C O M U N E   D I   G O R D O N A

Provincia di Sondrio

 

DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

 

 
N.  ___3388____ Reg. Prot

 

 N. 25 del Registro Delibere

 

OGGETTO:

 

Approvazione rendiconto della gestione dell’esercizio finanziario 2005.

 

           

L’anno DUEMILASEI addì VENTISETTE del mese di GIUGNO alle ore 20.30 nella Sede Comunale, in sessione ordinaria.

Previa notifica degli inviti personali, avvenuti nei modi e termini di legge, si è riunito il Consiglio Comunale in seduta pubblica di prima convocazione.

 

Risultano presenti:

 

MAZZINA NADA 

Sindaco - Presidente

Presente

Assente

1

 

FOGLIADA FRANCESCO

 

2

 

DELL’ANNA ADRIANA

 

3

 

SALA FABIO

 

 

1

MASTAI MAURO

 

4

 

TAVASCI LORENZA

 

5

 

BUZZETTI CLAUDIO

 

6

 

TABACCHI SIMONE

 

7

 

ROGANTINI SERGIO

 

8

 

BATTISTESSA DOMENICO

 

9

 

FOGLIADA ELMO

 

10

 

ROSINA GIOVANNI

 

11

 

RUFFATTI LUCA

 

12

 

 

 

Partecipa alla seduta il Segretario Comunale TRAVAGLINO dr.ssa Francesca.

La Sig.ra MAZZINA NADA, nella sua qualità di SINDACO assunta la presidenza e constatata la legalità dell’adunanza, dichiara aperta la seduta e passa alla trattazione dell’argomento di cui all’oggetto.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Deliberazione n. 25 del 27.06.2006

 

OGGETTO: approvazione rendiconto della gestione dell’esercizio finanziario 2005

 

IL CONSIGLIO COMUNALE

 

Il Sindaco Mazzina Nada introduce la trattazione del punto in oggetto iscritto al n° 2 dell’ordine del giorno; procede quindi ad una dettagliata illustrazione dei documenti contabili oggetto di approvazione; per quanto riguarda l’avanzo di amministrazione pari ad € 80.791,31 ne illustra la provenienza, in particolare € 36.000,00 (anno 2004) PIC - Piano Integrato per il Commercio: restituzione alla Regione Lombardia di parte del contributo per mancato accordo con privati;

Viene quindi dichiarata aperta la discussione di seguito sintetizzata;

Interviene il Capogruppo Rosina Giovanni: rende la dichiarazione di voto contrario sul punto in oggetto, come in sede di approvazione del Bilancio di previsione 2005; evidenzia che il vero problema, come tra l’altro emerge anche nella relazione del Revisore dei Conti, sono gli eccessivi residui passivi per i quali non sono state espletate le necessarie procedure al fine di spenderli;  si tratta di circa 278 mila euro, residui passivi dal 1998 ad oggi, destinati e non spesi; sottolinea il  mancato impiego dell’avanzo di amministrazione nella seduta odierna, anticipa la proposta di non far pagare l’ICI sulla prima casa ai cittadini di Gordona dal momento che questa amministrazione non riesce a spendere i soldi che introita; propone altresì che vengano restituiti ai cittadini i soldi incassati e non spesi; 

Interviene il Capogruppo Battistessa Domenico: legge il proprio intervento scritto che, consegnato al Segretario comunale, viene testualmente riportato:

“La documentazione fornitaci è meno lacunosa di quella dell’esercizio 2004 nella parte che riguarda la certificazione del revisore dei conti.

La relazione della Giunta che dovrebbe fornire indicazioni sui programmi e i progetti realizzati e sull’andamento finanziario, economico e patrimoniale del Comune in modo da soddisfare le legittime esigenze di conoscenza e di controllo dei cittadini, comincia con una grossa sparata sui rapporti politici ed istituzionali: parla di risultati importanti all’area industriale, nella gestione dei servizi associati, nella gestione della rete sentieristica del territorio montano, nella manutenzione del territorio montano, si sofferma sulla positiva convergenza di intenti con Provincia e Regione sulla richiesta di nuova derivazione del torrente Boggia, sui buoni rapporti con il Consorzio turistico della Valchiavenna in un’ottica turistica di valorizzazione delle realtà locali, sulla riconferma della convenzione di vigilanza con Chiavenna … Poiché qui “nessuno è fesso” mi corre l’obbligo di precisare.

