriana per ringraziare il Capogruppo Sala Fabio dell’intervento e dell’apertura dichiarata per un dialogo ed una eventuale collaborazione, per la quale manifesta la massima disponibilità;

 

Interviene il Capogruppo Sala Fabio: ricorda all’Assessore Dell’Anna che il suo gruppo si è “staccato” a settembre; ritiene che era compito del Sindaco e della Giunta tentare di ricompattare il gruppo e, in qualche modo, questo tentativo è stato fatto, afferma che il suo gruppo non ha mai tenuto le porte chiuse, anzi; per cui non si deve dire che la rottura del gruppo di maggioranza è stata fatta dal Sala perchè il Sala, per suo capriccio, voleva andare in Comunità Montana, “se ritenete questa la motivazione, signori miei, non avete capito niente, non è questa la motivazione quindi non si può ricompattare offrendo al Sala, per via traverse, un posto in Comunità Montana, al Sala del posto in Comunità Montana non gliene frega niente, deve interessare al rappresentante del Comune di Gordona eventualmente di contare in Comunità Montana, personalmente mi andava bene che ci fosse un assessore del Comune di Gordona in C.M.; non sono questi i modi per aprire le porte, per questo forse non ci siamo intesi, però la discussione la rimanderei all'interno del nostro gruppo, è lì che bisogna aprire le porte, è li che dobbiamo capirci,  se non ci ricompattiamo, che sia 1 mese o 1 mese e mezzo, bisogna andare a casa, non fateci chiedere aiuto alle minoranze, non è loro compito darci l'aiuto”;

 

Interviene il Capogruppo Rosina Giovanni il cui intervento è di seguito sintetizzato:

dopo aver ascoltato gli interventi precedenti, evidenzia come sia emerso chiaramente il ruolo diverso e ben preciso che hanno le minoranze, ruolo e compito preciso che deve assumere anche il gruppo di maggioranza; per quanto riguarda il bilancio ricorda, come aveva già in precedenza sostenuto, che per un’amministrazione comunale la redazione del primo bilancio equivale all’insediamento di quella amministrazione, il secondo è quello in cui si cerca di capire, il terzo è il momento centrale dell’attività amministrativa; da un punto di vista prettamente tecnico-amministrativo (grazie anche all’intervento delle minoranze) evidenzia che rispetto al primo bilancio qualcosa in meglio è cambiato; il bilancio 2007, rispetto ai precedenti, manca di una parte descrittiva della Giunta, non c’è la relazione illustrativa dell’organo esecutivo, definisce i documenti contabili oggetto di approvazione “tecnicamente a posto” ma di stampo “ragionieristico” non “politico”; la relazione tecnica depositata unitamente al bilancio di previsione 2007 è priva di  contenuto politico; non sono commentate le scelte effettuate dalla giunta né  i progetti; evidenzia l’incapacità di questa amministrazione di spendere soldi, risorse, già stanziate nei precedenti bilanci: anno  2005 circa 200.000 euro non spesi – anno 2006 circa 200.000 euro non spesi - anno 2007 circa 445.000 euro non spesi (in questo ultimo anno la cifra è raddoppiata); il trend di questa amministrazione è ormai consolidato in questa direzione; per quanto riguarda i maggiori trasferimenti da parte dello Stato per 70.000 euro, ricorda che dette risorse aggiuntive hanno una destinazione vincolata di tipo sociale, ma nel bilancio non risulta alcuna nuova scelta di intervento a favore dell’area sociale; critica fortemente questa scelta dell’amministrazione che, in sostanza, ha ridistribuito dette risorse aggiuntive in parte sulla discarica, in parte sulle asfaltature, in parte per  attività culturali o per finanziare il PGT (interventi che comunque si dovevano fare);  “Sono stati gestiti questi 70.000 euro come una maggiore entrata, da collocare qua e là”; ritiene che l’amministrazione poteva intervenire per compensare le spese tributarie (tassa rifiuti, ICI) a carico delle famiglie; per quanto riguarda il libro sulla storia di Gordona, per il quale è stato conferito incarico allo storico Scaramellini, afferma di essere stupito ed amareggiato del fatto che questa amministrazione, che decanta ed enfatizza il volontariato, le collaborazioni ecc.,  non si sia accorta che un Gordonese, Bruno De Agostini, è già in stampa con un libro sulla storia di Gordona, gli ultimi 200 anni sulla storia di Gordona: per 4.000 euro stamperà 1.000 copie in tipografia, che verranno vendute e dovrebbero essere pronte per la distribuzione in occasione della festa della focaccia ed il ricavato andrà in beneficenza per il rifacimento del tetto della Canonica; afferma che l’amministrazione doveva essere il catalizzatore tra questi storici, quello locale e lo storico Scaramellini al fine di realizzare un unico prodotto per non rischiare, tra l'altro, di mandare in concorrenza il libro dello storico Scaramellini con il libro dello storico De Agostini, realizzato per beneficenza; conferma quindi l’importanza di realizzare la terza sezione della scuola materna (intervento condiviso in quanto interessa direttamente la popolazione); per quanto riguarda la centralina dichiara di essere stupito in quanto sull’esercizio 2007 sono stati messi 200 mila euro per le spese di progettazione, sul 2008 € 2.300.000,00 per realizzare l’opera, per il 2009 non è previsto nemmeno 1 euro in entrata; per quanto riguarda la “discarica” ritiene che 10 mila euro sia uno stanziamento irrisorio, evidenzia come la discarica sia diventata “un centro di aggregazione sociale”, un luogo dove la gente si incontra, una sorta di nuova “piazza”, quindi era importante investirvi molti più soldi;  per quanto riguarda “Greenconnector” dichiara di essere sostanzialmente d’accordo con l’intervento del Consigliere Fabio Sala; infine conclude l’intervento per rendere la dichiarazione di voto contrario, ribadendo la necessità per Gordona che la maggioranza si ricombatti al più presto affinché ognuno possa riprendere il suo ruolo istituzionale, altrimenti “si deve andare a casa”;

