CONSORZIO VALLE BODENGO
in Comune di GORDONA
(Sondrio)
STATUTO Atto dr. PAOLO BOSSI Notaio in
Chiavenna (So) Rep. N° 28270/12335 dell’ 8 maggio
1968 |
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N° 28270=12335 di rep.- DEPOSITO
DI DOCUMENTO L’anno millenovecentosessantotto il
otto maggio (8.5.1968) – in Chiavenna e nel mio studio in via Lena Perpenti
al civico N° 40. – Avanti a me dr. Paolo Bossi Notaio
residente in Chiavenna ed iscritto nel Collegio Notarile di Sondrio – Senza
l’assistenza dei testimoni per rinuncia della parte che sa leggere e scrivere
e col mio consenso. – E’ comparso il signor: CAPELLI MARTINO, nato a Gordona il 22 luglio 1915 ed ivi
residente, agricoltore – della cui identità personale io Notaio sono certo. – Il medesimo nella sua qualità di
Presidente del CONSORZIO VALLE BODENGO, con sede in Gordona; mi richiede di
ricevere e trattenere in deposito tra i miei atti, onde provvederne la
registrazione e rilasciarne copie ed estratti, l’atto di Costituzione del
Consorzio medesimo da me autenticato il 10 aprile 1968 al n° 28135 di rep. –
ed il 27 aprile 1968 al N° 28220 di
rep. – atto costituita da cinque fogli di carta bollata da lire quattrocento
di cui i primi quattro dattiloscritti ed occupati per intero ed il quinto
portante le sole sottoscrizioni e le due autentiche. - Aderendo alla richiesta fattami io
Notaio ricevo il detto documento e lo allego al presente atto sotto la
lettera A), onde ne formi la parte sostanziale, omettendone la lettura per
dispensa del richiedente che se ne dichiara edotto. - Il comparso chiede le facilitazioni
fiscali previste dalla legge 25 luglio 1952 N° 991 sue proroghe e modifiche,
trattandosi di Consorzio costituito per opera di miglioria di territori
Montani. - Tutte le spese e tasse del presente
atto e relative sono a carico del Consorzio. - Del che richiesto io Notaio ho eretto
il presente atto da me letto al comparso che lo ha approvato come conforme
alla sua volontà e meco sottoscritto. - Consta di un foglio da me scritto
occupandolo per quasi tre facciate.- Fto: Capelli Martino “ DR. PAOLO BOSSI
NOTAIO Allegato A del N° 28270=12335 di
rep.- COSTITUZIONE DEL “CONSORZIO VALLE
BODENGO” In Comune di Gordona (Sondrio) ed approvazione dello
STATUTO. - (Legge 25.7.1952 N:991 Registrazione a tassa fissa) I sottoscritti signori: 1°) RAVO GIACINTO, nato a Mese il 4.11.1916 – TAVASCI
ANGELO GINO, nato a Gordona il 28.9.1913 – residenti in Gordona, agricoltori,
delegati dalla Assemblea dei comproprietari dell’ALPE BARZENA in Valle Bodengo tenor deliberato N° 1 data
10.12.1967; 2°) TAVASCI SIRO, nato a Gordona l’8.2.1929 – DOLZADELLI
CARLO, nato a Gordona il 15.5.1929 – GUGLIELMANA GIOVANNI, nato a Gordona il
16.10.1930 – residenti in Gordona, agricoltori, delegati dalla Assemblea dei
comproprietari dell’ ALPE BEDOLINA in
Valle Bodengo tenor deliberato N° 1 in data 2.12.1967; 3°) CAPELLI MARTINO, nato a Gordona il 22.7.1915 – TAVASCI
FAUSTO, nato a Gordona il 11.9.1907 – PEDRETTI GIOVAN BATTISTA, nato a
Gordona il 27.7.1928 residenti in Gordona, agricoltori, delegati dalla
Assemblea dei comproprietari dell’ ALPE CORTE TERZA in Valle Bodengo tenor deliberato N° 1 in
data 16.12.1967; 4°) SCARTACCINI
SILVESTRO, nato a Gordona il 15.5.1900 – SCARTACCINI GIOVANNI, nato a Gordona
il 27.4.1902 – PEDOCCHI SILVESTRO, nato a Gordona il 19.5.1912 – residenti in
Gordona, agricoltori, delegati dalla Assemblea dei comproprietari dell’ ALPE
DOSSO in Valle Bodengo tenor
deliberato N° 1 in data 24.12.1967; 5°) BATTISTESSA GIGLIO ANTONIO, nato a Gordona il
15.1.1927 – SCARTACCINI MARTINO, nato a Gordona il 15.1.1937 – BIAVASCHI
ALBINO, nato a Gordona il 15.8.1933 – residenti in Gordona, agricoltori,
delegati dalla Assemblea dei comproprietari dell’ ALPE PRA PINCEE e
