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Deliberazione n. 10 del 07/02/2005 OGGETTO: utilizzo in termini di cassa da parte del tesoriere comunale delle entrate con destinazione per finanziamento di spese correnti. LA GIUNTA COMUNALE RICHIAMATA
la
deliberazione di G.M. n. 7 del 17/01/2005, dichiarata immediatamente
eseguibile, con la quale si è provveduto a richiede alla Banca Credito
Valtellinese – Tesoriere comunale, un’anticipazione di cassa, da attivarsi in
caso di necessità, fino alla concorrenza di Euro 272.224,47 per l’anno 2005; VISTO l’art. 195 del Testo
Unico sull’ordinamento degli Enti Locali, approvato con Decreto Legislativo
del 18/08/2000, n. 267, il quale dispone: “Art. 195.
Utilizzo di entrate di specifica destinazione – 1.
Gli enti locali, ad eccezione
degli enti in stato di dissesto finanziario sino all’emanazione del decreto
di cui all’art. 261, comma tre, possono disporre l’utilizzo, in termini di
cassa, di entrate aventi specifica destinazione per il finanziamento di spese
correnti, anche se provenienti dall’assunzione di mutui con istituti diversi
dalla Cassa depositi e prestiti, per un importo non superiore
all’anticipazione di tesoreria disponibile ai sensi dell’art. 222. 2.
L’utilizzo di somme a
specifica destinazione presuppone l’adozione delle deliberazioni della giunta
relativa all’anticipazione di tesoreria di cui all’art. 222, comma 1, e viene
deliberato in termini generali all’inizio di ciascun esercizio ed è attivato
dal tesoriere su specifiche richieste del servizio finanziario dell’ente; 3.
Il ricorso all’utilizzo delle
somme a specifica destinazione, secondo le modalità di cui ai commi 1 e 2, vincola una quota corrispondente
dell’anticipazione di tesorerie. Con i primi introiti non soggetti a vincolo
di destinazione viene ricostituita la consistenza delle somme vincolate che
sono state utilizzate per il pagamento di spese correnti. 4.
Gli enti locali che hanno deliberato alienazioni del patrimonio ai
sensi dell’art. 193 possono, nelle more del perfezionamento di tali atti,
utilizzare in termini di cassa le somme a specifica destinazione, fatta
eccezione per i trasferimenti di enti del sottrae pubblico allargato e del
ricavato dei mutui e dei prestiti, con obbligo di reintegrare le somme
vincolate con il ricavato delle alienazioni.” CONVENUTA la necessità di attivare l’utilizzo, in
termini di cassa, delle entrate aventi specifica destinazione, per far fronte
ai problemi di cassa, connessi con l’istituzione del sistema di tesoreria
unica; ACQUISITO il parere di regolarità contabile espresso dal
responsabile dell’area economico – finanziaria, ai sensi dell’art. 49, comma
1, del Testo Unico sull’ordinamento degli Enti Locali, approvato con Decreto
Legislativo del 18/08/2000, n. 267; ATTESA la propria competenza ai sensi dell’art. 48,
comma 1, del Testo Unico sull’ordinamento degli Enti Locali, approvato con
Decreto Legislativo del 18/08/2000, n. 267 e derivante comunque dalla
deliberazione consiliare n. 61/1996; Ad unanimità
di voti legalmente resi ed accertati; DELIBERA 1.
DI
DISPORRE l’utilizzo, in termini di cassa, da parte della Banca Credito
Valtellinese - Tesoriere comunale,
delle entrate aventi specifica destinazione per il finanziamento di spese
correnti, anche se provenienti dall’assunzione di mutui con istituti diversi
dalla Cassa Depositi e Prestiti, per un importo non superiore
all’anticipazione di Tesoreria disponibile contratta per Euro 272.224,470,
con deliberazione di G.M. n. 7 del 17/01/05, dichiarata immediatamente
eseguibile. 2. DI DISPORRE che il presente provvedimento venga trasmesso, in elenco, contestualmente all’affissione all’albo, ai capigruppo consiliari ai sensi dell’art. 125 del T.U. degli Enti Locali, D. Lgs. 267/2000. INDI
Data
l'urgenza; Ad
unanimità di voti favorevoli, resi nei modi di Legge; DELIBERA
DI RENDERE
la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell'art.134.
co.4°, D.Lgs.267/00. |
PARERE
IN ORDINE ALLA REGOLARITÀ’ TECNICA E CONTABILE
Ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. 18 agosto 2000,
n. 267, in ordine alla regolarità tecnica e contabile, si esprime parere FAVOREVOLE. Gordona, 07/02/2005 IL
RESPONSABILE DEL SERVIZIO FINANZIARIO (Biavaschi rag.Vivian) |