 

Interviene il Capogruppo Battistessa Domenico: legge il proprio intervento scritto che, consegnato al Segretario comunale, viene testualmente riportato:

“Il mio intervento  parte dall’assemblea pubblica prevista dallo statuto comunale in preparazione del bilancio  annuale .

Anche in questa occasione ripeto con scarsa probabilità di successo visti i precedenti  inascoltati, che le mie critiche sono rivolte a persone nella loro funzione di amministratori e non a persone i cui comportamenti privati mi guardo bene dal criticare in questa sede; eventuali risposte o smentite  alle mie affermazioni vanno fatte nello stesso luogo con lo stesso rispetto per la mia persona .

L’intervento del  Sindaco all’assemblea pubblica non ha rispettato i fini che lo statuto comunale prevede dando scarso spazio  alla illustrazione delle proposte che riguardano il futuro del nostro paese ma dilungandosi in particolari di nessun interesse in quella sede  (settore raccolta rifiuti), elencando  come fossero proprie le attività  di singoli gruppi di volontari che per fortuna vivono di vita propria indipendentemente dal succedersi delle varie amministrazioni comunali, mettendo il cappello su una confusa manifestazione del centenario della banda locale nel 2008 che andrebbe a interferire con  la collaudata organizzazione della  annuale festa della focaccia con la  probabilità accentuata di arrecare danno a entrambe le manifestazioni, il tutto senza concordare con i veri responsabili alcunchè…

Sugli obbiettivi degli organismi gestionali del comune solo un rapido elenco di opere senza nessun tentativo di spiegare  la mancata realizzazione di opere finanziate negli anni precedenti per importi che sfiorano il mezzo milione di euro .

