COPIA

 

C O M U N E   D I   G O R D O N A

Provincia di Sondrio

 

DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

 

 

 
N.  4107  Reg. Prot

 

 N. 26 del Registro Delibere

 

OGGETTO:

 

Approvazione indirizzi generali per nomina, designazione e revoche di rappresentanti del Comune presso Enti, Aziende ed Istituzioni.

 

 

 

           

L’anno DUEMILAQUATTRO addì VENTINOVE del mese di LUGLIO alle ore 21.00 nella Sede Comunale, in sessione straordinaria.

Previa notifica degli inviti personali, avvenuti nei modi e termini di legge, si è riunito il Consiglio Comunale in seduta pubblica di prima convocazione.

 

Risultano presenti:

 

 
MAZZINA NADA                         

 

Sindaco - Presidente

Presente

Assente

1

 

FOGLIADA FRANCESCO

 

2

 

DELL’ANNA ADRIANA

 

3

 

SALA FABIO

 

4

 

MASTAI MAURO

 

5

 

TAVASCI LORENZA

 

6

 

BUZZETTI CLAUDIO

 

7

 

TABACCHI SIMONE

 

8

 

ROGANTINI SERGIO

 

9

 

BATTISTESSA DOMENICO

 

10

 

FOGLIADA ELMO

 

 

1

ROSINA GIOVANNI

 

11

 

RUFFATTI LUCA

 

12

 

 

 

Partecipa alla seduta il Segretario Comunale TRAVAGLINO dr.ssa Francesca.

La Sig.ra MAZZINA NADA, nella sua qualità di SINDACO assunta la presidenza e constatata la legalità dell’adunanza, dichiara aperta la seduta e passa alla trattazione dell’argomento di cui all’oggetto.

 

 

 

 

 

 

Deliberazione n. 26 del 29.07.2004

 

OGGETTO: approvazione degli indirizzi per nomina, designazione e revoche dei rappresentanti del comune presso enti, aziende ed istituzioni

 

IL CONSIGLIO COMUNALE

 

Il Sindaco relaziona sulla pratica in oggetto, iscritta al n. 3 dell’ordine del giorno: legge il documento contenente gli indirizzi generali ai quali il Sindaco deve attenersi per le nomine, le designazioni e revoche dei rappresentanti del Comune presso Enti, Aziende ed Istituzioni (Allegato A);

Interviene il Capogruppo Rosina Giovanni per rendere la seguente dichiarazione:

“Annunciamo voto favorevole prendendo atto positivamente del metodo di lavoro tenuto nel consiglio informale, l’apertura alle osservazioni che sono state formulate e il conseguente loro recepimento nel testo in approvazione”;

Interviene il Capogruppo Battistessa Domenico dichiarando di prendere atto delle rettifiche apportate al documento oggetto di approvazione;

 

Indi viene adottata la seguente deliberazione: 

 

CONSIDERATO che ai sensi della lettera m) del 2° comma dell’art.42 del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n.267, in relazione ai commi 8 e 9 del successivo art.50 dello stesso decreto necessita definire gli indirizzi per la nomina e designazione di rappresentanti del Comune presso enti, aziende ed istituzioni;         

 

RITENUTO provvedere al predetto adempimento per permettere al Sindaco di effettuare le nomine e le designazioni nel rispetto dei termini di 45 giorni dall’insediamento di questo Consiglio Comunale;

 

DATO atto che, oltre alle indicazioni per la nomina e designazioni, devono essere previste le norme per la revoca e decadenza dei rappresentanti;

 

VISTO il vigente Statuto Comunale;

 

VISTO l’art.42 -  lettera m) in relazione all’art.50 del Decreto Legislativo n. 267/2000;

 

Visto il parere favorevole espresso dal Segretario Comunale in ordine alla regolarità tecnica sulla presente proposta ai sensi dell’art.49 del Decreto Legislativo n.267/2000;

 

CON voti n°12  favorevoli, resi nelle forme di legge, essendo n° 12 i Consiglieri presenti e votanti;

 

D E L I B E R A

 

DI APPROVARE ai sensi della lettera m) del 2° comma dell’art.42 ed in relazione all’8° comma del successivo articolo 50 del Decrteto Lgs.n.267/2000 l’allegato documento contente gli indirizzi generali ai quali il Sindaco deve attenersi per le nomine, le designazioni e revoche dei rappresentanti del Comune presso Enti, Aziende ed Istituzioni (Allegato A).

 

 

I N D I

 

IL CONSIGLIO COMUNALE

 

CONVENUTA l'urgenza di provvedere;

Con  voti n° 12 favorevoli, resi nelle forma di legge,  essendo n° 12 i Consiglieri presenti e votanti;

 

 

DELIBERA

 

DI DICHIARARE la presente deliberazione immediatamente eseguibile, ai sensi dell'art.134 – 4° comma - del Testo Unico sull’Ordinamento degli Enti Locali 18.08.2000, n.267.