BRUSADA in Valle Bodengo tenor
deliberato N° 1 in data 17.12.1967; 6°) TABACCHI UGO, nato a Gordona il 4.6.1933 – TAVASCI
RINO, nato a Gordona il 14.9.1927 – TAVASCI DOMENICO, nato a Gordona il
10.10.1921 – residenti in Gordona, agricoltori, delegati dalla Assemblea dei
comproprietari dell’ ALPE SOE in
Valle Bodengo tenor deliberato N° 1 in data 10.12.1967; 7°) GALLIANI BATTISTA, nato a Gordona il 24.10.1905 –
TAVASCI MICHELE, nato a Gordona il 30.9.1938 – TAVASCI DOMENICO, nato a
Gordona il 10.10.1921 – residenti in Gordona, agricoltori, delegati dalla
Assemblea dei comproprietari dell’ ALPE VALLE GARZELLI in Valle Bodengo tenor deliberato N° 1 in
data 9.12.1967; 8°) PEDRETTI GIOVAN BATTISTA, nato a Gordona il 27.7.1928
– CAPELLI geom. PIETRO SEVERINO, nato a Gordona il 10.01.1925 – TAVASCI
BENEDETTO, nato a Gordona il 30.12.1919 – residenti in Gordona, agricoltori,
delegati dalla Assemblea dei comproprietari dell’ ALPE VALLE SCURA
SCARTACCI in Valle Bodengo tenor
deliberato N° 1 in data 17.12.1967; 9°) BIAVASCHI ANTONIO, nato a Gordona il 13.10.1928 –
BALATTI PIETRO, nato a Gordona il 23.9.1913 – BIAVASCHI ILARIO, nato a
Gordona il 16.9.1927 – residenti in Gordona, agricoltori, delegati dalla
Assemblea dei comproprietari dell’ ALPE LAVORERIO con VALLE DI
DENTRO in Valle Pilotera tenor
deliberato N° 1 in data 26.1.1968; 10°) TAVASCI ANTONIO, nato a Gordona il 18.4.1917 –
CAPELLI geom. PIETRO SEVERINO, nato a Gordona il 10.1.1925 – SPOSETTI QUINTO
MARTINO, nato a Gordona il 3.4.1914 quali rappresentanti la proprietà del
Comune di Gordona negli alpeggi NOTARO in Valle Bodengo MOTTA GANDASCIA e
LAVORERIO in Valle Pilotera, tenor delibera del Consiglio Comunale N° 9
(nove) del giorno 28 gennaio 1968 – allo scopo di poter usufruire dei benefici delle leggi
25.7.1952 N° 991 – 5.10.1960 N° 1154 – 2.6.1961 N° 454 – 7.10.1966 N° 910 –
18.1.1968 N° 13 – e successive proroghe, modifiche ed aggiunte, nonché delle
leggi agrarie in generale in atto, emanande e future, col presente atto
dichiarano di costituirsi, come si costituiscono in Società Semplice ai sensi
degli artt. 2251 e seguenti del Codice Civile, Società semplice con sede in
Gordona (Sondrio) presso la sede municipale, sotto la denominazione di
“CONSORZIO VALLE BODENGO” e dello stesso tempo approvano e ratificano lo
Statuto del Consorzio medesimo che qui di seguito viene trascritto: Art.1) – SCOPI DEL CONSORZIO Scopo del Consorzio è quello di promuovere ed attuare
opere di bonifica e miglioramento della economia agricola e forestale del
comprensorio della Valle Bodengo, anche mediante l’attuazione delle seguenti
opere: a)
Strada
Gordona-Bodengo; b)
miglioramento
pascoli, maggenghi e prati; c)
miglioramento
e ricostruzione del patrimonio
boschivo; d)
ammodernamento
delle strutture agricole delle singole aziende, sia col miglioramento del
fabbricato rurale esistenti sia con la costruzione nuovi specie per la
raccolta, lavorazione, trasformazione e distribuzione dei prodotti; e)
costruzione
di rete infrastrutturale stradale sia nei maggenghi che nei prati e
costruzione di acquedotti nelle borgate rurali; f)
ogni
opera di bonifica o miglioramento atta a risollevare l’economia locale in
modo da potenziare le aziende agricole comproprietarie dei maggenghi e
alpeggi della Valle Bodengo. – Il Consorzio svolge inoltre, le attività affini e
complementari e promuove iniziative di associazioni fra agricoltori affinché
l’economia della zona risulti adeguatamente potenziata. - Il Consorzio può assumere la rappresentanza e la tutela
degli interessi dei singoli alpeggi o maggenghi sia in sede amministrativa
che giudiziaria. - Art.2) – DURATA DEL CONSORZIO La durata del Consorzio è illimitata, lo scioglimento non
