C O M U N E   D I   G O R D O N A

Provincia di Sondrio

 

DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

 

 
N.  _3585______ Reg. Prot

 

 N. 31 del Registro Delibere

 

OGGETTO:

 

Criteri per conferimento incarichi professionali di importo inferiore a 100.000,00 euro.

 

           

L’anno DUEMILASEI addì VENTISETTE del mese di GIUGNO alle ore 20.30 nella Sede Comunale, in sessione ordinaria.

Previa notifica degli inviti personali, avvenuti nei modi e termini di legge, si è riunito il Consiglio Comunale in seduta pubblica di prima convocazione.

 

Risultano presenti:

 

MAZZINA NADA

 

Sindaco - Presidente

Presente

Assente

1

 

FOGLIADA FRANCESCO

 

2

 

DELL’ANNA ADRIANA

 

3

 

SALA FABIO

 

 

1

MASTAI MAURO

 

4

 

TAVASCI LORENZA

 

5

 

BUZZETTI CLAUDIO

 

6

 

TABACCHI SIMONE

 

7

 

ROGANTINI SERGIO

 

8

 

BATTISTESSA DOMENICO

 

9

 

FOGLIADA ELMO

 

10

 

ROSINA GIOVANNI

 

11

 

RUFFATTI LUCA

 

12

 

 

 

Partecipa alla seduta il Segretario Comunale TRAVAGLINO dr.ssa Francesca.

La Sig.ra MAZZINA NADA, nella sua qualità di SINDACO assunta la presidenza e constatata la legalità dell’adunanza, dichiara aperta la seduta e passa alla trattazione dell’argomento di cui all’oggetto.

 

 

 

 

 

 

 

 

Deliberazione n° 31 del 27/06/2006

 

OGGETTO: criteri per conferimento incarichi professionali di importo inferiore a 100.000,00 euro

 

IL CONSIGLIO COMUNALE

 

Il Sindaco introduce la trattazione del punto in argomento iscritto al n. 8 dell’ordine del giorno;  Viene quindi dichiarata aperta la discussione di seguito sintetizzata;

Interviene il Capogruppo Rosina Giovanni: dichiara di condividere l’ipotesi di un possibile “smaltimento degli arretrati” per risolvere il problema connesso ai carichi di lavoro dell’Ufficio Tecnico, ma evidenzia l’assenza nel documento consegnato di una tempistica più precisa per la realizzazione delle opere; infine rende la dichiarazione di voto di astensione sul punto in oggetto;

Interviene il Capogruppo Battistessa Domenico: legge il proprio intervento scritto che, consegnato al Segretario comunale, viene testualmente riportato:

“In occasione della conferenza dei capigruppo ho condiviso in modo del tutto straordinario la proposta allo scopo di snellire l’arretrato in u.t. a tre condizioni:

a- acquisizione del parere favorevole all’operazione del responsabile dell’u.t.;

b-scadenza certa e a breve per la consegna dei progetti;

c- cenno di autocritica dell’amministrazione comunale sulla condizione dell’u.t. per quanto di competenza. Deve essere chiaro a tutti che si tratta di una procedura di emergenza non rinnovabile, certamente non dovuta a carenze di personale, con costi aggiuntivi per il bilancio comunale di alcune decine di migliaia di euro.

Poiché le condizioni poste sono state rispettate solo parzialmente soprattutto al punto c) e, preso atto che una nuova normativa in materia di appalti pubblici che esclude in modo perentorio qualsiasi margine di discrezionalità nello svolgimento delle gare è in arrivo a breve, il mio appoggio viene meno. Il mio voto è dunque di astensione”;

Terminata la discussione  viene adottata la seguente deliberazione:

 

PREMESSO:

  • Che l’art. 107 del D.Lgs. 267/2000 prevede che spetta ai dirigenti la direzione degli uffici e dei servizi secondo i criteri e le norme dettati dagli statuti e dai regolamenti, che si devono uniformare al principio per cui i poteri di indirizzo e di controllo politico amministrativo spettano agli organi di governo, mentre la gestione amministrativa, finanziaria e tecnica è attribuita ai dirigenti;
  • Che l’art. 17, comma 12 della legge n. 109/1994, come modificata dall'articolo 24, comma 5, della legge n. 62/2005 dispone che “Per l’affidamento di incarichi di progettazione ovvero della direzione dei lavori il cui importo stimato sia inferiore a 100.000 euro, le stazioni appaltanti, per il tramite del responsabile del procedimento, possono procedere all’affidamento ai soggetti di cui al comma 1, lettere d), e), f) e g), nel rispetto dei principi di non discriminazione, parità di trattamento, proporzionalità e trasparenza”;
  • che con determinazione n. 1 dell’Autorità per la Vigilanza Lavori Pubblici del 19.01.2006 avente per oggetto: “Affidamento dei servizi di ingegneria di importo stimato inferiore a 100.000 euro” vengono date indicazioni in merito all’applicazione del suddetto articolo di legge;
  • che in applicazione della normativa sopra richiamata, con deliberazione G.M. n. 31 in data 03/04/2006 è stato impartito uno specifico atto d’indirizzo al responsabile del servizio tecnico comunale per l’attribuzione degli incarichi in oggetto;