All’area industriale in due anni non è successo niente che non fosse già deciso prima; vi sono pochi posti di lavoro nuovi mentre se ne sono persi alcune decine per la chiusura o trasferimento di realtà produttive; si constata con viva preoccupazione il colpevole ritardo nell’ampliamento dell’area industriale verso la Trivulzia, nella zona delle linee aree dell’alta tensione: questa  mancanza di iniziativa impedisce di fatto nuovi insediamenti di rilievo occupazionale e rischia di pregiudicarne alcuni di quelli presenti.

Nella gestione dei servizi associati si ripetono in modo stanco modelli di 20 anni fa, i programmi annuali di intervento sono scritti dai funzionari e molte volte risulta non siano neppure letti dagli assessori alla partita con il risultato per il cittadino di essere molto costosi con nessun rapporto di qualità-prezzo.

Nella gestione sentieristica e nella manutenzione del territorio montano, oltre alla positiva iniziativa sul “sentiero dei crotti” credo sia doveroso parlare di sfascio generale in rapporto alla tragicomica gestione della viabilità montana che ha visto apici incredibili di pressappochismo nelle ordinanze sindacali in materia e gravissime mancate occasioni di costituire un interlocutore unico nel consorzio forestale, mezzo esclusivo per avere fondi regionali per la manutenzione e la prevenzione di disastri ambientali; il tutto è bloccato perché una realtà che potrebbe essere molto importante economicamente è gestita con la mentalità della brava massaia che raccoglie i punti per il regalino finale nel negozio di fiducia.

La concessione della derivazione dal torrente Boggia a Bodengo è di fatto ferma a data indeterminata e questo grave danno viene definito curiosamente come collaborazione positiva e come convergenza di intenti tra Comune, Provincia, Regione … Diceva Totò: ma ci faccia il piacere…!

Sui positivi rapporti con il consorzio turistico e sulla valorizzazione delle realtà locali non si riesce a scorgere o a ricordare occasioni di collaborazioni positive a meno che non ci si intenda riferire alla pubblicità data al nostro Comune dalla presenza del pitone in Cauzza, come racconta la canzone  degli scolari al saggio di fine anno, oppure alla organizzazione dell’attività di canyoning che vada oltre le foto ricordo, alla vigilanza sull’area dell’ex fabbrica sci.

La citata convenzione di vigilanza a livello intercomunale è decaduta e non è stata rinnovata dal 30 maggio scorso: la giunta risulta che non se ne sia accorta.

La relazione della giunta che ci spiega inoltre che l’avanzo di amministrazione di 80.791,31 euro è un risultato virtuoso, che tutti i parametri previsti dalle leggi vigenti in materia di contabilità degli enti locali sono sicuramente rispettati; anzi! Riguardo ad alcune medie regionali o nazionali, siamo anche bravini …!

Il parere del revisore dei conti evidenzia invece problemi gravi di soldi destinati e non spesi da anni per un ammontare di oltre € 280.000 circa che si sommano all’avanzo di amministrazione arrivando alla cifra non so quanto trascurabile di 700 milioni di vecchie lire.

Infine non sono citati i soldi spesi insanamente, quelli spesi malamente, quelli spesi allegramente, quelli persi perché non richiesti, quelli che si dovranno spendere per le consulenze legali e per la riparazione di danni a terzi compiuti dall’amministrazione nell’anno che, copiando dall’almanacco cinese, chiameremo “l’anno del pitone”.

Ma andiamo con ordine.

I soldi non spesi riguardano manutenzione di edifici, impianto semaforico e segnaletica stradale, sistemazione di strade, eliminazione barriere architettoniche, sistemazione del cimitero.

Le singole voci sono importanti per la ordinata convivenza dei cittadini (si veda lo stato pietoso di alcune pavimentazioni stradali, i pericoli per i residenti che abitano lungo la strada provinciale … ) e si  trascinano da più anni. Abbiamo appreso che secondo l’amministrazione la responsabilità del grave ritardo è da imputare esclusivamente all’Ufficio tecnico che non ha tempo di redigere i progetti … o addirittura che non li vuole né redigere né seguire …

Desta stupore il fatto che la maggioranza che ci governa non accenni neppure lontanamente all’autocritica, trovi in fretta un capro espiatorio e si presenti in pubblico come una verginella.

