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COMUNE DI GORDONA PROVINCIA DI SONDRIO VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO
COMUNALE
N. di Prot. N. 11 del Registro Delibere OGGETTO: APPALTO GESTIONE - IMPOSTA DI CONSUMO. Addì sei del mese di dicembre dell’anno millenovecentoquarantasei alle ore venti, nella con…. Sala delle adunanze, si è riunito in seduta pubblica e privata di 1a convocazione - sessione straordinaria – il Consiglio Comunale di Gordona, sotto la presidenza del Sindaco Guglielmana Enrico e con l’assistenza del Segretario comunale geom. Luigi Credano. Sono intervenuti i signori Consiglieri:
Riconosciuta legale l’adunanza, il Presidente dichiara aperta la seduta ed invita i convenutoi alla trattazione dell’ o.d.g. così posto: Oggetto 1° APPALTO GESTIONE - IMPOSTA DI CONSUMO IL
CONSIGLIO COMUNALE Visto la profferta di proroga quinquennale del contratto di appalto della gestione imposte di consumo, fatta dall’I-N-G-I-C- con nota 12 settembre n.n.n°10780; Visto che in realtà trattasi di una conferma della concessione in scadenza il 31 dicembre pr; Vedute le risultanze del gettito medio annuo,e tenuto in particolare conto quindi dell’annata corrente, aggiornato alla nuova tariffa maggiorata in conformità dei DD.LL. 8-3-1945 n 62 e 18-2-1946 n100; Riconosciuta l’opportunità di riaffilare la gestione del servizio all’I-N-G-I-C- in considerazione della prova soddisfacente da questi data; Ritenute convenienti ed accettabili,dopo averle esaminate e salvo la variante a vantaggio del Comune che si intende apportarsi,le proposte avanzate dall’I-N-G-I-C.per la rinnovazione dell’appalto; Visto l’art’18 del T.U.7.L.e la circolare Prefettizia 25 agosto pp.n12981; Udito il parere conclusivo della G.M; Dopo oggettiva discussione all’Unanimità di voti per alzata e seduta: DELIBERA 1) Di concedere all’Istituto Nazionale a) Durata del contratto; Anni due con facoltà bilaterale di revisione annua delle condizioni contrattuali; da richiedersi entro il mese di novembre precedente; b) Forma di appalto;= Ad aggio con un minimo garantito di £ 150.000 annuo netto; c) Corrispettivo della prestazione dell’Istituto.= Aggio 20% di tutte le imposte di consumo riscosse in base alla tariffa deliberata in osservanza del DD,LL.8-3-1945. n62 e 18-2-1946.n 100. e coordinate con i prelievi determinati periodicamente per i generi tassati (ad scalorum); d) Riscossione altri tributi=. Per il servizio di esazione del diritto 2) di fissare tutte le condizioni e modalità del conferimento dell’appalto nel apposito capitolato che fa seguito al presente atto. 3)di chiedere, siccome richiesto all’ecc. prefetto,la facoltizzazione alla trattativa privata dell’appalto in narrativa,in sostituzione della licitazione, pre esistente necessità e convenienza.Capitolato di appalto ad oggetto delle imposte di consumo per il periodo dal 1° gennaio 1947 al 31 dicembre 1948. CAPO I OGGETTO DEL’APPALTO-FORMA DI COMPORTAMENTO RAPPRESENTANZA Articolo 1 - Oggetto del appalto Il comune di Gordona cede in appalto con la forma del compenso ad oggi,la riscossione di tutte le imposte di consumi e dei diritti di cessioni,che applica nel territorio del comune di Gordona a norma del T.N. 14-9-1941 n.11752 del regolamento 30-4-1936 n.1138 e successiva modificazione ed aggiunte di cui al D.D.-LL-LL-8-3-1945n.62 e18-2-1946n.100 in base alle aspettative tariffe che formano parte intrigante del presente capitolato,nonché il diritto fisso governativo sui bestiami macellati. Articolo 2 – Durata L’appalto avrà la durata dal 1° gennaio 1947 al 31 dicembre 1948 con facoltà di richiedere annualmente le condizioni contrattuali a richiesta di una delle parti di presentarsi entro il mese di novembre Articolo 3 L’istituto in sede di contratto dichiarerà di conoscere esattamente il territorio Comunale,lo stato di fatto fatto degli ufficie del servizio adottato attualmente alle