C O M U N E   D I   G O R D O N A

Provincia di Sondrio

 

DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

 

 
N.  ___3581____ Reg. Prot

 

 N. 27 del Registro Delibere

 

OGGETTO:

 

Approvazione studio per la "Disciplina della attivita’ di somministrazione di alimenti e bevande nel comune di Gordona".

 

           

L’anno DUEMILASEI addì VENTISETTE del mese di GIUGNO alle ore 20.30 nella Sede Comunale, in sessione ordinaria.

Previa notifica degli inviti personali, avvenuti nei modi e termini di legge, si è riunito il Consiglio Comunale in seduta pubblica di prima convocazione.

 

Risultano presenti:

 

 
MAZZINA NADA                         

 

Sindaco - Presidente

Presente

Assente

1

 

FOGLIADA FRANCESCO

 

2

 

DELL’ANNA ADRIANA

 

3

 

SALA FABIO

 

 

1

MASTAI MAURO

 

4

 

TAVASCI LORENZA

 

5

 

BUZZETTI CLAUDIO

 

6

 

TABACCHI SIMONE

 

7

 

ROGANTINI SERGIO

 

8

 

BATTISTESSA DOMENICO

 

9

 

FOGLIADA ELMO

 

10

 

ROSINA GIOVANNI

 

11

 

RUFFATTI LUCA

 

12

 

 

 

Partecipa alla seduta il Segretario Comunale TRAVAGLINO dr.ssa Francesca.

La Sig.ra MAZZINA NADA, nella sua qualità di SINDACO assunta la presidenza e constatata la legalità dell’adunanza, dichiara aperta la seduta e passa alla trattazione dell’argomento di cui all’oggetto.

 

 

 

 

 

 

 

 

Deliberazione n° 27 del 27/06/2006

 

OGGETTO: approvazione studi per la “disciplina dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande nel comune di Gordona”

 

IL CONSIGLIO COMUNALE

 

Il Sindaco Mazzina Nada introduce la trattazione del punto in oggetto iscritto al n° 4 dell’ordine del giorno: riferisce che in sede di preconsiglio sono emerse due linee diverse per quanto riguarda la decisione sul numero di nuove autorizzazioni da rilasciare: una parte dei consiglieri propendeva per il rilascio di un numero di autorizzazioni illimitato, un'altra parte per il rilascio di autorizzazioni condizionata alla presentazione e successiva valutazione di un “progetto”; il gruppo di maggioranza propone il rilascio di non più di 3 nuove  autorizzazioni di cui n. 1 in zona montana;

Interviene il Consigliere Fogliada Elmo: evidenzia che in Commissione regolamenti era prevalsa la scelta di liberalizzare il rilascio di nuove autorizzazioni per le attività di somministrazione di alimenti e bevande;

Interviene il Capogruppo Rosina Giovanni: riferisce che in Commissione regolamenti lo studio è stato esaminato lo scorso autunno e si trattava di un documento diverso; erano state evidenziate delle modifiche da apportarvi (oltre all’aspetto relativo al numero delle nuove autorizzazioni); riferisce che in detta sede era prevalsa l’opinione che il Comune, una volta accertati i requisiti tecnici, autorizzasse liberamente il rilascio delle autorizzazioni richieste in base al principio della libera concorrenza a favore del consumatore; per quanto riguarda il parere rilasciato dalla Commissione Consultiva della C.M.V.  ritiene che si tratta di un parere “di parte”, dal momento che i presenti nella  commissione medesima erano prevalentemente rappresentanti della categoria dei commercianti;

infine ribadisce il proprio convincimento sulla necessità di liberalizzare il rilascio delle autorizzazioni    per le attività di somministrazione di alimenti e bevande;

Interviene il Capogruppo Battistessa Domenico: preliminarmente chiede al segretario comunale se sia corretta la formulazione del punto in oggetto in quanto il punto all’ordine del giorno è formulato in modo che non si possono approvare dei criteri di programmazione relativi al rilascio di nuove autorizzazioni per le attività di somministrazione di alimenti e bevande; chiede in materia una risposta scritta da parte della segretaria; indi legge il proprio intervento scritto di seguito testualmente riportato:

“Lo studio di un noto professionista ha tante di quelle lacune nell’analisi della situazione esistente sul territorio di Gordona e dei salti logici nelle considerazioni proposte che, conoscendo personalmente l’estensore, immagino sia stato fatto oggetto di troppe pressioni esterne, per arrivare alle conclusioni così “sconclusionate” che ha scritto.