potrà avere luogo se non con la deliberazione dei singoli Alpeggi associati
al Consorzio rappresentanti almeno i due terzi della intera proprietà
consorziata. - Art.3) – SCOPI E PROPRIETA’ Possono entrare a fare parte del Consorzio tutti i
proprietari, singoli od associati, di terreni ubicati nel bacino idrografico
del torrente Boggia e suoi affluenti, delimitato più avanti. - Sulle domande di ammissione di nuovi Soci decide
insindacabilmente l’Assemblea dei Soci del Consorzio. - Ogni socio rappresenta l’intera proprietà allibrata nei
registri catastali, del diritto di proprietà, o di rappresentanza, ciascun
socio è responsabile nei confronti del Consorzio. - La proprietà dei Soci trova fede nei titoli da essi
posseduti ed in mancanza di questi quella data del Vigente Catasto terreni. - Art.4) – ORGANI DEL CONSORZIO Sono organi del Consorzio: a) l’Assemblea dei Soci; b) il Consiglio di Amministrazione,
costituito dal Presidente e da sei membri tutti eletti dall’Assemblea; c) il Presidente eletto dall’Assemblea; d) due messi compari che il Consiglio di
Amministrazione può sciogliere fra tutti i comproprietari o figli di questi,
anche se facenti parte del Consiglio di Amministrazione, però con esclusione
del Presidente. Gli organi del Consorzio durano in carica cinque anni e
tutti i membri sono rieleggibili senza limitazione di tempo, peraltro ogni
componente il Consiglio di Amministrazione può essere revocato dalla carica
prima della scadenza del termine per deliberazione da prendersi in occasione
di una riunione dell’Assemblea. Se un componente il Consiglio di
Amministrazione cessa, per qualsiasi motivo, dalla carica, l’Assemblea
provvede alla nomina del successore. - Art.5) – DELL’ASSEMBLEA DEI SOCI L’assemblea dei Soci è costituita da un rappresentante per
ogni 10 erbate di proprietà o frazioni di 10 e quindi fino a 10 erbate N°
1 rappresentante; oltre 10 e fino a 20 erbate N° 2 rappresentanti; “ 20
“ 30 “
N° 3 “ ; “
30 “ 40 “ N°
4 “ ; “
40 “ 50
“ N° 5
“ ; “ 50 “
60 “ N°
6 “ ; “ 60
“ 70 “
N° 7 “ ecc. L’Assemblea dei Soci è convocata in riunione ordinaria una
volta all’anno in un giorno festivo del mese di gennaio da fissarsi dal
Consiglio di Amministrazione. - Inoltre può essere convocata, straordinariamente, su
determinazione del Consiglio di Amministrazione ogni qualvolta lo reputi
necessario. - Gli avvisi di convocazione sono spediti ai componenti
l’Assemblea, mediante raccomandata postale, 10 giorni prima della data della
riunione, dalla quale è data inoltre, notizia mediante affissione di avviso
allo Albo del Comune di Gordona. - Per le riunioni d’urgenza gli avvisi devono essere
recapitati almeno 24 ore prima. - Le riunioni sono valide: -
in
prima convocazione con l’intervento della metà più uno dei componenti di cui
al comma I° del presente articolo; -
in
II° convocazione con l’intervento di un terzo dei componenti medesimi. I componenti dell’Assemblea possono farsi rappresentare,
ad ogni effetto mediante delega scritta da conferirsi agli altri componenti
con firma autenticata da un Notaio o da un Segretario comunale. - Le votazioni si fanno per appello nominale. Le sole deliberazioni concernenti persone si prendono a
scrutinio segreto. - Per la validità delle votazioni è richiesto il quorum
della metà più uno dei componenti presenti e rappresentanti con delega. - Spetta all’Assemblea: a)
nominare
il Presidente ed il Consiglio di Amministrazione; b)
approvare
il bilancio preventivo annuale; c)
approvare
l conto consuntivo annuale; d)
deliberare
le opere straordinarie da eseguire. - Art.6) – DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Il Consiglio di Amministrazione è composto dal Presidente
e da n° 6 membri nominati nel suo seno, dalla Assemblea dei Soci. - La nomina del Consiglio di Amministrazione va fatta