riscossioni delle imposte di consumo,le tariffe attualmente in vigore non chè di avere presa esatta e completa conoscenza del presente capitolato. CAPO II PERSONALE Articolo 4 L’Istituto ha l’obbligo di organizzare il servizio con tutto il personale amministrativo e di vigilanza necessaria per assicurare il regolare funzionamento ed in modo che questo possa svolgersi con sollecitudine e senza inceppamenti, con particolare riguardo agli interessi del ufficio.Per le assenze derivanti per malattia ,congedi o per altri motivi,l’istituto deve prevedere ,se del caso,alle occorrenti sostituzioni.Tutti gli impiegati ed agenti nominati dal comune o dall’istituto di sorveglianza dovranno essere muniti della patente prescritta e portarla seco nel’esercizio delle proprie funzioni. Entro il terzo mese dall’inizio della gestione l’Istituto trasmetteràal Comune l’elenco completo del profilo personale indicandone le generalità ed il grado. Il Comune è assolutamente estraneo ai rapporti trà l’Istituto ed il personale stesso nominato, detto personale pertanto cesserà dal lavoro con la cessazione del appalto con diritto a far valere verso l’Istituto ogni diritto relativo ad indennità di licenziamentoe quantaltro possa competere. Qualsiasi aumento degli attuali emolumenti spettanti al personale dell’Istituto,disposto per lege, per contratto collettivo di lavoro o comunque perdisposizione superiore,sarà a carico dell’Istituto e per converso qualunque riduzione degli emolumenti che fosse come sopra stabilita, sarà in beneficio assoluto dell’Istituto appaltatore. CAPO III° TARIFFA TASSAZIONI CONCESSIONI SPECIALI Articolo 5 Tariffa: La riscossione dell’imposta di consumo e degli altri cespiti appaltati deve aver luogo in base alle tariffe approvate ai sensi di legge. L’Istituto ha la facoltà di segnalare all’Amministrazione Comunale qualsiasi eventuale imperfezione formale delle tariffe perché sia provveduto alle occorrenti modificazioni in conformità delle disposizioni legislative e regolamentari in vigore. Articolo 6 Variazione di aliquote o di tariffe: Il Comune si riserva ampia facoltà di modificare le tariffe, sia variando il numero delle voci che le aliquote relative. In tal caso, come nei casi di istituzione di nuove imposte o di abolizioni di alcune di esse,di aumento o di diminuzione delle aliquote relative in forza di legge autorizzassero il Comune ad eccedere i limiti massimi ora raggiunti ed il Comune si avvalesse della facoltà stessa, facoltà che espressamente si riserva, saranno applicate le disposizioni dell’ Art.80 del T.U. per la finanza locale. CAPO IV° MODALITA DELL’APPALTO-CONTROLLO del COMUNE Articolo 7 Contrassegni degli uffici-Gli uffici dovranno essere distinti con apposita insegna. Articolo 8 Diritti ed obblighi dell’Istituto-Disposizioni generali- L’Istituto subentra in tutti ed obblighi del Comune relativamente alle riscossioni ad esso affidate a norma dell’Art.78 del T.U. per la finanza locale e del presente capitolato. Nell’esercizio di tale diritto il Comune presterà all’Istituto l’appoggio e l’assistenza che gli competono . Nella gestione l’Istituto dovrà attenersi rigorosamente a tutte le disposizioni delle leggi e dei regolamenti statali e a quelle già emanate o che il Comune si riserva di emanare in esecuzione di provvedimenti legislativi per le riscossioni delle imposte tasse e dei diritti annessi. Per tutte le trasgressioni commesse dai contribuenti l’Istituto provvederà norma delle disposizioni legislative e regolamentari vigenti in materia, con diritto a costituirsi parte civile nei procedimenti penali, quando lo crederà nel caso a sua cura, spese e responsabilità. La decisione nei ricorsi dei contribuenti contro l’operato dell’Istituto e dei suoi funzionari ed agenti avrà luogo nelle forme e nei modi fissati dalle disposizioni del T.U. per la finanza locale e delle relative norme regolamentari e l’Istituto sarà tenuto