COMUNE    DI    GORDONA

Provincia  di  Sondrio

 

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BILANCIO DI PREVISIONE 2004

RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA

 

(Allegata  alla delibera del Consiglio Comunale  08/03/2004 n. 07)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PREMESSA

 

Il  termine  per  la  deliberazione  del  bilancio  di  previsione  per  l’anno   2004  degli  enti  locali   è  stato  differito  al   31.03.03.

L’art. 53 ,  comma  16 ,  Legge   23.12.2000 , n. 388 ,  ha   differito  alla  stessa  data il  termine   per  deliberare  le  tariffe  e  le  aliquote  di  imposta   per  tributi  locali e  per  i  servizi  locali ,  compresa  l’aliquota  dell’addizionale  IRPEF  di  cui  al  comma 3°  dell’art. 1  del  D.Lgs  28  settembre  1998, n. 360  nonché  l’approvazione  dei  regolamenti  il   cui  termine  di  scadenza  è  stabilito  contestualmente  alla   data  di  approvazione  del  bilancio ;  i  regolamenti  ,  anche  se  adottati   successivamente ,  hanno  comunque  effetto  dal    gennaio  dell’anno  di  riferimento  del  bilancio  di  previsione .

 

CONSIDERAZIONE  GENERALI

 

Il bilancio di previsione 2004 è un bilancio esclusivamente tecnico, non potrebbe essere altrimenti in considerazione delle imminenti Elezioni Amministrative previste entro il primo semestre 2004. Pertanto si ritiene corretto operare in modo da terminare il mandato portando a compimento le attività iniziate e in corso di realizzazione,  stanziando pertanto le risorse disponibili in particolare su lavori pubblici (viabilità) ritenuti improrogabili.

 

Il  bilancio  di  previsione  dell’esercizio  2004  chiude  in  pareggio  in conformità  a  quanto  dispongono  le  vigenti  disposizioni  legislative;  è  un  documento  contabile  redatto  sulla  base  delle  previsioni  dell’esercizio  2003, per la parte di spesa corrente,  ed  in  conformità  alle  disposizioni  normative  vigenti.

Nonostante la riduzione dei trasferimenti statali, operata dal Governo con la legge finanziaria 2004,  ammontante a circa  74 000,00 euro, non sono previsti aumenti di costo dei servizi a carico dei cittadini né  ulteriori imposizioni tributarie. I minori trasferimenti statali vengono assorbiti con minori investimenti e con puntuali riduzioni sui vari capitoli di spesa corrente.

 

L’attivazione del progetto specifico nell’ambito tributario, di cui si prevedeva l’inizio nel corso del 2003,  è stato rinviato al 2004 a causa dell’assenza di parte del personale amministrativo. Con delibera della G.M  n°15  del 28.01.04   è stato approvato il progetto denominato “IL COMUNE INFORMA” il quale prevede, oltre al controllo e verifica della posizione di ogni singolo contribuente, la predisposizione e  l’invio ai cittadini contribuenti di un riepilogo di tutte imposte e tasse annuali dovute.

 

Il 23 luglio 2003 è stato inaugurato il sito ufficiale del Comune, a cura  del gruppo “GORDOnet TEAM” (www.comune.gordona.so.it); a differenza della maggior parte dei siti internet, il nostro è stato attivato senza aver completato la predisposizione della documentazione riportata nell’indice del sito, sia perché si è scelto di coinvolgere nel lavoro due ragazzi disabili residenti nel comune, sia perché si è voluto contare sulla collaborazione degli amministratori, Enti ed Associazioni oltre che sul personale del comune per rendere la comunicazione la più completa possibile.

Il sito intende quindi essere uno spazio dinamico, sempre in evoluzione, con aggiornamenti costanti, che presenta informazioni relative a:

notizie storiche e geografiche del comune, notizie relative agli organi istituzionali, agli atti dell’amministrazione, agli uffici ed i servizi, agli enti ed associazioni alle attività produttive ecc.