mediante votazione segreta, ciascun votante può scrivere quattro nomi. - S’intendono eletti
sei che hanno riportato il maggior numero di voti e a parità di voti,
l più anziano di età. - Il consiglio di amministrazione ha i seguenti compiti: a) amministra la proprietà consorziata
ed i fondi del Consorzio e decide sulla erogazione delle spese; b) propone all’assemblea le opere
straordinarie da eseguirsi; c) attua le iniziative e le opere
deliberate dall’Assemblea; d) propone all’Assemblea il bilancio
preventivo e revisiona i conti; e) nomina i messi o compari fissandone i
salari; f) organizza tutti i servizi necessari
per il buon funzionamento del Consorzio; g) coadiuva il Presidente nel disbrigo
delle pratiche di sua competenza; h) nomina il Segretario del Consorzio; i) in genere delibera su tutto ciò che
riguarda il Consorzio e che non rientri nella competenza della Assemblea
stabilita al precedente art.5) ivi compresa la formazione del regolamento
d’uso del Consorzio e sulla gestione tecnica. - Art.7) – DEL PRESIDENTE Il presidente è nominato nel suo seno dall’Assemblea dei
Soci, mediante schede segrete.- Per la validità della nomina è richiesto il voto
favorevole della metà più uno dei componenti l’Assemblea.- Se nella prima
votazione non si raggiunge il quorum anzidetto, si procede alla votazione di
ballottaggio tra i due che, nella prima votazione hanno riportato il maggior
numero di voti.- Se neanche nella votazione di ballottaggio non raggiunge
il quorum anzidetto, la nomina del Presidente è rinviata ad una seconda
riunione da tenersi entro 15 giorni. - In tale seconda riunione, se nella
prima votazione nessun candidato ottiene il quorum richiesto, si procederà ad
una votazione di ballottaggio fra i due candidati che hanno riportato il
maggior numero di voti e si intenderà eletto colui che avrà riportato il
maggior numero di voti, a parità di voti s’intende eletto il più anziano
d’età. - Al Presidente è demandata la firma di tutti gli atti
sociali: egli è incaricato della riscossione di ogni titolo di versamento a
vantaggio del Consorzio e del pagamento di qualsiasi spesa
preventivamente autorizzata. - Il Presidente impartisce ordini e disposizioni per la
gestione tecnica dei maggenghi, delle strutture ed infrastrutture al servizio
di essi, sulla funzionalità della sorveglianza dei Messi; svolge in complesso
tutte quelle attività di dovere, obbligo e diritto del buon padre di famiglia
e presiede sia le riunioni del Consiglio di Amministrazione che quelle
dell’Assemblea. - Il Presidente, in caso di assenza o di impedimento, delega
i suoi poteri ad un Consigliere di Amministrazione che lo sostituisce. - Art.8) – MANSIONI DEI MESSI O COMPARI Ai Messi o Compari è demandata la sorveglianza sulla
osservanza del Regolamento che verrà istituito dal Consiglio di
Amministrazione, nonché sugli ordini che il Presidente emana. - In materia i Messi devono sempre riferire al Presidente. - Art.9) – DEPOSITO DEGLI INCASSI Tutte le somme ricevute a cura del Presidente saranno da
questi versate presso un Istituto Bancario in un libretto di conto corrente
intestato al “Consorzio Valle Bodengo” salvo diversa destinazione da
deliberarsi dal Consiglio. - Detto libretto rimarrà presso il Presidente che risponde
personalmente delle somme depositate. - La firma per i prelievi da tale libretto è demandata al
Presidente od in mancanza di questi ad un altro membro del Consiglio di
Amministrazione, all’uopo delegato dal Presidente, congiuntamente a quella
del Segretario. - Art.10) – RIPARTO SPESE E CONTABILITA’ Il riparto delle spese di gestione o comunque determinato
verrà suddiviso sul numero delle erbate formanti il comprensorio consorziale.
