C O M U N E   D I   G O R D O N A

Provincia di Sondrio

 

DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

 

 
N.  ___3586____ Reg. Prot

 

 N. 32 del Registro Delibere

 

OGGETTO:

 

Reticolo idrico minore comunale in attuazione DGR n  7/7868 del 25.01.2002 - approvazione defintiva variante PRG ai sensi art. 2, c. 2, lett. i) e con le procedure di cui all’art. 3 L.R. 23/1997,

 

           

L’anno DUEMILASEI addì VENTISETTE del mese di GIUGNO alle ore 20.30 nella Sede Comunale, in sessione ordinaria.

Previa notifica degli inviti personali, avvenuti nei modi e termini di legge, si è riunito il Consiglio Comunale in seduta pubblica di prima convocazione.

 

Risultano presenti:

 

MAZZINA NADA

 

Sindaco - Presidente

Presente

Assente

1

 

FOGLIADA FRANCESCO

 

2

 

DELL’ANNA ADRIANA

 

3

 

SALA FABIO

 

 

1

MASTAI MAURO

 

4

 

TAVASCI LORENZA

 

5

 

BUZZETTI CLAUDIO

 

6

 

TABACCHI SIMONE

 

7

 

ROGANTINI SERGIO

 

8

 

BATTISTESSA DOMENICO

 

9

 

FOGLIADA ELMO

 

10

 

ROSINA GIOVANNI

 

11

 

RUFFATTI LUCA

 

12

 

 

 

Partecipa alla seduta il Segretario Comunale TRAVAGLINO dr.ssa Francesca.

La Sig.ra MAZZINA NADA, nella sua qualità di SINDACO assunta la presidenza e constatata la legalità dell’adunanza, dichiara aperta la seduta e passa alla trattazione dell’argomento di cui all’oggetto.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Deliberazione n. 32 del 27/06/2006

 

OGGETTO: reticolo idrico minore comunale in attuazione d.g.r. n° 7/7868 del 25.01.2002 – approvazione definitiva variante  p.r.g. ai sensi dell’art. 2, comma 2, lett. I) e con le procedure di cui all’art. 3 della l.r. 23/1997, come previsto dall’art. 25, comma 1, della l.r. 12/2005

 

IL CONSIGLIO COMUNALE

 

PREMESSO:

  • che con delibera G.R. n° 7/7868 del 25.01.2002  è stata approvata la “Determinazione del reticolo idrico principale. Trasferimento delle funzioni relative alla polizia idraulica concernenti il reticolo idrico minore come indicato dall’art. 3 della Legge Regionale n. 1/2000 – Determinazione dei canoni di polizia idraulica”;
  • che il punto n. 20 di detta deliberazione stabilisce che i Comuni debbano definire il reticolo idrico di loro competenza entro un anno dalla pubblicazione di detta delibera sul B.U.R.L. e quindi entro il 15.02.2003;
  • che con D.G.R. n. 7/13950 del 01.08.2003 la Regione Lombardia ha modificato la propria precedente deliberazione sopra citata prorogando il termine entro il quale i Comuni devono provvedere ad approvare il reticolo idrico minore;
  • che a tal proposito è stato conferito incarico al Geologo Cresci Dott.ssa Cinzia per la redazione dello studio del reticolo idrico minore e normativa di polizia idraulica;
  • che la stessa ha provveduto a redigere il progetto di “Reticolo Idrico Minore Comunale”;

 

CHE la Regione Lombardia – S.T.E.R. di Sondrio con propria lettera in data 15.09.2004 prot. n° Y1542.2004.0007517 (acquisita al protocollo dell’ente al n°4732 del 16.09.2004) ha richiesto alcune modifiche e integrazioni agli elaborati predisposti dal tecnico incaricato;

 

RILEVATO che a tal proposito si è provveduto ad adeguare il progetto alle prescrizioni come sopra impartite; 

 