Il sito deve essere anche lo strumento di comunicazione attiva con il cittadino (e-mail: sito.gordona@provincia.so.it).

 

PREVISIONE  DELLE  ENTRATE  CONSOLIDATE  E  DI  SVILUPPO

 

Nella  previsione  delle  entrate  si  è  tenuto  conto  delle  entrate  ormai  consolidate  nel  tempo. 

 

IMPOSTA   COMUNALE  IMMOBILI (I.C.I)

 

Per  l’anno  2004 rimangono invariate le aliquote confermate con delibera di GM. n° 8 del 19.01.2004:

 

aliquota  ordinaria                               5  per  mille

aliquota  abitazione  principale             4  per  mille

 

La  detrazione  I.C.I.   è  determinata  in    129,00   per  le  unità  immobiliari  censite  nelle  categorie  A/2,  A/3 , A/4 ,  comprese  le  pertinenze,  direttamente  adibite  ad  abitazioni  principali  dai  soggetti  passivi  d’imposta .

Con  deliberazione  consiliare  n. 49  del  24.11.1999 ,  esecutiva,   si  è  disposto  quanto  segue :

 

1.  è  equiparata   all’abitazione  principale  l’unità  immobiliare  posseduta  a  titolo  di  proprietà   o  di  usufrutto  da  anziano  o  disabile  con  ricovero  permanente  in  istituto,  a  condizione  che  la  stessa  non  risulti  locata ;   l’abitazione  concessa  dal  proprietario , in  uso  gratuito , al  padre , alla  madre , ai  figli , purchè  i  beneficiari  abbiano  fissato  la  loro  residenza  anagrafica  nell’immobile  ed  abbiano  costituito  un  nucleo  familiare  autonomo .

 

2.  sono  esenti  , fino  all’obbligo  della  variazione  catastale ,  i  fabbricati  rurali  usati  dal  coltivatore  diretto  anche  saltuariamente  nel  corso  dell’anno, a  condizione  che  siano  adibiti  esclusivamente  al  ricovero  di  bestiame  con  annesso  fienile   e  che  tale  attività  sia  continuativa  negli  anni .

 

Con  deliberazione   consiliare  n.  57  del  29.12.2000 , è  stato  determinato  il  valore  delle  aree   fabbricabili , con  effetto  dall’anno  2000 come  segue :

Zona  omogenea  B                                                     Euro  31,00  mq.

Zona  omogenea  C                                                     Euro  31,00  mq.

Zona  omogenea  D  - artigianale industriale -                Euro  26,00  mq.

Zona  omogenea  D  - crotti                                          Euro   7,75   mq.

 

 

TASSA   OCCUPAZIONE  SPAZI  ED  AREE   PUBBLICHE

 

Si  richiamano  le  seguenti  deliberazioni  adottate  dal  Consiglio  comunale:

 

-          n. 21  del  22.04.1994    Regolamento  comunale  per  le  occupazioni  di  spazi  ed  aree  pubbliche   per  l’applicazione  della  relativa  tassa “ ;

 

-   n.  22  del   22.04.1994     Tassa   comunale  per  l’occupazione  di  spazi  ed  aree  pubbliche -  classificazione  delle  aree ;

 

-   n.  23  del  22.04.1994      Tassa  per  l’occupazione  di  spazi  ed  aree  pubbliche, sono in vigore le tariffe determinate con tale delibera vedi delibera 92/01

 

ADDIZIONALE  SUI  CONSUMI  DI  ENERGIA  ELETTRICA

 

La legge finanziaria 2004 ha previsto su tale trasferimento al Comune un minore introito di 26.583,00 euro.

 

IMPOSTA  SULLA  PUBBLICITA’  E  DIRITTI  SULLE  PUBBLICHE  AFFISSIONI

 

Il  servizio  è  concesso  in gestione  alla  Soc.  A.I.P.A. Spa di Milano fino al  31.12.2004.

