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Comune di Gordona
(So) - Delibera del Consiglio Comunale n. 2/2004
IL CONSIGLIO
COMUNALE
Il Sindaco illustra sinteticamente il punto iscritto
al n° 2 dell’ordine del giorno; Quindi viene dichiarata aperta la discussione; Interviene il Consigliere
Biavaschi Pietro: legge il proprio intervento scritto che consegna al
Segretario Comunale per essere
integralmente riportato: “Premesso che sono favorevole
all’assegnazione di aree del P.A. Barona ad una cooperativa per realizzare
“insediamenti per l’edilizia residenziale convenzionata o sovvenzionata”,
colgo l’occasione – in tema con l’ordine del giorno – per un’ulteriore
riflessione, dopo quella fatta nell’ultimo consiglio informale del
12/01/04, sul P.A. Barona nel suo
complesso. Non intendo con questo intervento cercare
consensi tra i consiglieri, fare accuse o alimentare polemiche anche perché –
pur con le assenze giustificate nei due conigli comunali quello di adozione
del 20/12/02 e quello di approvazione del 16/05/03 – anch’io, almeno nel
periodo riservato alle osservazioni del piano attuativo, avrei potuto e
dovuto essere più tempestivo. Tralascio la descrizione dei fatti che
tutti conosciamo per entrare nel merito della questione. Nella variante adottata contestualmente con
il P.A. Barona dove, nella sostanza, si è riservato SOLO “un lotto di
dimensioni maggiori per permettere la realizzazione di un intervento di
edilizia convenzionata” che questa sera siamo chiamati ad individuare. Mentre i rimanenti 6 lotti per un volume di
pertinenza di circa 4870 mc (su un totale di 9000 mc) sono stati destinati
all’edilizia “libera”. Poiché per una serie di ragioni (necessità
di aree da destinare all’edilizia “sociale”, procedura adottata che rischia
di discriminare, costi di urbanizzazione della zona, riflessi sul
dimensionamento del PRG, ecc.) continuo ad essere convinto che è stato un
errore la variante adottata, chiedo al consiglio comunale la disponibilità ad
approfondire ulteriormente l’argomento e, se del caso, a rivedere la
destinazione dell’area per ricondurla
- pur con la possibilità di interventi diretti anziché tramite
cooperativa - alla destinazione di
cui alla variante del 1997. Per queste ragioni e per il fatto che una
volta assegnato questo lotto abbiamo esaurito, se non si provvede
diversamente, le aree destinate all’edilizia convenzionata (es. rif. articoli
7 e 8 L 10/77) il mio voto è di astensione”; Interviene
il Capogruppo Montemurro Simone; rende la propria dichiarazione di voto di
seguito sintetizzata: ritiene
una forzatura che l’area relativa al
P.A. in oggetto venga gestita come edilizia “libera”; ravvisa in questo un
errore di fondo, in quanto l’intenzione originaria era di approvare un piano
di edilizia convenzionata; per queste ragioni dichiara il proprio voto di
astensione; propone semmai di rivedere quanto fatto anche entrando nel merito
di quanto già deliberato; Esaurita la discussione
il Consiglio adotta la seguente deliberazione: VISTO
il vigente Piano Regolatore Generale del
Comune di Gordona, adottato dal Consiglio Comunale con deliberazione
n° 26 in data 30.06.1997, esecutiva, ed approvato con successiva
deliberazione del Consiglio Comunale n. 71 del 17.12.1997, esecutiva ai sensi
di legge (approvato dalla Regione Lombardia con deliberazione della Giunta
Regionale n° 41825 del 05.03.1999); RICHIAMATI i seguenti provvedimenti:
DATO ATTO
che nel vigente Piano Regolatore veniva individuata in via Barona un’area
sottoposta a P.A., da destinare ad edilizia residenziale convenzionata e/o
sovvenzionata, allo scopo di consentire ai cittadini residenti, privi di aree
edificabili di proprietà, di edificare la prima casa in proprietà; CHE
durante la fase di progettazione del suddetto P.A. sono stati valutati,
mediante comunicazioni scritte ai privati (nota Ns. prot. n. 1751 del 26.04.01
e nota Ns. prot. n. 2841 del 05.06.03) le reali esigenze abitative dei
cittadini sia in forma di edilizia convenzionata sia in forma di edilizia
libera e che, a seguito di tali valutazioni, si e proceduto all’approvazione
del P.L. Barona in variante al P.R.G., ai sensi dell’art. 2 comma 2 lett. f)
L.R. n.23/97 (modificazioni dei perimetri degli ambiti territoriali); VISTO
che nel P.L. Barona è previsto un lotto destinato ad edilizia residenziale
convenzionata e/o sovvenzionata, e precisamente il lotto n° 4 individuato
nell’elaborato di progetto n. 5, di mq. 3.452,353, equivalente ad un volume
edificabile di mc. 4.104,264, corrispondente a n. 12 unità immobiliari
convenzionate; VISTA
la richiesta di assegnazione del predetto lotto n° 4 presentata dalla
cooperativa edilizia “Le Betulle” con sede in Mese (SO), giusta nota prot. n.
5341 in data 21.11.2003); VISTE
le norme tecniche di attuazione del vigente Piano Regolatore Comunale; VISTA
la Legge n° 865/1971 in particolare l’art. 51; VISTA
la Legge Urbanistica Nazionale n°1150/1942 e n°765/1967 (artt.9-10), la Legge
Urbanistica Regionale n°51/1975 (art.27), la Legge Regionale n°23 del
23.06.1997 e la L.R. n° 1/2001, nonché la L.R. 9.05.1992 n. 19; CONSIDERATA la necessità di valutare la predetta richiesta di assegnazione al fine
di procedere all’individuazione ed all’assegnazione del lotto n° 4 alla
richiedente cooperativa RITENUTO a
riguardo che questa Amministrazione Comunale intende riservare
prioritariamente ai cittadini residenti la facoltà di edificare la prima casa
nel lotto n° 4, in forma convenzionata e/o sovvenzionata; RITENUTO
pertanto di procedere all’assegnazione del lotto in questione alla
cooperativa “Le Betulle” alle seguenti condizioni:
RITENUTO
di procedere in tal senso; ACQUISITO il parere favorevole di regolarità tecnica reso dal responsabile del
servizio tecnico ai sensi dell’art.49 del D.Lgs.n.267/2000; CON n° 9 voti
favorevoli, resi per alzata di mano, essendo n° 11 i Consiglieri presenti e
n° 9 i Consiglieri votanti (n° 2 astenuti: Consiglieri Biavaschi Pietro e
Montemurro Simone): DELIBERA
PARERE IN ORDINE ALLA REGOLARITÀ’ TECNICA Ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. 18 agosto 2000,
n. 267, in ordine alla regolarità tecnica, si esprime parere FAVOREVOLE. Gordona, 21.01.2004
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