Delle opere elencate ve ne sono di quelle come “l’ottimizzazione delle relazioni con il cittadino e l’economicità dell’azione amministrativa” che anche a chi conosce per sommi capi  la qualità delle relazioni che intercorrono tra l’amministrazione comunale, gli uffici e infine i cittadini non possono apparire altro che bluff inteso a nascondere una realtà  ben diversa che nel migliore dei casi si effettua con una prima fase accattivante seguita da una seconda che è inesorabilmente fatua: ho usato un giro di parole per dire che si raccontano troppe….

Sempre delle opere elencate si nomina, come chi sente fossero degli emeriti tamberli, il recupero dell’area ex scuole senza avere uno straccio di un progetto e nessun soldo a bilancio.

Sulla pubblicazione del libro storico di Gordona sono d’accordo con la tesi del collega Giovanni Rosina.

In assemblea  pubblica si è taciuto sulla valorizzazione delle risorse del  comune nei diversi settori delle attività o limitandosi ad annunciare titoli che da soli non contribuiscono all’informazione della gente ma al contrario la confondono…

Inoltre  tutto il pubblico ha potuto constatare che questa amministrazione non solo non dà risposte a domande  inerenti il futuro del paese ma a tutti è venuto il sospetto che quelle risposte  il sindaco e la giunta non le sanno dare .

Successivamente commenterò il significato politico di interventi di qualche collega amministratore e l’assenza di qualche altro .

Nella documentazione consegnatami ho trovato lacune significative sull’andamento dell’azione amministrativa che il sindaco e la giunta avrebbero dovuto presentare .

Innanzitutto la decenza avrebbe voluto che si accennasse al perché il bilancio è stato portato solo ora all’esame del consiglio quando lo si poteva fare addirittura entro il 31 dicembre 2006: tecnicamente non sarebbe cambiato niente. Allora vi sono ragioni politiche che non si possono confessare, sperando invano di farla franca perché il 25 febbraio 2007 andava ad ogni costo per il paese superato!

Sulle risorse umane che sono o dovrebbero essere la maggior  ricchezza per un’amministrazione oltre ad essere ovviamente una spesa rilevante non un cenno di ringraziamento o di  rilievo critico: in questo modo si dà ulteriore certezza a chi pensa che dopo episodi incresciosi e mal risolti dal sindaco e dalla giunta ormai ci siano due mondi collegati solo per quel che attiene alla forza di inerzia con la conseguenza ovvia che le potenzialità operative del sistema si fermano allo stretto necessario .

Sulla centralina  di Bodengo  sono intervenuto più volte ma voglio ribadire le mie tesi fondamentali

L’opera da un punto di vista ambientale è compatibile in un rapporto di costi benefici in un contesto di rispetto delle regole esistenti  a condizione che rimanga pubblica. Quanti reclamano più acqua nei nostri torrenti chiedano con la determinazione necessaria la verifica delle concessioni e la corrispondenza delle opere di presa autorizzate ai grandi impianti e si convincano che un ente locale se beneficia di un poco delle risorse che altri portano via ha più possibilità di curare l’ambiente secondo il vecchio adagio che danèè fa danèè e piocc fa piocc .

Su questo progetto che tende a realizzare una buona iniziativa del sindaco Capelli, si sono distinti tre momenti fondamentali che non possono sovrapporsi, tutti molto delicati per le leggi che li governano: la progettazione, l’esecuzione dei lavori, la commercializzazione del prodotto. Sovrapporre queste fasi significa portare confusione, ritardi e quindi gravi danni all’ ente  comune. Le offerte di privati che a detta del sindaco arrivano in municipio sono indice di comportamenti possibilistici nel senso della cessione dell’ opera a privati e ciò va contro la volontà  espressa dal consiglio comunale . Non vorrei che tutto finisse come con Green  Connector, la società che vuol posare i cavi all’interno del vecchio oleodotto allargando le servitù esistenti. Ad oggi mi risulta che per due volte il  consiglio comunale abbia deciso di contrastare con tutti i mezzi leciti quel progetto ma poi a detta della presidente di Comunità Montana il nostro sindaco in una riunione con quegli interlocutori privati si è dichiarata a favore del progetto .