 

CONSIDERATO che si ritiene opportuno integrare la direttiva di cui al sopra richiamato provvedimento dell’organo esecutivo,  al fine di consentire una più rigorosa applicazione della disciplina, in materia di affidamento degli incarichi di progettazione d’importo inferiore ai 100.000,00 Euro, nell’ambito dell’autonomia organizzativa dell’ente, con particolare riferimento alla valutazione dei curricula, per le seguenti ragioni:

a)      si tratta di un aspetto di particolare complessità, ove si consideri che non è possibile applicare gli ordinari meccanismi d’aggiudicazione previsti per gli appalti comunali, a causa della particolare disciplina degli incarichi professionali  e, in particolare, in quanto la regola enunciata dall’art. 64, comma 1, lett. c), del D.P.R. 554/1999, vincola ad effettuare l’offerta in ribasso su un range limitato, pari al 20% della tariffa professionale (D.M. 04.04.2001); ne segue che, di fatto, tutti i candidati sono indotti a presentare un’offerta di identico contenuto, ossia al massimo ribasso, vanificando dunque l’utilità stessa della gara;

b)      sulla disciplina introdotta dalla Legge 62/2005 non risulta ancora essersi formata giurisprudenza e i commenti dottrinari non sono univoci ma, anzi, si sono delineate due divergenti linee interpretative:

1)      da un lato alcuni commentatori hanno sostenuto la tesi della valutazione comparativa dei curricula, quale elemento determinante per la scelta dell’affidatario;

2)      altra parte della dottrina si oppone a tali tesi, richiamando il principio di separazione tra "requisiti di partecipazione" ed "elementi di valutazione o di preferenza", nonché i principi, di “non discriminazione” e “proporzionalità” e sostenendo che l'esperienza acquisita (il curriculum) debba essere utilizzato per la qualificazione ma non per la scelta; vale a dire che per un determinato lavoro può essere individuata una "soglia minima" di esperienza (con ragionevolezza e proporzionalità) e tutti coloro che hanno quel requisito (cioè superano la soglia minima) sono ammessi alla procedura di scelta e posti nelle medesime condizioni, ritenendo, invece, irrilevante il curriculum che contenga lavori anche 10 o 100 volte superiori alla soglia minima;

 

RILEVATO  altresì che, per favorire l’inserimento dei giovani professionisti (Iscrizione all’Albo inferiore a 2 anni) nel mondo del lavoro potranno essere riservate loro in via preferenziale quelle prestazioni professionali di importo fino 20.000 euro che si ritengano adatte per impegno e caratteristiche ad un professionista in via di formazione: il requisito minimo richiesto è l’iscrizione all’Albo/Ordine, senza necessità di presentazione del curriculum;

 

VISTI  gli allegati “Criteri per il conferimento di incarichi professionali di importo inferiore a 100.000,00 Euro” e ritenuto di approvarli in quanto  conformi alla volontà dell’Amministrazione; 

 

DATO ATTO che, per il presente provvedimento, è stato acquisito il parere favorevole di regolarità tecnica da parte del competente responsabile del servizio, ai sensi dell’art. 49 del D.Lgs. 267/2000, poiché lo stesso non può considerarsi mero atto di indirizzo in quanto manifestazione di discrezionalità tecnica e non solo politica;

 

CON voti n° 8 favorevoli, espressi per  alzata di  mano, essendo  n° 12  i Consiglieri presenti e n° 8 i Consiglieri votanti (n°4 astenuti: Consiglieri Battistessa Domenico, Fogliada Elmo, Rosina Giovanni, Ruffatti Luca):

 

DELIBERA

 

  1. DI APPROVARE, per le motivazioni esposte in premessa, l’allegato documento recante “Criteri per il conferimento di incarichi professionali di importo inferiore a 100.000,00 Euro”.

 

  1. DI DARE ATTO che i criteri come sopra approvati hanno mero valore indicativo in attesa di probabili chiarimenti giurisprudenziali sulle materie controverse della normativa vigente in materia e sempre che non intervengano disposizioni di legge innovative.

 

 

 

 

PARERE IN ORDINE ALLA REGOLARITA’ TECNICA

 

Ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, in ordine alla regolarità tecnica, si esprime      parere FAVOREVOLE.

 

Gordona, 27/06/2006

                                                           IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO TECNICO

                                                     (Gianera geom. Silvio)

 

 

 

 

Allegato

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