DATO atto che il progetto aggiornato è stato trasmesso in data 06.12.2004 con lettera prot. n°9673 allo S.T.E.R. di Sondrio;

 

CHE la Regione Lombardia – S.T.E.R. di Sondrio ha approvato definitivamente, apponendo il proprio visto, dandone comunicazione al Comune con nota in data 04.10.2005 prot. AD14.2005.0002031 (acquisita al protocollo dell’ente al n° 4770 del 08.10.2005);

 

CONSIDERATO  che:

  • in base ai criteri contenuti nell’allegato B della  D.G.R. n. 7/13950 del 01.08.2003 il progetto di Reticolo Minore deve essere approvato come variante allo strumento urbanistico;
  • nel caso in specie si tratta quindi di dover variare il P.R.G., ricadendo la fattispecie nella previsione di cui all’art. 3 – comma 2 – lett. i) della Legge Regionale n.23 /97;

 

RICHIAMATA la deliberazione del C.C. n° 3 del 30/01/2006, esecutiva, di adozione del progetto di variante allo strumento urbanistico vigente ai sensi della sopra richiamata normativa, predisposto dal professionista incaricato Geologo Cresci D.ssa Cinzia;

 

PRESO  atto in relazione alla L.R. n°23/1997 che:

a)      con Avviso prot. n° 1244/2006 si è proceduto al deposito di copia della sopra richiamata deliberazione e degli elaborati tecnici nella segretaria comunale per 30 gg. consecutivi (dal 10/03/2006 al 09/04/2006) affinché chiunque ne avesse interesse potesse prenderne visione; nei successivi 30 gg. gli interessati avevano facoltà di presentare osservazioni ed opposizioni, secondo le disposizioni di legge;

b)      detto Avviso di deposito è stato altresì pubblicato su un quotidiano locale;

c)      alla scadenza del termine NON sono pervenute osservazioni;

 

VISTO l’art. 2, comma 2 della L.R. 23/97, in particolare la lettera i) nonché l’art. 3  che stabilisce la procedura semplificata per l’approvazione delle varianti al PRG;

 

VISTA  la normativa in materia urbanistica vigente;

 

RITENUTO  di approvare in via definitiva la suddetta proposta di variante;

 

ACQUISITO il parere favorevole reso dal competente responsabile del servizio tecnico ai sensi dell’art.49 del D.Lgs.267/2000;

 

CON voti n° 8 favorevoli, espressi per  alzata di  mano, essendo  n° 12  i Consiglieri presenti e n° 8 i Consiglieri votanti (n°4 astenuti: Consiglieri Battistessa Domenico, Fogliada Elmo, Rosina Giovanni, Ruffatti Luca):

 

DELIBERA

 

DI APPROVARE in via definitiva la variante al  P.R.G. vigente, costituita dal progetto “Reticolo Idrico Minore del Comune di Gordona” predisposto dal Geologo Cresci D.ssa Cinziai e sul quale si è espresso favorevolmente la Regione Lombardia – S.T.E.R. di Sondrio, composta dai seguenti elaborati:

-         Scheda informativa della variante al P.R.G. (Art. 2  - L.R. 23/97)

-         Relazione Tecnica

-         Norme Tecniche

-         Verifica idraulica alveo con deroga fascia di rispetto

-         Base Cartografica – C.R.T. Regionale scala 1:2.000    -   n.6 Tavole

-         Base Cartografica - C.R.T. Regionale scala 1:10.000   - Tavola Unica

-         Fattibilità Geologica – scala 1:10.000 

-         Planimetria Mappale  - scala 1:10.000

-         Relazione Integrativa

-         Numerazione Corsi d’Acqua – scala 1:10.000  

 

 

 

PARERE IN ORDINE ALLA REGOLARITA’ TECNICA

 

Ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, in ordine alla regolarità tecnica, si esprime parere FAVOREVOLE.

 

Gordona, 27/06/2006

                                                                                                                                                                                                             IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO TECNICO

                                                                                (Gianera geom. Silvio)

 

 

 

 

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