Con  deliberazione  della  G.M. n. 01 del  15/01/03 state approvate le nuove tariffe in oggetto, in conformità alla normativa vigente in materia, al fine di renderle omogenee a quanto già deliberato dai Comuni limitrofi.

Restano in atto i benefici concordati.

 

TARIFFA   RIFIUTI   SOLIDI  URBANI

 

Il  servizio  smaltimento   rifiuti  solidi  urbani   è   affidato   alla   S.EC.AM fino al   31.12.2004.

 

Con deliberazione di C.C. n. 10 del 28/03/03 è stato approvazione il nuovo regolamento comunale per l’applicazione della tariffa  relativa al servizio comunale gestione R.S.U. e assimilati ai sensi del D.Lgs. 22/972 (c.d. Decreto Ronchi), approvando contestualmente in via sperimentale per l’anno 2003 il relativo Piano finanziario.

 

 

 

Rispetto alle previsioni fatte nel 2003 si registrano le seguenti variazioni dei quantitativi prodotti.

 

Tipologia rifiuto

 Preventivo 03

 Consuntivo 03

 

 

 

Carta

Kg. 40.975

Kg. 44.020

Plastica

Kg. 10.152

Kg. 8.857

RSU

Kg. 348.780

Kg. 343.190

Ingombranti

Kg.19.660

Kg. 29.850

Vetro

Kg. 47.302

Kg. 48.040

Video

    25

    42

Frigoriferi

    36

    47

 

 

Le variazioni delle quantità in peso e della tipologia dei rifiuti prodotti nel 2003 hanno comportato un sostanziale pareggio dei costi preventivati. La percentuale di raccolta differenziata, compreso gli ingombranti, è pari al 38%, dato molto positivo se raffrontato a molti Comuni della Provincia.

Pertanto si assumono a base di calcolo preventivo, nel piano finanziario 2004, i dati consolidati del 2003, i quali determinano minime riduzioni della  tariffa.

Nel corso del 2003 si è proceduto alla raccolta differenziata porta a porta nell’area industriale, ciò ha determinato un minore conferimento di RSU e una maggiore produzione di carta, tale sistema di raccolta ha prodotto dei benefici, seppur minimi, i quali determinano una minima riduzione delle tariffe applicate alle attività industriali/artigianali.

Inoltre sulla base del consuntivato si prevede una diminuzione della parte fissa della tariffa, con conseguente riduzione della stessa.

I dati disponibili sono ancora molto presuntivi per cui, non disponendo di indirizzi alternativi e continuando lo stesso sistema di raccolta e smaltimento, si assumono, per determinare la tariffa 2004, le stesse impostazioni adottate nel 2003, come evidenziato nel seguente piano finanziario.

Nel corso del 2004 si dovranno sostituire alcuni cassonetti per la raccolta degli RSU, fuori uso, e valutare la convenienza a sostituire i contenitori della carta e della plastica.

 

 

 

PIANO FINANZIARIO E RELAZIONE SUGLI INTERVENTI RELATIVI AL

SERVIZIO DI GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI PER L’ANN 2004

(Art. 8 del DPR 27/04/1999 n. 158)

 

RELAZIONE

 

L’analisi dei costi preventivati per la gestione dei rifiuti urbani è suddivisa in CINQUE GRUPPI, contrassegnati dalle prime cinque lettere dell’alfabeto, che corrispondono alle articolazioni per l’applicazione della tariffa.

 

Il primo gruppo (lettera A) contiene i costi per lo spazzamento stradale, la pulizia della piazzole di raccolta dei RSU, l’apertura e la gestione del punto di raccolta in “discarica”, la bonifica della aree sparse, il personale, i costi d’uso del capitale sostenuti direttamente dal Comune, i costi comuni diversi e quelli amministrativi, costi che vengono integralmente coperti con la PARTE FISSA della tariffa annuale.

