Comune di Gordona (So)

 Delibera del Consiglio Comunale n. 088 del 29/09/1991

 

OGGETTO: Assistenza abitativa a profughi Albanesi Atti conseguenti.

 

IL  CONSIGLIO  COMUNALE 

 

Richiamata la propria deliberazione n. 59 in data 14/07/86, esaminata dalla S.P.C. il 20/08/86 al n. 12823/86, con la quale fu approvato il Regolamento per l’assistenza abitativa;

 

Vista la propria deliberazione n. 144 in data 26/10/90, esaminata dalla S.P.C. il 10/12/90 al n. 22955, con la quale sono state determinate le rette per l’assistenza abitativa;

 

Vista la propria deliberazione n. 159 in data 14/12/90, esaminata dalla S.P.C. il 24/01/91 al n. 786, con la quale si è approvato lo schema di convenzione per l’assistenza abitativa;

 

Vista la propria deliberazione n. 79 in data 19/07/91, esaminata dalla S.P.C. il 19/08/91 al n. 6548, con la quale si è approvato il piano finanziario per i lavori di ristrutturazione dell’edificio comunale “scuola vecchia di Coloredo”, necessari per ospitare n. 5 profughi albanesi assegnati a questo Ente dalla Prefettura di Sondrio;

 

Dato atto che detti profughi sono stati alloggiati temporaneamente e fino al 30/09/91 presso l’Oratorio della Parrocchia, per cui dal 1° ottobre c.a. occorre _ _ _ _ _ _ _ per gli stessi una sistemazione abitativa presso il fabbricato in fase di ristrutturazione;

 

Udito il Sig. Sindaco – Presidente il quale propone quanto segue:

 

      utilizzo del fabbricato ex scuole di Coloredo per assistenza abitativa a suddetti n. 5 profughi albanesi;

      riconoscimento dello stato di necessità ai profughi albanesi medesimi;

      richiesta di un corrispettivo mensile di lire 200.000= fino al 31/12/91, con proroga al 30/09/92 con nuovo corrispettivo;

      sono a carico dei profughi albanesi, riscaldamento, gas, energia elettrica e tasse comunali;

      sottoscrizione di un contratto;

      assistenza abitativa sino al 30/09/92, entro il quale l’alloggio dovrà essere lasciato libero;

 

Udito il Consigliere Sig. Giampedraglia Lino il quale dichiara di astenersi dal voto perché il corrispettivo mensile di lire 200.000= non è ritenuto equo;

 

Udito il Consigliere Sig. Della Morte Romeo Paolo, il quale dichiara la propria astensione dal voto;

 

Uditi vari interventi in cui viene riconosciuta la necessità di assistenza abitativa a favore dei profughi, però per un periodo limitato ad un anno, trascorso il quale l’alloggio dovrà essere lasciato libero dai profughi, i quali dovranno trovarsi autonomamente una nuova sistemazione, anche perché hanno una occupazione lavorativa remunerata;  

 

Udito il parere favorevole espresso dal Segretario Comunale ai sensi dell’art. 53 C. 2  L.  n. 142/90;

 

Con voti 13 favorevoli, nessuno contrario, 2 astenuti (sig. Della Morte Romeo Paolo – Giampedraglia Lino), espressi per alzata di mano da 15 Consiglieri presenti e votanti;

  

DELIBERA

 

1.      di utilizzare il fabbricato con un le ex scuole di Coloredo per assistenza abitativa ai sensi del vigente Regolamento;

 

2.      di riconoscere lo stato di necessità ai profughi albanesi, presenti nel territorio comunale;

 

3.      di determinare in lire 200.000= mensili il corrispettivo dovuto dai profughi sino al 31/12/91, con proroga dal 01/01/92 al 30/09/92 con nuovo corrispettivo;

 

4.      di porre a carico dei profughi: riscaldamento, gas, energia elettrica e tasse comunali;

 

5.      di autorizzare la sottoscrizione del contratto “SAD”, fissando la scadenza al 30/09/92; entro detta data l’alloggio dovrà essere lasciato libero.

 

 

 

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