|
Comune di Gordona
(So) - Delibera del Consiglio Comunale n. 12/2004 OGGETTO:
Adozione P.L. in località Barona - Lotti n° 4 e n° 7 e relativa variante ai sensi
dell’art. 2 comma 2 lettere f) della
L.R. 23/97 IL CONSIGLIO
COMUNALE
Prima
dell’inizio della trattazione del presente punto all’ordine del giorno i
Consiglieri Capelli Ferruccio, Mazzina Nada, Tavasci Danilo e Tavasci Corrado
dichiarano di astenersi dal prendere parte alla discussione ed alla votazione
della delibera in argomento ai sensi dell’articolo 78, secondo comma, del
Decreto Legislativo n. 267/2000; Relaziona l’assessore Biavaschi Marta; Viene dichiarata aperta la discussione; Interviene
il Capogruppo Montemurro Simone che rende la propria dichiarazione di voto di
astensione, per le stesse ragioni già esposte in sede di approvazione della
deliberazione C.C. n° 2/2004; Interviene il
Consigliere Fogliada Francesco che rende la propria dichiarazione di voto di
astensione riservandosi di eccepire le ragioni della propria scelta nel periodo
riservato alle osservazioni; Esaurita la discussione
il Consiglio adotta la seguente deliberazione: VISTO il vigente Piano
Regolatore Generale del Comune di Gordona, approvato con deliberazione C.C.
n° 26 in data 30.06.1997, esecutiva ai sensi di legge (approvato con
deliberazione della Giunta Regionale R.L. n° 41825/05.03.1999), e successive
modificazioni; DATO
atto che con deliberazione della G.M. n° 43 in data 25.06.2002, esecutiva ai
sensi di legge, è stato conferito incarico al professionista Scaramellini
Ing. Marco per la redazione del Piano
attuativo di iniziativa pubblica in località Barona, individuato come P.A. n°
1 nel vigente Piano Regolatore
Generale, nonché per la predisposizione dei necessari rilievi plano
volumetrici; VISTA la
legge urbanistica 17.10.1942 n. 1150 e successive modificazioni, nonché le
Leggi Regionali n. 51 del 15.04.1975, n° 23 del 23.06.1997 e n° 1 del
05.01.2000; VISTI gli
elaborati tecnici, a firma del tecnico come sopra incaricato, inerenti
l’approvazione del Piano attuativo in oggetto, con riferimento ai lotti n° 4
e n° 7 ed “area a verde”, da approvarsi con la procedura semplificata di cui
alla L.R.n°23/1997, trattandosi di modifiche
rientranti nelle fattispecie di cui all’art. 2, comma 2, lettera f): “varianti
che comportino modificazioni dei perimetri degli ambiti territoriali
subordinati a piani attuativi, finalizzate ad assicurare un migliore assetto
urbanistico nell’ambito dell’intervento, opportunamente motivato e
tecnicamente documentato, ovvero a modificare la tipologia dello strumento
urbanistico attuativo”; VISTO il
progetto di variante composto dai seguenti elaborati tecnici: 1.
Relazione tecnico-descrittiva; Elenco allegati; Documentazione fotografica; Distinta punti battuti; Stralcio azzonamento e N.T.A del P.R.G. Comunale; Corografia. 2.
Stato di fatto: planimetria
(scala 1:200). 3.
Stato di fatto: sezioni (scala 1:200). 4.
Estratto planimetria mappale con perimetro P.A. (scala 1:200). 5.
Estratto planimetria mappale con perimetro lotti (scala 1:200). 6.
Progetto planovolumetrico: vista d’insieme (scala 1:200). 7.
Progetto planovolumetrico: sezioni
(scala 1:200). 8.
Planimetria posizionamento poligoni (scala 1:200). 9.
Planimetria opere di urbanizzazione (scala 1:200). 10.
Norme tecniche di attuazione e tabelle riassuntive. 11.
Schema di convenzione. 12.
Scheda informativa redatta ai sensi dell'art.2 L.R.n.23/1997; DATO atto che ai sensi dell’art. 6 della L.R.
n°23/1997 l’approvazione dei piani attuativi e delle relative varianti è di
esclusiva competenza comunale e che nei casi previsti dall’art. 2 comma 2
della L.R. 23/97 è possibile approvare i piani attuativi anche in variante al
piano regolatore generale, secondo la procedura di approvazione disciplinata
dall’art. 3 della predetta Legge regionale; RITENUTO pertanto di procedere all'adozione del P.L. in oggetto e della relativa variante ai sensi dell’art. 2 - c. 2 - L.R.23/97, secondo la procedure di cui all'art.3 - 1° comma – della medesima Legge regionale che dispone che la deliberazione del Consiglio Comunale di adozione delle varianti urbanistiche di cui all'art.2, esecutiva, è depositata per 30 giorni consecutivi nella segreteria comunale, unitamente a tutti gli elaborati ed alla scheda informativa e di detto deposito viene data comunicazione al pubblico mediante avviso affisso all'albo pretorio nonché con la pubblicazione dello stesso almeno su un quotidiano di interesse locale; ACQUISITO il parere favorevole di regolarità tecnica reso
dal competente responsabile del servizio ai sensi dell'art.49 del Decreto
Lgs.n°267/2000; Con voti n° 4
favorevoli, resi nelle forme
di legge, essendo n° 10 i consiglieri
presenti e n° 4 i Consiglieri votanti (n° 6 astenuti: Consiglieri Capelli Ferruccio, Mazzina Nada, Tavasci
Danilo, Tavasci Corrado, Montemurro
Simone e Fogliada Francesco): DELIBERA 1. DI
ADOTTARE, per le motivazioni e con le procedure di cui alla
normativa richiamata in premessa, il Piano di Lottizzazione d’iniziativa
pubblica in Località Barona, denominato P.A. n° 1 nel P.R.G. Comunale, con
riferimento ai lotti n° 4 e n° 7 ed “area a verde”, e relativa variante
urbanistica ai sensi dell’art. 2 comma 2 lett. f) L.R. 23/97, redatto dal
professionista all’uopo incaricato Ing. Marco Scaramellini, che si sostanzia
nei seguenti elaborati: 1.
Relazione tecnico-descrittiva; Elenco
allegati; Documentazione
fotografica; Distinta
punti battuti; Stralcio
azzonamento e N.T.A del P.R.G. Comunale; Corografia. 2.
Stato di fatto: planimetria
(scala 1:200). 3.
Stato di fatto: sezioni (scala 1:200). 4.
Estratto planimetria mappale con perimetro P.A. (scala 1:200). 5.
Estratto planimetria mappale con perimetro lotti (scala 1:200). 6.
Progetto planovolumetrico: vista d’insieme (scala 1:200). 7.
Progetto planovolumetrico: sezioni
(scala 1:200). 8.
Planimetria posizionamento poligoni (scala 1:200). 9.
Planimetria opere di urbanizzazione (scala 1:200). 10.
Norme tecniche di attuazione e tabelle riassuntive. 11.
Schema di convenzione. 12.
Scheda informativa redatta ai sensi dell'art.2 L.R.n.23/1997; 2. DI
disporre l'adozione da parte dei competenti uffici comunali della procedura
semplificata di cui all'art.3 della
L.R.n.23/1997. |