- Tale unità quotenziale verrà poi moltiplicata per il numero delle erbate di
ciascun maggengo alpeggio Socio e si avrà così quanto spetta ai singoli
alpeggi da pagare. - Tale sistema va adottato anche in eventuali casi di
dividendi attivi.- Le Quote così determinate verranno versate direttamente al
Presidente o chi per esso autorizzato. - La contabilità della gestione verrà tenuta dal Segretario;
la revisione dei conti è affidata al Consiglio di Amministrazione. - Art.11) – RINVIO AL CODICE CIVILE Per tutto quanto non specificatamente disposto nel
presente Statuto, si applicano le norme del Codice Civile sulle Società
Semplici. - Art.12) – ARBITRATO Sorgendo controversie sulla interpretazione del presente
Statuto, la decisione sarà rimessa ad un Collegio di tre arbitri dei quali il
primo è nominato dal Consiglio di Amministrazione; il secondo dal Socio in
lite ed il terzo da scegliersi di comune accordo ed in mancanza si ricorre
nella persona del Pretore di Chiavenna. - Il Collegio giudicherà in qualità
di arbitri amichevole composizione e senza vincoli di procedura, salvo
l’obbligo della audizione delle parti in contradditoria fra loro.- Art.13) – COMPRAVENDITA E SERVITU’ Qualora si ravvisasse l’opportunità di acquistare terreno
a favore del Consorzio il Presidente è autorizzato alla firma del rogito
notarile di acquisto e relativi prezzi e conseguenziali devono essere
determinati dal Consiglio di Amministrazione o della Assemblea in caso di
disaccordo. - Parimenti il Presidente di concorde parere col proprio
Consiglio di Amministrazione, è autorizzato a costituire servitù attive e
passive di qualunque genere o sempre sulla eventuale proprietà spotica
intestata al Consorzio. - Art.14) – NORME DISCIPLINARI Il Presidente del Consorzio ed il Consiglio di
Amministrazione devono far rispettare le norme forestali od agrarie che
venissero impartite dai competenti Ispettorati, sia in materia di patrimonio
boschivo di difesa, sia per l’igiene, la profilassi e le cure sanitarie del
patrimonio zootecnico di proprietà dei singoli Soci, nonché di tutte le norme
dettate in materia di alpeggio dalle leggi e regolamenti d’igiene vigenti nel
territorio. - La superficie comprensoriale per gli alpeggi Soci è quella
risultante dal libro catasto vigente presso il Consorzio. - Art.15) – COMPRENSORIO Il comprensorio nel quale il “Consorzio Valle Bodengo” può
avere giurisdizione è dato: a)
a
nord dal confine territoriale fra i comuni di Gordona e Menarola in partenza
dal Pizzo Piodella e termine in località Cablina; b)
ad
est dalla predetta località Cablina scendendo verso sud tenendo il piede della
montagna immediatamente ad ovest dell’abitato di Gordona fino alla centrale
del Boggia; c)
a
sud e sud-est dalla centrale del
Boggia, indi seguendo l’alveo sino alla cascata “penagia” poi seguendo il
displuvio passante per il Monte Borlasca e pendici, la bocchetta di Campo
raggiungendo il Pizzo Anna-Maria, da qui segue il confine territoriale fra la
Provincia di Sondrio e Como sino al Sasso Bodengo; d)
ad
ovest dal Sasso Bodengo seguendo il confine italo-svizzero sino al Pizzo
Piodella. - Il comprensorio così delimitato misura circa 5100 ettari
di terreno. - Sulla superficie comprensoriale del Consorzio esercita la
sua giurisdizione prevista dal presente Statuto limitatamente ai sotto
comprensori formanti le Alpi, maggenghi e di privati che sono Soci del Consorzio.