Quante richieste estemporanee di prestazioni ha fatto la Giunta all’U.T.? Quanti elenchi di priorità ha redatto e fatto rispettare? Quanto tempo ha tolto al lavoro dell’U.T. con una presenza non necessaria e invadente nei locali? Quali filtri di chiamata telefonica ha posto in essere per proteggere la concentrazione sul lavoro del personale dell’U.T. subissato dalle richieste le più strane da estranei che si mettono in contatto esclusivamente per fini commerciali? Quali criteri ha stabilito per le uscite di emergenza e per i sopralluoghi ordinari e per quelli sicuramente inconcludenti? Quale protezione d’ufficio ha garantito al personale nei confronti di scalmanati che entrano nei locali e insultano i presenti? No, signori della Giunta, non ci siamo! La maggior responsabilità di quello che è avvenuto a livello progettuale e non, è vostra e, in un contesto civile ne dovreste prendere le dovute conseguenze … D’altra parte anche nel passato avete dimostrato di non saper ammettere i propri errori e di non essere minimamente disposti non dico  a pagarli come in una società civile si conviene, ma neppure a correggerli.

Poiché prima ho parlato di malaspesa, farò un solo esempio concreto per ogni fattispecie, riservandomi di portarne altri.

Soldi spesi invanamente: videosroveglianza (decine di migliaia di euro);

soldi spesi malamente: finta messa in sicurezza area Torcione di proprietà di privati;

soldi spesi allegramente: finanziamento associazione Calcio Milan;

soldi non richiesti: oneri di urbanizzazione sugli impianti di derivazione idroelettrica;

soldi da sborsare per probabili cause legali intentati da privati: proprietà fabbrica sci.

Di fronte a questo stato di cose la proposta di abolire l’i.c.i. sulla prima casa, almeno fin che dura l’attuale amministrazione sicuramente incapace di spendere bene i soldi di tutti, è da condividere e da portare avanti nei modi consentiti dalla legge.

Per quanto accennato in questo mio intervento e per altre cose che conosco e che non ho citato per i limiti di tempo che mi sono imposto, esprimo sul punto un netto e grave dissenso invitando questa maggioranza a valutare la possibilità di fare un passo indietro come minor danno per il paese di Gordona.” 

 

Terminata la discussione viene adottata la seguente deliberazione:

 

VISTI gli articoli 226 e seguenti del Testo unico sull’ordinamento degli Enti Locali, approvato con  Decreto Lgs.18 agosto 2000, n.267, relativi al Conto del Tesoriere ed alla formazione del rendiconto della gestione comprendente il Conto del bilancio  ed il Conto del Patrimonio;

 

VISTO il Conto per l'esercizio finanziario 2005,  reso dal Tesoriere Comunale;

 

VISTA la deliberazione della Giunta Municipale n. 45 del 19.05.2006, esecutiva ai sensi di legge, con la quale tale organo ha approvato lo schema di rendiconto per l'anno 2005 e la Relazione illustrativa al rendiconto della gestione 2005, ai sensi e per gli effetti  dell'art. 151 - 6° comma - e dell’art.231 del Testo unico sull’ordinamento degli Enti Locali, approvato con  Decreto Lgs.18 agosto 2000, n.267;

 

VISTO il conto del bilancio e dato atto che lo stesso:

a)      dimostra i risultati finali della gestione autorizzatoria contenuta nel bilancio annuale, rispetto alle previsioni;

b)  si conclude con la dimostrazione  del risultato contabile di  amministrazione (avanzo di amministrazione pari ad € 80.791,31;

 

VISTO il Conto del patrimonio che riassume il valore degli immobili, dei mobili, dei crediti e dei debiti e le variazioni degli stessi che sono derivati dalla gestione del bilancio e da altre cause, che si riassume nei seguenti dati finali:

 

 

TOTALE DELL’ATTIVO

  6.704.346,49

TOTALE DEL PASSIVO

  6.704.346,49

 

VISTA la relazione  del Revisore dei Conti Dott. Pelucchi Angelo e dato atto che la stessa si conclude con l’attestazione della corrispondenza del rendiconto alle risultanze della gestione;

 

RISCONTRATA  la  regolarità del Rendiconto in esame, secondo le disposizioni di cui alla parte II,   Titolo VI, del  T.U.E.L.;

 

DATO atto, in particolare, che:

1)      La proposta del rendiconto, in applicazione del Vigente Regolamento di contabilità, è stata messa a disposizione dei componenti dell’organo consiliare  venti giorni prima dell’inizio della presente sessione consiliare in cui viene esaminato il rendiconto;