Sull’argomento è utile chiarire che se l’amministrazione ha un piano razionale e ordinato di sviluppo e la forza che deriva dall’autorevolezza delle proposte, di farlo rispettare è un conto; se invece, e sembra questo il caso, l’amministrazione vuole a tutti i costi approvare un documento fasullo, cambiato nel corso dei mesi più volte, per distribuire in modo clientelare nuove licenze, non usi giri di parole, proceda poiché in quest’assemblea ne ha i numeri.

Quantomeno ci si risparmi le considerazioni sulla colpa della legge inadeguata o simili.

La situazione degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande in Gordona è la seguente: vi sono 7 esercizi, 2 agriturismo, ecc. Quando sono stati rilasciati i permessi per l’apertura di agriturismo sono state sottoscritte dinanzi al sindaco convenzioni con condizioni che nessuno fa rispettare dando luogo a una concorrenza sleale con le attività regolari di somministrazione di alimenti e bevande. Il problema è molto grave per l’ordinata crescita dell’offerta di somministrazione: se tu rispetti le regole e nel tuo settore operativo si introduce un soggetto che fa concorrenza sleale vieni leso nei tuoi diritti sanciti dall’etica. Le conseguenze di una prassi tanto dissennata e tollerata dagli organismi di vigilanza si cominciano ad intravedere anche a Gordona. Una delle 7 attività a fine estate chiude per carenza di lavoro. Si tratta di una attività ormai divenuta storica, all’interno del comparto dei crotti, quasi necessaria per ubicazione in una visione turistica del paese, tanto più interessante perché la zona dei crotti è oggetto di fondi intereg destinati alla loro valorizzazione e, volesse il cielo, all’ampliamento dei parcheggi esistenti. Un’altra attività a Coloredo ha ridotto i giorni di apertura al pubblico per lo stesso motivo.

In questo contesto lo studio in esame ha proposto prima 3 poi 4 infine due nuove licenze, secondo il vento delle pressioni esterne e dicendo che prima bisogna consolidare le attività esistenti, poi bisogna assegnare nuove licenze a soggetti che abbiano un forte richiamo di clienti esterni, infine affermando che dette licenze possono essere assegnate in qualsiasi parte del paese. Lascio a voi le considerazioni sulle proposte.

Se dovessi decidere io esaminerei la seguente proposta. Le licenze da accordare nel prossimo triennio in Comune di Gordona sarebbero da zero a 10. Una la riserverei al soggetto che mi garantirebbe una buona accoglienza ai con villeggianti e ai turisti nell’area limitrofa ai crotti di Bodengo durante la bella stagione e si impegnerebbe a ripetere nel tempo la festa di Bodengo in collaborazione con i soggetti sociali che operano su quel territorio, consoliderei la citata attività ai crotti di Gordona utilizzando allo scopo i fondi interreg, migliorerei in un contesto generale l’accessibilità al pubblico esercizio di Coloredo, vigilerei sul corretto esercizio dell’attività di agriturismo per non dar luogo ad eventuale concorrenza sleale, dichiarando la disponibilità alla trasformazione in licenze di pubblico es. qualora se ne avvertisse la necessità; assegnerei una licenza si somministrazione di alimenti e bevande a tutte quelle attività di forte richiamo turistico (golf, centro benessere, cinematografo-sala convegni-albergo, ecc.) che potrebbero sorgere a medio termine sul nostro territorio.

Negherei la licenza a quanti per mire esclusivamente speculative vogliono condividere il già poco florido mercato locale esistente.

Sono oltremodo consapevole che questa mia proposta sarà archiviata con dei pretesti perché si è già deciso, non da oggi, di elargire qualche licenza utilizzando il paravento misero di questo piano commerciale. La battuta sovrana in questi casi è la seguente: se uno ha i requisiti di legge ha diritto di ottenere … Rispondo: se a uno i requisiti glieli costruisci un poco alla volta perché è più simpatico degli altri e per motivi più vari non riesci a dire di no, che valore hanno i piani che dovrebbero tutelare gli interessi generali?”. Conclude l’intervento dichiarando il proprio voto contrario;  

Interviene il Consigliere Fogliada Elmo: afferma di concordare con quanto riferito dal Consigliere Rosina per quanto riguarda la Commissione regolamenti;

