Comune di Gordona (So)  -  Delibera del Consiglio Comunale n. 10/2004

 

OGGETTO: rinegoziazione debito residuo dei mutui I.N.P.D.A.P.

 

IL CONSIGLIO COMUNALE

 

PREMESSO:

che con Nota in data 24.02.2004 – Pos. 72/1200RNG – Prot. 5744/12.12.2004 (acquisita al protocollo dell’ente al n° 1168 del 06.03.2004) l’I.N.P.D.A.P. – Istituto Nazionale di Previdenza per i dipendenti dell’Amministrazione Pubblica – Direzione Centrale Credito e Attività Sociali Ufficio IV – ha comunicato le condizioni per la rinegoziazione del capitale residuo dei mutui concessi, sotto elencati:

 

Ruolo

Posizione

Cassa

Tasso

Residuo al 31.12.2002

Ind. Rinego.

024546

72/28874

5

11,25

16.876,80

949,32

027130

72/31223

2

11,25

91.538,68

5.149,05

 

CONSIDERATO  che con la presente operazione non si supera il limite del 25% delle entrate ai sensi dell’art. 204 del Decreto Legislativo 267/2000;

 

ATTESA la propria competenza ai sensi dell’art. 42 del D.Lgs. 267/2000;

 

VISTO il parere favorevole reso dal responsabile del servizio finanziario ai sensi dell’art.49 del D.Lgs.267/2000;

 

CON voti favorevoli n° 11  espressi per alzata di mano, dai n° 11  Consiglieri presenti e votanti:

 

DELIBERA

 

  1. DI  accettare le condizioni di rinegoziazione dei mutui comunicate dall’I.N.P.D.A.P. con nota  in data 24.02.2004 – Pos. 72/1200RNG – Prot. 5744/12.12.2004 (acquisita al protocollo dell’ente al n° 1168 del 06.03.2004).

 

  1. DI dare atto che l’operazione si riferisce al capitale residuo alla data del 31.12.2002 dei mutui concessi dalla soppressa Direzione Generale degli Istituti di Previdenza e dall’I.N.P.D.A.P. – Istituto Nazionale di Previdenza per i dipendenti dell’Amministrazione Pubblica – come indicati in premessa.

 

  1. DI restituire il capitale residuo di € 108.415,48 e l’indennizzo di € 6.098,37, il tutto per complessivi € 114.513,85 mediante n. 8 semestralità costanti, comprensive del capitale e dell’interesse, calcolate al tasso nominale del 6% annuo.

 

  1. DI garantire le suddette rate di ammortamento con delega sul Tesoriere a valere sulle entrate afferenti ai primi tre titoli di bilancio.

 

  1. DI emettere sullo stesso Tesoriere un atto di delega per la somma e la decorrenza indicate dall’I.N.P.D.A.P. - Istituto Nazionale di Previdenza per i dipendenti dell’Amministrazione Pubblica – nell’intesa che le annualità saranno soddisfatte in semestralità uguali entro e non oltre la fine dei mesi di giungo e di dicembre.

 

  1. DI delegare, come si delega, all’ dall’I.N.P.D.A.P. - Istituto Nazionale di Previdenza per i dipendenti dell’Amministrazione Pubblica – la quota delle entrate irrevocabilmente “pro solvendo” e non “pro soluto”.

 

  1.  DI iscrivere l’annualità di cui l’Ente è debitore per il rimborso del mutuo nella parte passiva del bilancio per il periodo di anni considerato.

 

  1. DI assumere a proprio carico tutte le imposte, tasse, tributi in genere comunque inerenti la presente operazione;

 

  1. DI prendere altresì atto che il Tesoriere è tenuto mensilmente ad accantonare le somme occorrenti a soddisfare, alle rispettive scadenze, i pagamenti che maturano nel corso dell’anno, mentre, in caso di ritardato versamento, lo stesso è soggetto all’indennità di mora in conformità della normativa vigente. 

 

  1. Di trasmettere copia della presente deliberazione l’I.N.P.D.A.P. - Istituto Nazionale di Previdenza per i dipendenti dell’Amministrazione Pubblica - Direzione Centrale Credito e Attività Sociali Ufficio IV, Viale A. Ballarin n. 42 – Roma.

 

 

INDI il Presidente, considerata l'urgenza di provvedere, propone di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile.

 

IL CONSIGLIO COMUNALE

 

CONVENUTA l'urgenza di provvedere;

 

Visto l'art. 134  - 4° comma - del T.U. degli Enti Locali, Decreto Lgs.n.267/2000;

 

CON VOTI n. 11 favorevoli, espressi per alzata di mano, essendo n. 11 i Consiglieri presenti e votanti;

DELIBERA

 

DI DICHIARARE la presente deliberazione immediatamente eseguibile.

 

Esaurita la trattazione del presente punto all’ordine del giorno il Consigliere Pietro Biavaschi si allontana dall’aula. Pertanto il numero dei Consiglieri presenti scende a 10.

 


 

PARERE IN ORDINE ALLA REGOLARITÀ  TECNICA CONTABILE

 

Ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, in ordine alla regolarità tecnica contabile, si esprime parere FAVOREVOLE.

 

                                                           IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO FINANZIARIO

                                                                                        (Biavaschi Rag.Vivian)

 

 

 

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