 

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PARERE IN ORDINE ALLA REGOLARITÀ’ TECNICA

 

Ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, in ordine alla regolarità tecnica, si esprime parere FAVOREVOLE.

 

Gordona, 29/07/2004

 

IL SEGRETARIO COMUNALE

                                                                                        (Travaglino dr.ssa Francesca)

 

 

 

 

 

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ALLEGATI:

Allegato alla delibera del 29/07/2004 n. 26 lett. “A”

 

 

INDIRIZZI GENERALI IN ORDINE ALLE NOMINE,

DESIGNAZIONI E REVOCHE DI RAPPRESENTANTI DEL COMUNE PRESSO ENTI, AZIENDE ED ISTITUZIONI.

 

 

ARTICOLO 1 - CRITERI GENERALI

 

I rappresentanti devono essere scelti tra i Consiglieri comunali e/o tra i cittadini residenti nel Comune di Gordona, eleggibili alla carica di Consigliere comunale, in conformità alle previsioni ed alle indicazioni degli Statuti e dei Regolamenti degli Enti, delle Aziende ed Istituzioni presso cui svolgeranno il proprio mandato.

 

ARTICOLO 2 - CANDIDATURE E MODALITA’ DI PRESENTAZIONE

 

Le candidature possono essere presentate da:

a)     singoli Gruppi consiliari in seno al Consiglio comunale di Gordona

b)     Associazioni locali aventi cioè sede sul territorio comunale

c)      Associazioni sindacali e di categoria operanti in Provincia di Sondrio o nel Comprensorio Valchiavennasco

d)     Gruppi di almeno 30 (trenta) cittadini residenti nonché elettori nel Comune di Gordona

Ogni presentatore può esprimere una sola candidatura.

Le proposte di candidature devono essere indirizzate al Sindaco e devono pervenire al protocollo del Comune entro i termini fissati dagli avvisi e/o bandi esposti all’albo Pretorio.

Le presentazioni dei candidati devono rispondere ai requisiti indicati nei bandi/avvisi e comunque devono essere accompagnate da tutte le informazioni a sostegno della candidatura.

 

ARTICOLO 3 - NOMINA DEI RAPPRESENTANTI

 

Nel caso in cui le designazioni richiedano specifiche professionalità e competenze, la scelta cadrà su persone con particolare esperienza tecnica e professionale, comunque in linea con gli indirizzi programmatici dell’Amministrazione e capaci di garantire indipendenza ed obiettività di giudizio.

Gli ascendenti, i discendenti, i parenti e gli affini fino al III grado del Sindaco non possono essere nominati e designati quali rappresentanti del Comune , nel rispetto di quanto stabilito dall’art. 64 , comma 4, del Testo Unico sull’Ordinamento degli Enti locali.

Qualora lo Statuto degli Enti per i quali il Comune deve designare i propri rappresentanti preveda la rappresentanza della Minoranza, il Sindaco deve, preventivamente alle nomine, consultare i Capigruppo consiliari di minoranza perché indichino in maniera congiunta il nominativo; quest’ultimo deve ovviamente rispondere ai requisiti indicati negli articoli precedenti.

Le nomine sono di esclusiva competenza del Sindaco che, nel rispetto delle indicazioni delle Minoranze, procede alle medesime in piena autonomia.

Il Decreto sindacale di nomina deve essere notificato all’interessato, che lo sottoscrive per accettazione, e quindi pubblicato all’Albo pretorio per 15 giorni consecutivi, comunicato nella prima seduta utile di Consiglio comunale ed infine trasmesso agli Enti interessati dalla designazione.

I rappresentanti nominati dovranno impegnarsi a relazionare al Sindaco su tutti gli atti riguardanti l’attività dei rispettivi organi dei quali i medesimi andranno a far parte.

 

ARTICOLO 4 - SURROGA, REVOCA E DECADENZA.

 

In caso di dimissioni, decadenza, incompatibilità previste dalla Legge, dallo Statuto comunale o dai Regolamenti, nonché in caso di decesso della persona designata, il Sindaco provvede alla sua surroga secondo le modalità indicate in precedenza.

 

Il Sindaco può anche revocare i designati presso gli Enti, le Aziende e le Istituzioni e lo può con un provvedimento motivato, quando:

-         venga accertato che la attività dei designati, secondo le modalità di cui all’art. 3, espressi dalla Maggioranza, sia in contrasto con gli indirizzi programmatici dell’Amministrazione comunale;

-         venga accertata l’assenza ingiustificata a tre sedute consecutive negli organi presso cui sono stai nominati.

Il provvedimento scritto va notificato all’interessato e comunicato, unitamente a quello di surroga, nella prima seduta utile di Consiglio comunale. Il provvedimento di surroga va assunto entro 15 (quindici) giorni da quello di revoca e deve seguire l’iter di cui ai precedenti articoli.

 

La revoca ha effetto dal momento della notifica e contestuale firma di accettazione del decreto.