Interviene il Consigliere Tavasci Lorenza: in qualità di presidente della Commissione regolamenti conferma che la tesi emersa in detta sede corrisponde a quanto riferito dal Consigliere Rosina, per quanto attiene la votazione sul punto afferma di adeguarsi alla linea del gruppo di maggioranza;

Terminata la discussione  viene adottata la seguente deliberazione:

PREMESSO:

che  la disciplina degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande con l'entrata in vigore della L.R. 24-12-2003, n. 30 e con l'emanazione degli indirizzi generali della Giunta Regionale per il rilascio elle autorizzazioni da parte dei Comuni con D.G.R. n. VII/17516 del 17-5-2004, ha subito importanti innovazioni;

che,  in particolare, la normativa regionale ha riordinato tutta la materia dei pubblici esercizi stabilendo in particolare:

  • una tipologia unica degli esercizi (al posto delle 4 precedentemente definite);
  • una semplificazione del procedimento autorizzatorio;
  • certezza dei tempi di conclusione del procedimento autorizzatorio comunale;
  • attribuzione ai Comuni di tutta la responsabilità di programmazione e gestione locale del complesso dei pubblici esercizi;
  • iniziative per la salvaguardia e la riqualificazione dei pubblici esercizi nelle zone di montagna e nei Comuni di minore dimensione demografica;
  • il nuovo ruolo delle Commissioni Consultive di livello “Comunali” o di “Comunità Montana”, chiamate ad esprimersi sulla programmazione comunale in materia di pubblici esercizi;

che la Regione Lombardia ha provveduto ad emanare gli indirizzi (di cui alla D.G.R. n. 17516/2004) di carattere generale sulla base dei quali i Comuni devono stabilire la “Disciplina delle attività di somministrazione di alimenti e bevande” per il proprio territorio;

 

DATO atto che con deliberazione della G.M. 50 in data 27/06/2005, esecutiva, è stato conferito incarico al professionista Scaramellini Giorgio per la predisposizione dello studio comunale inerente la disciplina  delle attività di somministrazione al pubblico di alimenti  e bevande, ai sensi della L.R. 30/2003 e della D.G.R.  n. VIII/17516 del 17.05.2004;

 

PRESO  atto che lo studio all’uopo predisposto è stato sottoposto al parere della Commissione Consultiva istituita dalla Comunità Montana della Valchiavenna, nella riunione in data 4 maggio 2006;

 

CHE in seguito alla predetta riunione e come da specifico verbale (Allegato A), trasmesso al Comune di Gordona con nota prot. n. 3992 del 05.05.2006, lo studio in argomento è stato rivisto rispetto al testo originario recependo in parte le osservazioni espresse dalla Commissione medesima;

 

RILEVATO che la materia in oggetto, ai sensi e per gli effetti della L.R. 24 dicembre 2003, n. 30 e degli indirizzi generali in materia emanati dalla Giunta Regionale, rientra nell'ambito dei poteri del Consiglio comunale;

 

ESAMINATO in via generale lo studio proposto e ritenuto di procedere alla relativa adozione;

 

VISTO l’allegato parere favorevole reso dal competente responsabile del servizio ai sensi dell’art.49 del Decreto Lgs.n.267/2000;

 

VISTA la Legge Regionale 24 dicembre 2003, n. 30;

 

VISTA  la delibera G.R. n. VII/17516 del 17 maggio 2004;

 

CON n° 8 voti favorevoli, n° 4 voti contrari (Consiglieri Rosina Giovanni, Ruffatti Luca, Battistessa Domenico e Fogliada Elmo) resi nelle forme di legge, essendo n° 12 i Consiglieri presenti e votanti:

 

DELIBERA

 

DI APPROVARE, in conformità alla normativa regionale richiamata in premessa, lo studio predisposto dal professionista Scaramellini Giorgio avente ad oggetto “Disciplina dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande nel Comune di Gordonacosì articolato:

·        Relazione

·        Criteri di programmazione relativi al rilascio di nuove autorizzazioni per le attività di somministrazione di alimenti e bevande nel Comune di Gordona

 

 

 

PARERE IN ORDINE ALLA REGOLARITA’ TECNICA

 

Ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, in ordine alla regolarità tecnica, si esprime      parere FAVOREVOLE.

 

Gordona, 27/06/2006

                                                                                    IL SEGRETARIO COMUNALE

                                                                  (Travaglino dr.ssa Francesca)

 

 

 

 

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