a fornire al Comune nei singoli ricorsine in breve termine le deduzioni ed informazioni che potranno essere richieste. Articolo 9 - Registri-Bolettari-Revisione Per tutte le operazioni di esazione l’Istituto deve dotarsi di bollettari,registri e stampati provvisti a sue spese. I bollettari devono essere trasmessi prima di essere messi in uso, all’ufficio di controllo comunale per gli adempimenti di cui al secondo comma dell’Art.321 del Regolamento 30-4-1936 n° 1138. Per la consegna e riconsegna dei registri e bollettari del Comune all’Istituto sarà tenuto apposito registro di carico e scarico. Tutti i bollettari usati nei singoli periodi, dopo la prima revisione da eseguirsi a cura dell’Istituto, dovranno essere trasmessi all’Ufficio di controllo per la ulteriore e poi restituiti all’Istituto che li conserverà fino al termine della gestione ai sensi e per gli effetti all’Istituto come dall’art.321 del regolamento 30-4-1936 n°1138. Articolo 10 - Sorveglianza dell’amministrazione: Il sindaco del Comune o un suo delegato, avrà sempre libero accesso agli uffici e potrà esaminare i registri, bollettari, giornali dell’esercizio e quantaltro possa giovare alla completa conoscenza dell’andamento del servizio. Articolo 11 - Responsabilita per le imposte non riscosse indebitamente: L’Istituto risponde di tutto ciò che in più o in meno ha riscosso, pur conservando per il meno il diritto di ricupero. Il diritto di revisione del Comune, anche retroattivo, si estende a tuta la durata dell’appalto e anche successivamente e cessa soltanto con l’attestazione finale di carico da rilasciare entro sei mesi successivi a quello in cui ha termine l’appalto;qualunque differenza sarà posta a carico dell’Istituto. I bollettari, registri,moduli ecc. saranno consegnati al comune al termine della e resteranno di proprietà del Comune, ne saranno più restituiti all’Istituto, salvo il diritto di quest’ultimo di consultarli e rilevarne copia ed appunti. L’Istituto è tenuto a riscontrare i rilievi dell’ufficio di controllo e dell’Amministrazione nel termine di giorni venti dalla comunicazione della richiesta. Articolo 12 - Manifesti ed avvisi Tutti i manifesti ed avvisi che l’Istituto credesse di pubblicare nell’interesse del servizio, debbono preventivamente essere approvati dal sindaco. Articolo 13 - Statistiche Entro i primi dieci giorni di ciascun mese l’Istituto trasmetterà al Comune un prospetto statistico dei generi soggetti all’imposta introdotta e tassati nel mese precedente. Il prospetto dovrà dimostrare, voce per voce della tariffa, la quantità e spece dei generi, le imposte applicate e riscosse, nonche le imposte che fossero state restituite su tutto o su parte, con le necessarie indicazioni di dettaglio. Articolo 14 - Restituzione di somme riscosse indebitamente: Delle somme che risultassero riscosse in più del dovuto e non ancora versate al Comune,l’Istituto dovrà curarne e comprovarne a richiesta dell’Amministrazione Comunale, la restituzione agli aventi diritto. Articolo 15 - Inadempienze dell’Istituto I ritardi, le inadempienze o mancanze e le irregolarità da porsi a carico dell’Istituto, saranno riferite al Prefetto, per i provvedimenti di competenza, in conformità dell’Art.346 del regolamento generale. CAPO V° SPESE a CARICO DELL’ISTITUTO AGGIO e VERSAMENTI: Articolo 16 - Spese a carico dell’Istituto Tutte le spese per il servizio di riscossione delle imposte di consumo, tasse o diritti di cui al presente capitolato, sono a carico dell’Istituto salvo il disposto del precedente art.7. Articolo 17 - Esenzioni di tasse e diritti a favore dell’istituto Il Comune accorda all’Istituto le esenzioni dalle tasse nell’occupazione di spazi e aree pubbliche sulle insegne e nelle affissioni e pubblicità e del diritto di peso pubblico, limitatamente alle occupazioni, insegne e peso, affissioni e pubblicità, inerenti al servizio di riscossione e appalto.