 

Il secondo gruppo (lettera B) contiene i costi per la raccolta, il trasporto e lo smaltimento dei rifiuti indifferenziati raccolti tramite i cassonetti ubicati nelle apposite piazzole, costi che vengono integralmente coperti con la “tariffa per utente”, facente parte della quota variabile della stessa e che fa applicazione, nel ripartire la spesa tra i vari utenti, del principio di addebitare i costi in misura proporzionata all’effettiva quantità del rifiuto prodotto da ciascun utente.

 

Il terzo gruppo (lettera C) contiene i costi per tutte le raccolte differenziate (vetro, plastica, …..) e relativi oneri di trasporto e smaltimento, costi che vengono integralmente coperti con la parte variabile della tariffa annuale, che fa applicazione, nel ripartire la spesa tra i vari utenti, del principio di addebitare i costi in misura proporzionata alla quantità di rifiuto che presumibilmente viene prodotta da ciascun utente.

 

Il quarto gruppo (lettera D) contiene i costi per il trasporto e lo smaltimento dei soli rifiuti ingombranti indifferenziati conferiti presso il punto di raccolta in “discarica”, costi che vengono integralmente coperti con la “tariffa a peso”, facente parte della quota variabile della tariffa stessa e che fa applicazione, nel ripartire la spesa tra i vari utenti, del principio di addebitare i costi in misura proporzionata all’effettiva quantità di rifiuto ingombrante conferita da ciascun utente.

 

Il quinto gruppo (lettera E) contiene i costi per il trasporto e lo smaltimento dei beni durevoli ed in particolare di: frigoriferi, congelatori, televisori, tubi catodici, computer e componenti elettronici in genere conferiti presso il punto di raccolta in “discarica”, costi che vengono integralmente coperti con la “tariffa a peso”, facente parte della quota variabile della tariffa stessa e che fa applicazione, nel ripartire la spesa tra i vari utenti, del principio di addebitare i costi in misura proporzionata all’effettiva quantità di rifiuto conferita da ciascun utente.

 

Il servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti è stato affidato a SECAM la quale effettua il servizio tramite altra ditta mediante gara d’appalto.

Il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti è in capo alla Società per l’Ecologia e l’Ambiente S.EC.AM. SPA (Società dei Comuni della provincia di Sondrio).

 

PIANO FINANZIARIO E TARIFFAZIONE – PREVISIONE PER IL 2004

 

1 - COSTI DI CUI AL GRUPPO LETTERA A – PARTE FISSA DELLA TARIFFA 

Ammortamento mutui per impianti ed attrezzature                      euro 5 280,00

Pulizia strade e pozzetti                                                                  8 000,00

Bonifica aree sparse                                                                       1 400,00

Pulizia punti di raccolta RSU                                                            2 142,00

Apertura discarica                                                                          1.450,00

Costi di riscossione cartelle                                                             2 000,00

 

TOTALE                                                                                           euro 20.272,00

           

Totale da ripartire tra i diversi usi € 20.272,000 di cui:

-          70 % a carico degli usi domestici, pari a  € 14.190,400;

-          30 % a cario degli usi non domestici, pari a  € 6.081,60

 

Calcolo della tariffa per gli usi domestici – PARTE FISSA

Il 70 % pari a  € 14.190,40 è a carico degli usi domestici

-          50 % pari a € 7.095,20 suddivisi in base ai nuclei famigliari per privilegiare quelli più numerosi - Nuclei famigliari convenzionali 792

Costo per nucleo famigliare 7.095,20:792 = € 8,9585

-          50 % pari a € 7.095,200 suddivisi in base alle superfici - Superfici delle utenze domestiche mq 100 888  Costo per mq 7.095,200:100 888 = € 0,0703

 

Calcolo della tariffa per gli usi non domestici – PARTE FISSA

Il 30 % pari a  € 6.081,600 è a carico degli usi non domestici

-    50 % pari a € 3.040,800 suddivisi in base al numero delle aziende  - Aziende operanti nel comune n. 115  