Mi domando se in questo frangente vi sia un protagonista di troppo…

Sull’argomento della  terza sezione della scuola materna si è fatto un gran parlare anche a livello strumentale ed è bene fare ordine .

Se il bilancio fosse stato portato prima in consiglio ci sarebbe stato più tempo per organizzare il cantiere e rispettare i tempi previsti per l’esecuzione dei lavori. Intanto il sindaco dovrebbe spiegare su quali basi ha promesso un’opera tanto costosa al dirigente scolastico pronta per il settembre del 2006 quando in bilancio va questa sera…

Tutto quello che dipende dai tecnici a livello progettuale e di organizzazione generale è definito;  pertanto non c’è bisogno di amministratori che seguano il cantiere anzi ne sarebbero di sicuro intralcio: la direzione lavori è pagata per consegnare la nuova sezione chiavi in mano e ad oggi chi ha perso tempo è solo il sindaco e la giunta. Sarebbe un errore grave offrire loro una nuova opportunità di perdere altro tempo .

Se si guarda allo stato di attuazione dei programmi precedenti nella sezione quarta della relazione di bilancio, alcune considerazioni sullo stato di attuazione sono talmente ovvie che mi permetto di citare solo i numeri della tabella che così recita: elenco delle opere pubbliche finanziate negli anni precedenti e non realizzate in tutto o in parte .

Riqualificazione centro storico (area  Torcion): somma disponibile 180 mila euro, spesi 25.593; ad oggi non è neppure definita l’acquisizione dell’area e non è definito alcun progetto; in passato si è sentito parlare di un edificio pubblico a destinazione confusa chiaramente frutto di buon tempo a disposizione di qualche amministratore, poi di un progetto misto pubblico privato che di fatto è bloccato sicuramente per mancato coordinamento  delle azioni necessarie a una sua definizione .

Sui sentieri detti in gergo tematici, vi sono 60 mila euro non spesi e non si conoscono i progetti se esistono.

Sull’asfaltatura strade vi sono 100 mila euro, metà dal 2004 e ancora non si è trovato il modo di spenderli al meglio  con un programma organico che definisca  priorità oggettive .

Sull’Alpe Lavorerio vi sono 30 mila euro dal  2004 non spesi. Sulla pista ciclabile – edificio scolastico vi sono 30 euro non spesi .

Sulla sistemazione del cimitero vi sono 35 mila euro non spesi ma si è provveduto in fretta e furia  un anno fa a togliere le tombe lasciando l’area interessata in disordine non preoccupandosi dello assoluto decoro che la dimora dei nostri morti ha ampio diritto di avere .

Sull’illuminazione pubblica vi sono altri 30 mila  euro non spesi.

In totale vi sono 470.000 euro disponibili di cui 25 mila spesi su un bene non di proprietà… lascio a voi i commenti sull’efficienza di questa amministrazione …

In assemblea pubblica è stato detto che un commissario prefettizio sarebbe una disgrazia per il paese: non è vero!

Un funzionario può mandare avanti opere finanziate e avrebbe una buona mole di lavoro pronta.

Tralascio altri gravi problemi per motivi di tempo, voglio solo puntualizzare alcuni problemi politici sperando che su essi e su altri si possa discutere serenamente per non ricadere negli stessi errori .

Dopo la competizione elettorale la maggioranza ha attuato in pieno lo slogan “an fè niotar”.

Nessuno tra loro ha dimostrato di conoscere la storia almeno recente e il territorio del nostro paese: ne sono nate iniziative velleitarie sia nei confronti di altri enti (vedi collocazione in C.M.) sia  nella valorizzazione del patrimonio comunale .

A questo velleitarismo di fondo si è aggiunta la conclamata assenza di leaderschip per cui il sindaco è stato sorpreso molte volte in balia di altri amministratori e, purtroppo, di privati generando anche nel suo gruppo confusione e sfiducia .