Articolo 18 - Corrispettivo delle prestazioni dell’istituto Con la corresponsione dell’aggio, di cui all’articolo vigente; l’Istituto resta completamente compensato di ogni e qualsiasi spesa di qualunque natura occorrente per la gestione dell’azienda. L’aggio si intende corrisposto al lordo di imposte e tasse che sono a carico esclusivo dell’Istituto. Articolo 19 Sull’importo delle imposte di consumo, delle tasse e diritti di cui all’Art.1, escluso il diritto fisso del costo per il quale spetta la quota devoluta per legge al Comune, il Comune corrisponderà l’aggio fisso di riscossione . Articolo 20 - Termine e misura dei versamenti L’istituto ha l’obbligo di versare al comune le somme riscosse ed allo stesso Comune ogni quindici giorni. Le scadenze dei versamenti avranno luogo il giorno 5 ed il giorno 18 di ogni mese per le riscossioni effettuate nella precedente quindicina chiusa rispettivamente l’ultimo giorno del mese precedente e il 15 del mese in corso. Il sindaco potrà chiedere in via eccezionale anticipazioni nel limite delle riscossioni effettuate, anche prima della scadenza di cui al precedente comma, tenuto conto degli accantonamenti delle somme per il pagamento di cui al successivo articolo. I versamenti dovranno eseguirsi al tesoriere Comunale nel loro ammontare al netto dell’aggio di riscossione, dei prelevamenti di cui all’articolo vigente e delle eventuali restituzioni e rimborsi di imposta, previa approvazione da parte della amministrazione comunale del rendiconto delle riscossioni all’uopo predisposto dall’ufficio. Articolo 21 - Modalità del versamento Da ogni rata di versamento sarà prelevata una quota proporzionale alle somme riscosse, in modo che l’Istituto possa accantonare le somme necessarie per i pagamenti delle delegazioni e delle altre somme cedute a terzi o verso terzi in qualunque modo vincolate a garanzia del Comune. L’Istituto si impegna di sottoscrivere le delegazioni e cessioni regolari a senso di legge che il comune o stipulate in precedenza o rilasciasse o stipulasse nel corso dell’appalto e di pagare alla scadenza le somme relative ai creditori, purché contenute nei versamenti cui è tenuto,----------- trà ------- anche di tutte le ------------ stabilite a carico del Comune stesso da leggi capitolati e contratti. CAPO VI° DISPOSIZIONI GENERALI e TRANSITORIE: Affidamento di servizi accessori e di riscossione- Qualora dallo stato a da altri Enti fossero affidati al Comune riscossioni da eseguirsia mezzo del personale addetto alle imposte di consumo, l’Istituto avrà l’obligo di --------- mediante l’aggio o corrispettivo che verrà stabilito. Articolo 23 - Disposizioni complementari Per tutto ciò che non è espressamente contemplato nel presente Capitolato, dovranno essere osservate le disposizioni delle leggi e regolamenti dello stato riferibili alla materia. Letto, confermato e sottoscritto. |