- Il Consorzio ha inoltre giurisdizione sulle opere, e
consequenziali fuori il territorio del comprensorio ma che a questo ne sono o
ne risulteranno al servizio. - Agli effetti fiscali si richiamano le facilitazioni
previste dall’articolo 35 legge 25 luglio 1952 n° 991 sue proroghe e
modifiche trattandosi di costituzione di un Consorzio per opere di miglioria
in favore di territorio montano. - Per il funzionamento del costituito Consorzio i
sottoscritti nominano in via straordinaria e fino alla riunione della prima
assemblea il Consiglio di Amministrazione nelle persone dei signori: Capelli Martino
Presidente Tavasci Siro
Consigliere Tavasci Antonio “ Tavasci Michele “ Capelli Severino “ Perdetti Battista “ Tabacchi Ugo “ Per la firma marginale dei primi fogli vengono delegati i
signori Balatti Pietro, Capelli Martino, Biavaschi Albino, Capelli
Pietro-Severino e Tavasci Antonio.- Letto, approvato e sottoscritto. Gordona addì 10 aprile 1968.- ---°---°---°--- Fto:
Ravo Giacinto “
Balatti Pietro “
Tavasci Siro “
Dolzadelli Carlo “
Guglielmana Giovanni “
Capelli Martino “
Tavasci Fausto “
Perdetti Giovan Battista “
Scartaccini Silvestro “
Scartaccini Giovanni “
Pedocchi Silvestro “
Battistessa Giglio-Antonio “
Scartaccini Martino “
Biavaschi Albino “
Tabacchi Ugo “
Tavasci Domenico “
Galliani Battista “
Capelli Pietro Severino “
Biavaschi Antonio “
Sposetti Quinto Martino N°
28135 di rep.- Gordona
il 10 aprile 1968 Certifico io sottoscritto Notaio dr.
Paolo Bossi residente in Chiavenna, vere ed autografe le firme dei signori:
Ravo Giacinto, nato a Mese il 4 (quattro) novembre 1916; Balatti Pietro, nato
a Gordona il 23 settembre 1913; Tavasci Siro, nato a Gordona il 8 febbraio
1929; Dolzadelli Carlo, nato a Gordona il 15 maggio 1929; Guglielmana
Giovanni, nato a Gordona il 16 ottobre 1930; Capelli Martino, nato a Gordona
il 22 luglio 1915; Tavasci Fausto,
nato a Gordona l’ 11 settembre 1907;
Pedretti Giovan Battista, nato a Gordona il 27 luglio 1928; Scartaccini Silvestro, nato a Gordona il
15 maggio 1900; Scartaccini Giovanni, nato a Gordona il 27 aprile 1902;
Pedocchi Silvestro, nato a Gordona il 19 maggio 1912; Battistessa Giglio
Antonio, nato a Gordona il 15 gennaio 1927; Scartaccini Martino, nato a
Gordona il 15 gennaio 1937; Biavaschi Albino, nato a Gordona il 15 agosto
1933; Tabacchi Ugo, nato a Gordona il 4 (quattro) giugno 1933; Tavasci
Domenico, nato a Gordona il 10 ottobre 1921; Galliani Battista, nato a
Gordona il 24 ottobre 1905; Capelli geom. Pietro Severino, nato a gordona il
10 gennaio 1925; Biavaschi Antonio, nato a Gordona il 13 ottobre 1928;
Sposetti Quinto Martino, nato a Gordona il 3 (tre) aprile 1914 – tutti
residenti in Gordona, agricoltori – della cui identità personale sono certo,
i quali, rinunciando col mio consenso
ai testimoni hanno firmato in mia presenza.- Fto: DR. PAOLO BOSSI NOTAIO “ Tavasci Rino “ Tavasci Antonio “ Tavasci Michele “ Tavasci Benedetto “ Biavaschi Ilario “ Tavasci Angelo Gino N° 28220 di rep.- Chiavenna 27 aprile 1968.- Certifico io sottoscritto Notaio dr. Paolo Bossi,
residente in Chiavenna, vere ed autografe le firma dei signori: Tavasci Rino,
nato a Gordona il 14 settembre 1927 – Tavasci Antonio nato a Gordona il 18
aprile 1917 – Tavasci Michele nato a Gordona il 30 settembre 1938 – Tavasci
Benedetto nato a Gordona il 30 dicembre 1919 – Biavaschi Ilario, nato a
Gordona il 16 settembre 1927 e Tavasci Angelo-Gino, nato a Gordona il 28
settembre 1913 tutti residenti a Gordona – della cui identità personale sono
certo, i quali, rinunciando col mio consenso ai testimoni, hanno firmato in
mia presenza.- Fto: DR. PAOLO BOSSI NOTAIO Copia conforme all’originale che si rilascia in carta
senza bollo per gli usi consentiti dalla legge. Chiavenna, 29-9-1968 Fto:
DR. PAOLO BOSSI NOTAIO |