2)      Sono allegati al rendiconto i seguenti documenti:

a)      la  relazione  dell’organo esecutivo di cui all'art. 151 – 6° comma - ed all'art.231 del Testo unico sull’ordinamento degli Enti Locali;

b)      la relazione del revisore dei conti di  cui  all’articolo 239 del T.U.E.L.;

c)      l’elenco dei residui attivi e passivi distinti  per  anno di provenienza;

d)      copia della  deliberazione Consiglio Comunale n. 30 in data 29.09.2005, esecutiva ai sensi di legge, avente ad oggetto la verifica dello stato di  attuazione  dei  programmi e di salvaguardia degli equilibri di bilancio, ai sensi  dell’art.  193, comma 2 del T.U.E.L.;

e)      la tabella  dei  parametri  di riscontro della situazione di deficitarietà strutturale, secondo il modello di cui al D.M.06.05.1999, n.227 (allegata al rendiconto);

f)        la tabella dei parametri gestionali (allegata al rendiconto).

3)      con determinazione n.  105 in data  11.04.2006, prima dell’inserimento nel conto del bilancio dei residui attivi e passivi, il responsabile del servizio finanziario di questo Comune ha provveduto  all’operazione di riaccertamento degli  stessi,  consistente nella revisione delle ragioni del mantenimento in tutto o in parte dei residui, ai sensi dell’art. 228 - 3° comma - del T.U.E.L.;

 

VISTO il vigente Regolamento comunale di contabilità, adottato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 48 del 29.11.2001, esecutiva;

 

CONSIDERATO che nel Rendiconto in esame risultano comprese tutte le entrate disposte e tutte le spese pagate nell'esercizio cui si riferiscono;

 

DATO atto che il rendiconto del precedente esercizio finanziario è stato approvato regolarmente, come risulta dalla deliberazione consiliare n. 20 del 30.06.2005 esecutiva ai sensi di legge;

 

VISTO l’allegato parere favorevole, di regolarità tecnica e contabile, rilasciato dalla Responsabile del Servizio Finanziario ai sensi dell’art.49 del D.Lgs. 267/2000;

 

CON voti n° 8 favorevoli, n°4 contrari (Consiglieri Battistessa Domenico, Fogliada Elmo, Rosina Giovanni, Ruffatti Luca) espressi per  alzata di  mano, essendo  n° 12  i Consiglieri presenti e votanti:

 

DELIBERA

 

1.   Di approvare il Rendiconto per l'esercizio finanziario 2005, composto dal conto del bilancio  e dal conto del patrimonio.

2.   Di dare atto che il conto finanziario si conclude nelle seguenti risultanze:

 


 

 

GESTIONE

 

RESIDUI

COMPETENZA

TOTALE

F.DO INIZIALE CASSA AL 1/1/2005

 

 

779.620,91

RISCOSSIONI

310.654,93

1.109.081,32

1.419.736,25

PAGAMENTI

521.977,61

945.069,84

1.467.047,45

FONDO DI CASSA AL 31/12/2005

732.309,71

PAGAMENTI per azioni esecutive non regolarizzate al 31 dicembre

0,00

RESIDUI ATTIVI

116.937,16

314.433,06

431.370,22

RESIDUI PASSIVI

468.575,42

614.313,20

1.082.888,62

 

AVANZO (+) o DISAVANZO (-)

80.791,31

 

Fondi vincolati

 

 

risultato d’amministrazione Fondi per finanziamento spese in conto capitale

 

 

Fondi d’ammortamento

 

 

 

Fondi non vincolati

 

80.791,31

 

  1. Di dare atto che con determinazione n. 105 del 11.04.2006 il Responsabile del Servizio Finanziario ha provveduto ad effettuare l’operazione di ricognizione dei residui attivi e passivi di cui all’art. 228, 3° comma del T.U.E.L. e  di approvare l’elenco dei residui attivi e passivi, distinti per anno di provenienza, allegati al conto del bilancio.

4.      Di dare atto che dagli atti contabili NON emergono debiti fuori Bilancio al 31.12.2005.

 

 

 

PARERE IN ORDINE ALLA REGOLARITA’ TECNICA E CONTABILE

 

Ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, in ordine alla regolarità tecnica e contabile, si esprime parere FAVOREVOLE.

 

Gordona, 27/06/2006

                                                            IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO FINANZIARIO

                                                                                         (Biavaschi rag.Vivian)

 

 

 

 

 

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