|
Comune di Gordona (So) Delibera del Consiglio Comunale n. 088 del 29/09/1991 OGGETTO: Assistenza abitativa a profughi Albanesi Atti conseguenti. IL CONSIGLIO
COMUNALE Richiamata la propria deliberazione n. Vista la propria deliberazione n. Vista la propria deliberazione n. Vista la propria deliberazione n. Dato atto che detti profughi sono stati alloggiati
temporaneamente e fino al 30/09/91 presso l’Oratorio della Parrocchia, per
cui dal 1° ottobre c.a. occorre _ _ _ _ _ _ _ per gli stessi una sistemazione
abitativa presso il fabbricato in fase di ristrutturazione; Udito il Sig. Sindaco – Presidente il quale propone
quanto segue: – utilizzo del fabbricato ex scuole di Coloredo per
assistenza abitativa a suddetti n. 5 profughi albanesi; – riconoscimento dello stato di necessità ai profughi
albanesi medesimi; – richiesta di un corrispettivo mensile di lire
200.000= fino al 31/12/91, con proroga al 30/09/92 con nuovo corrispettivo; – sono a carico dei profughi albanesi, riscaldamento,
gas, energia elettrica e tasse comunali; – sottoscrizione di un contratto; – assistenza abitativa sino al 30/09/92, entro il
quale l’alloggio dovrà essere lasciato libero; Udito il Consigliere Sig. Giampedraglia Lino il
quale dichiara di astenersi dal voto perché il corrispettivo mensile di lire
200.000= non è ritenuto equo; Udito il Consigliere Sig. Della Morte Romeo Paolo,
il quale dichiara la propria astensione dal voto; Uditi vari interventi in cui viene riconosciuta la
necessità di assistenza abitativa a favore dei profughi, però per un periodo
limitato ad un anno, trascorso il quale l’alloggio dovrà essere lasciato
libero dai profughi, i quali dovranno trovarsi autonomamente una nuova
sistemazione, anche perché hanno una occupazione lavorativa remunerata; Udito il parere favorevole espresso dal Segretario Comunale
ai sensi dell’art. Con voti 13 favorevoli, nessuno contrario, 2 astenuti (sig. Della
Morte Romeo Paolo – Giampedraglia Lino), espressi per alzata di mano da 15
Consiglieri presenti e votanti; DELIBERA 1. di utilizzare il fabbricato con un le ex scuole di
Coloredo per assistenza abitativa ai sensi del vigente Regolamento; 2. di riconoscere lo stato di necessità ai profughi
albanesi, presenti nel territorio comunale; 3. di determinare in lire 200.000= mensili il
corrispettivo dovuto dai profughi sino al 31/12/91, con proroga dal 01/01/92
al 30/09/92 con nuovo corrispettivo; 4. di porre a carico dei profughi: riscaldamento, gas,
energia elettrica e tasse comunali; 5. di autorizzare la sottoscrizione del contratto
“SAD”, fissando la scadenza al 30/09/92; entro detta data l’alloggio dovrà
essere lasciato libero. |