Di esempi se ne possono portare molti ma ve li risparmio, basti citare la nuova viabilità statale, il dovere di iniziativa sul consorzio ValBodengo, gli indirizzi sul centro sportivo con relative intrusioni…

Ho invitato anche personalmente il sindaco a fare un passo indietro di fronte a una situazione divenuta insostenibile ma mi si è risposto che non ha alcuna intenzione di lasciare la carica...

Una parte della maggioranza si è staccata dalla giunta ma è restia a prendere iniziative concrete… Le motivazioni addotte sono formalmente incomprensibili se al primo punto si mette l’interesse del paese… In C.M. il nostro sindaco, membro del direttivo è notoriamente messo all’angolo…

Non pretendo risposte immediate ma una discussione pacata da fare a breve dove non ci sono soluzioni imposte perché penso profondamente che in amministrazione pubblica lo slogan “ an se rangia niotar” sia la soluzione peggiore sempre, anche nel caso vi fosse una squadra di geni in giunta .

Il mio voto su questo punto non può che essere contrario. Ripeto ancora una volta: io non  ho niente contro Nada, Adriana, Claudio, Mauro: sono contro il modo di fare del sindaco e della giunta e il far finta che tutto va bene per me sarebbe una responsabilità grave”;

  

Terminata la discussione  viene adottata la seguente deliberazione:

 

VISTO l’articolo 151  del T.U. degli Enti Locali, D. Lgs. 267/2000, che prevede, fra l’altro, che:

1. Gli enti locali deliberano entro il 31 dicembre il bilancio di previsione per l'anno successivo, osservando i principi di unità, annualità, universalità ed integrità, veridicità, pareggio finanziario e pubblicità. Il termine può essere differito con decreto del Ministro dell'interno, d'intesa con il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, sentita la Conferenza Stato-città ed autonomie locali, in presenza di motivate esigenze.

2.  Il bilancio è corredato di una relazione previsionale e programmatica, di un bilancio pluriennale di durata pari a quello della regione di appartenenza e degli allegati previsti dall'articolo 172 o da altre norme di legge.

3.  I documenti di bilancio devono comunque essere redatti in modo da consentirne la lettura per programmi, servizi ed interventi.

 

DATO atto che il termine per l’approvazione del bilancio di previsione 2007 da parte degli enti locali è stato differito con decreto del Ministero dell’Interno in data 09.04.2007 al 30 APRILE 2007;

 

VISTO l’articolo 174, comma 1, del T.U. degli Enti Locali, D. Lgs. 267/2000, che prevede, fra l’altro, che:

1.      Lo schema di bilancio annuale di previsione, la relazione previsionale e programmatica e lo schema di bilancio pluriennale sono predisposti dall'organo esecutivo e da questo presentati all'organo consiliare unitamente agli allegati ed alla relazione dell'organo di revisione.

2.      Il regolamento di contabilità dell'ente prevede per tali adempimenti un congruo termine, nonché i termini entro i quali possono essere presentati da parte dei membri dell'organo consiliare emendamenti agli schemi di bilancio predisposti dall'organo esecutivo.

3.      Il bilancio annuale di previsione è deliberato dall'organo consiliare entro il termine previsto dall'articolo 151. La relativa deliberazione ed i documenti ad essa allegati sono trasmessi dal segretario dell'ente all'organo regionale di controllo.

 

VISTO il D.P.R. 31/1/1996, n°194, che ha approvato i modelli di bilancio annuale e di bilancio pluriennale;

 

VISTO il D.P.R. 3/8/1998, n°326, che ha approvato il modello di relazione previsionale e programmatica;

 

DATO atto che sono stati rispettati i termini previsti dal vigente regolamento comunale di contabilità, approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n°48 in data 29.11.2001, per quanto riguarda i tempi di presentazione degli emendamenti (art. 40 del citato regolamento);

 

CHE al fine di assicurare ai cittadini ed agli organismi di partecipazione la  conoscenza  dei contenuti  significativi e caratteristici del bilancio annuale e dei suoi allegati, i documenti  posti a disposizione dei consiglieri  sono stati depositati, a decorrere dal 08/03/2007 in libera visione da parte degli interessati; di  tale deposito è stata pubblicata notizia al pubblico mediante Avviso affisso all'albo pretorio (Prot.n° 1067 del 08/03/2007);