3 040,800:115 = Costo per azienda € 26,4417

-          50 % pari a € 3.040,800 suddivisi in base alle superfici - Superfici delle uten. non domestiche mq 16.024  3 040,800:16.023 = Costo per mq € 0,1897

 

2 - COSTI DI CUI AI GRUPPI  B),C),D), E)  

              PARTE VARIABILE DELLA TARIFFA

B - raccolta RSU                                                             19 637,00

- smaltimento                                                              63 489,00

- gestione piattaforme                                                   6 289,00

Totale                                                                          89 415,00

 

C - raccolta vetro                                                             2 015,00

- raccolta carta cartone                                                 3 481,00

- raccolta plastica                                                         2 513,00

- recuperi                                                                   - 1750,00

Totale                                                                          6 259,00

 

                                                                                       

D - noleggio e trasporto container                                        583,00

- trasporto e smaltimento c/o Cedrasco                          2 645,00

Totale                                                                           3 228,00

 

E - trasporto e smaltimento                                              1 564,00

   Totale                                                                        1 564,00

  

COSTO TOTALE DEI GRUPPI B,C,D,E,   Euro  100 466,00

 

Totale da ripartire tra i diversi usi € 100 466,000 di cui:

-          70 % a carico degli usi domestici, pari a  € 70 326,200;

-          30 % a cario degli usi non domestici, pari a  € 30 139,800

 

Calcolo della tariffa per gli usi domestici – PARTE VARIABILE

 

 

Il 70 % pari a  € 70 326,200 è a carico degli usi domestici

-          € 70 326,200 suddivisi in base al numero degli utenti (nuclei famigliari convenzionali)

-          Costo al kg. ( tot. Spesa : tot. Kg)  70 326,200 : 319 040 = €/kg 0,2202

(Totale Kg prodotti 343 190 – Kg usi non domestici (calcolo presuntivo) 23 850 = kg. 319 040)

 

Totale famiglie, a tariffa intera, composte da:

-          sino a una persona: n. 174  x 1                                                                              = 174,00

-          due persone:          n. 182  [(127+28 s.urb)+(110x0,25 s.mont.)]x 1,60                     = 291,20

-          tre persone:            n. 163 x 2,20                                                                           = 360,80

-          quattro persone       n. 140 x 2,80                                                                          = 397,60

-          cinque persone        n.   44 x 3,40                                                                          = 153,00

-          sei o più persone     n.     6 x 4,00                                                                           =   24,00

Totale numero di famiglie convenzionali a tariffa intera : 1.390

 

Totale kg prodotti dalla famiglie : n. fam conv. = 319 040 : 1390 = 229,741 kg/fam conv./anno

 

Kg/fam.conv./anno x €/kg = 229,741 x 0,2202 = € 50,5889

 

Tariffa annuale intera per famiglie composte da:

-          sino a una persona:             50,19177 x 1,00 =   50,5889

-          due persone:                      50,19177 x 1,60 =   80,9422

-          tre persone:                       50,19177 x 2,20 = 111,2955

-          quattro persone:                 50,19177 x 2,80 = 141,6489

-          cinque persone:                  50,19177 x 3,40 = 172,0022

-          sei o più persone:               50,19177 x 4,00 = 202,3556

 

Nucleo stagionale montano convenzionale di due persone - 80,30683 x 3/12 = € 20,2355

 

Calcolo della tariffa per gli usi non domestici – PARTE VARIABILE

 

Il 30 % pari a  € 30.139,800 è a carico degli usi non domestici

-          € 30.139,800 da suddividere in base alle superfici occupate ed alle attività della categoria

 

 

Categoria

Attività

Superfice

Costo al mq. Presun

Totale per categoria

1

Biblioteche, scuole, associazioni

2041

0,783

1 598,103

2