 

CHE detti documenti contabili sono stati, contestualmente, messi a disposizione dei Consiglieri comunali,  trasmessi ai capigruppo consiliari e all'organo di revisione;

 

DATO atto che, nei termini regolamentari, NON sono pervenuti emendamenti;

 

DATO atto che oltre alla relazione previsionale e programmatica ed al bilancio pluriennale sono allegati, ai sensi degli articoli 172 e 174, comma 1, del T.U. degli Enti Locali, D. Lgs. 267/2000, i seguenti documenti:

1)        la  deliberazione G.M. n. 18 del  26.02.2007Verifica quantità e qualità di aree e fabbricati da destinarsi alla residenza, alle attività produttive e terziarie, ai sensi delle Leggi n. 167/1962, n. 865/1971 e n. 457/1978, da cedere in proprietà o in diritto di superficie”;

2)        Il programma triennale dei lavori pubblici redatto ai sensi dell’art. 128 del D.lgs.163/2006;

3)         Il Piano Finanziario per l’anno 2007 degli interventi relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani redatto ai sensi dell’art. 8 del DPR 27/04/1999 n° 158;

 

VISTA la legge 27/12/2006 n. 296 (Legge Finanziaria 2007) che all'art. 1 comma 169 prevede il termine per deliberare le tariffe e le aliquote d'imposta per i tributi locali, nonché le tariffe dei servizi pubblici locali, entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione (termine fissato, per il corrente anno, al 30.04.2007) e che, in caso di mancata adozione, le tariffe si intendono prorogate di anno in anno;

 

RITENUTO pertanto di CONFERMARE, per l’anno 2007, le tariffe vigenti relative ai tributi, canoni, concessioni e servizi di seguito elencati:

·        aliquote e detrazioni  imposta  comunale  sugli immobili;

·        tariffe dei prezzi  pubblici vigenti per quanto riguarda la fornitura dell'acqua potabile, il servizio di fognatura e il servizio di depurazione;

·        diritti di segretaria istituiti ai sensi art. 10 c. 10 D.L. 18.01.1993 n. 8;

·        costo di costruzione per l’edilizia residenziale ai fini del contributo di concessione (articolo 16, comma 9, D.P.R. n. 380/2001); 

·        tariffe per l’applicazione dell’imposta comunale sulla pubblicità e diritti sulle pubbliche affissioni; 

 

VISTO il  parere  del Revisore dei Conti Dr. Angelo Pelucchi, con relazione esplicativa, contenente  anche  il motivato  giudizio  di congruità, di coerenza e d’attendibilità delle  previsioni  di bilancio  e  dei programmi e progetti, tenuto anche conto del parere espresso  dal  responsabile del servizio finanziario, delle variazioni rispetto l’anno precedente, dell'applicazione dei parametri di deficitarietà strutturale e d’ogni altro elemento utile (art. 239, comma 1, lettera b del T.U. degli Enti Locali, Decreto Legislativo 267/2000).

 

DATO ATTO, in relazione a quanto sopra, che:

·        Non si allega la tabella relativa ai parametri di riscontro della situazione di deficitarietà strutturale, di cui all’art. 172 lettera f) del citato testo unico, poiché con decreto del ministero dell’interno 7 febbraio 2002, tale adempimento è stato rinviato, non essendo ancora stato approvato il decreto di definizione dei suddetti parametri (per quanto concerne i bilanci preventivi);

·        Il  bilancio  di previsione finanziario, redatto in  termini  di  competenza, osserva i  principi  di  unità,  annualità,  universalità ed integrità, veridicità,  pareggio  finanziario  e pubblicità;

·        Tutte  le entrate sono iscritte in bilancio, al  lordo  delle spese di riscossione, a  carico   degli  enti   locali,  e  di  altre eventuali spese ad esse connesse. Parimenti tutte le spese  sono  iscritte in bilancio integralmente, senza alcuna riduzione delle correlative entrate;

·        Per quanto riguarda le entrate correnti, si sono tenute a riferimento quelle previste nel bilancio  del  precedente esercizio, con le modifiche conseguenti al gettito  tendenziale  delle  stesse valutabile  a  questo  momento,  con riferimento alle norme legislative  finora  vigenti  ed  agli elementi di valutazione di cui all'attualità si dispone relativamente al prossimo esercizio;

·        Per quanto concerne il finanziamento degli investimenti si è tenuto conto delle norme  vigenti,  inclusa  quella  relativa  alle  modalità di calcolo della capacità  di  indebitamento  e  di  cui all'art. 199 del T.U. degli Enti Locali, D. Lgs.267/2000;

·        Per quanto concerne le spese correnti, sono stati previsti gli stanziamenti idonei ad assicurare  l'esercizio delle funzioni e dei servizi attribuiti all'Ente, con i criteri ritenuti più idonei  per conseguire  il  miglior  livello di efficienza e di efficacia consentito dalle  risorse  disponibili  e dall'attuale contesto normativo;

·        La  relazione  previsionale  e programmatica tiene conto  delle  norme  di  indirizzo  fissate dall'art. 170 del T.U. degli Enti Locali, D. Lgs.267/2000;

·        lo schema di programma delle opere pubbliche, adottato dalla Giunta Municipale con deliberazione n° 96/2006, è ora sottoposto all’approvazione consiliare, unitamente al bilancio preventivo;

 

DATO ATTO altresì che:

·    questo Comune eroga n°1 servizi a domanda individuale, tra quelli elencati  nel  Decreto Interministeriale 31/12/1983; il relativo tasso di copertura è stato determinato con deliberazione G.M. n° 19 del 26.02.2007 nella percentuale del 65,75%;

·        il comune di Gordona non ha istituito l’addizionale comunale all’IRPEF, di cui al D.Lgs.n°360/98;

·        non sono inserite le previsioni di spesa per gli ammortamenti dei beni, in quanto l’articolo 27 della legge 28 dicembre 2001, n.448 ha modificato l’articolo 167 del T.U.E.L., rendendo facoltativa l’iscrizione in bilancio degli ammortamenti;

·        il fondo di riserva è previsto nell’importo di euro 7.000,00 pari al 0,70% del totale delle spese correnti, nel rispetto dei limiti posti dall’art. 166 del T.U. degli Enti Locali, D. Lgs. 267/2000 (minimo 0,30% - massimo 2%);

 

VISTO l'allegato parere favorevole del responsabile del servizio finanziario, in ordine alla regolarità tecnica e contabile e del responsabile del servizio tecnico, in ordine alla regolarità tecnica per quanto riguarda l'approvazione del programma triennale dei lavori pubblici (periodo 2007-2009) e dell'elenco annuale dei lavori;

 

CON VOTI  n. 6 favorevoli, n. 3 contrari (Battistessa Domenico, Rosina Giovanni, Ruffatti Luca), resi nelle forme di legge, essendo n. 13 i Consiglieri presenti e n. 9 i Consiglieri votanti (n. 4 Consiglieri  astenuti: Sala Fabio, Tavasci Lorenza, Rugantini Sergio, Tabacchi Simone):

 

DELIBERA

 

1)      DI approvare il bilancio annuale finanziario di previsione per l’anno 2007 le cui risultanze finali sono indicate nel seguente riassunto generale:

TITOLO

E  N  T  R  A  T  E

COMPETENZA

TITOLO

S  P  E  S  A

COMPETENZA

Titolo I

Entrate tributarie

319.005,00

Titolo I

Spese correnti

1.076.248,00

Titolo II

Entrate derivanti a contributi e trasferimenti correnti dello  Stato,  della  regione  e di  altri  Enti  pubblici, anche in rapporto all'esercizio di funzioni delegate dalla Regione

409.703,00

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