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COMUNE DI
GORDONA
Provincia di
Sondrio
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C.F.: 00115780140 Piazza S.Martino n. 1 - 23020 Gordona (SO) Tel. 0343 42321 -
U.T. 41773
- Fax. 43321 |
e-mail:
acgordona@provincia.so.it |
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BILANCIO
DI PREVISIONE 2004 RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA
(Allegata alla delibera del
Consiglio Comunale 08/03/2004 n. 07)
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PREMESSA
Il termine
per la deliberazione del bilancio di
previsione per l’anno
2004 degli enti
locali è stato
differito al 31.03.03. L’art. 53
, comma 16 , Legge 23.12.2000 , n. 388 , ha
differito alla stessa
data il termine per
deliberare le tariffe
e le aliquote di imposta
per tributi locali e
per i servizi
locali , compresa l’aliquota dell’addizionale
IRPEF di cui
al comma 3° dell’art. 1 del D.Lgs 28
settembre 1998, n. 360 nonché
l’approvazione dei regolamenti il cui termine
di scadenza è
stabilito contestualmente alla
data di approvazione del bilancio ; i
regolamenti , anche
se adottati successivamente , hanno
comunque effetto dal 1° gennaio dell’anno
di riferimento del
bilancio di previsione . CONSIDERAZIONE
GENERALI
Il bilancio
di previsione 2004 è un bilancio esclusivamente tecnico, non potrebbe essere
altrimenti in considerazione delle imminenti Elezioni Amministrative previste
entro il primo semestre 2004. Pertanto si ritiene corretto operare in modo da
terminare il mandato portando a compimento le attività iniziate e in corso di
realizzazione, stanziando pertanto le
risorse disponibili in particolare su lavori pubblici (viabilità) ritenuti
improrogabili. Il bilancio
di previsione dell’esercizio 2004 chiude in
pareggio in conformità a
quanto dispongono le
vigenti disposizioni legislative; è un documento
contabile redatto sulla
base delle previsioni dell’esercizio 2003,
per la parte di spesa corrente,
ed in conformità alle disposizioni normative
vigenti. Nonostante la
riduzione dei trasferimenti statali, operata dal Governo con la legge
finanziaria 2004, ammontante a
circa 74 000,00 euro, non sono
previsti aumenti di costo dei servizi a carico dei cittadini né ulteriori imposizioni tributarie. I minori
trasferimenti statali vengono assorbiti con minori investimenti e con
puntuali riduzioni sui vari capitoli di spesa corrente. L’attivazione del
progetto specifico nell’ambito tributario, di cui si prevedeva l’inizio nel
corso del 2003, è stato rinviato al
2004 a causa dell’assenza di parte del personale amministrativo. Con delibera
della G.M n°15 del 28.01.04 è stato approvato il progetto denominato “IL COMUNE INFORMA”
il quale prevede, oltre al controllo e verifica della posizione di ogni
singolo contribuente, la predisposizione e
l’invio ai cittadini contribuenti di un riepilogo di tutte imposte e
tasse annuali dovute. Il 23 luglio 2003 è stato inaugurato il sito
ufficiale del Comune, a cura del
gruppo “GORDOnet TEAM” (www.comune.gordona.so.it);
a differenza della maggior parte dei siti internet, il nostro è stato
attivato senza aver completato la predisposizione della documentazione
riportata nell’indice del sito, sia perché si è scelto di coinvolgere nel
lavoro due ragazzi disabili residenti nel comune, sia perché si è voluto
contare sulla collaborazione degli amministratori, Enti ed Associazioni oltre
che sul personale del comune per rendere la comunicazione la più completa
possibile. Il sito intende quindi essere uno spazio dinamico,
sempre in evoluzione, con aggiornamenti costanti, che presenta informazioni
relative a: notizie storiche e geografiche del comune, notizie
relative agli organi istituzionali, agli atti dell’amministrazione, agli
uffici ed i servizi, agli enti ed associazioni alle attività produttive ecc. Il sito deve essere anche lo strumento di
comunicazione attiva con il cittadino (e-mail: sito.gordona@provincia.so.it). PREVISIONE
DELLE ENTRATE CONSOLIDATE E DI SVILUPPO
Nella previsione delle entrate si
è tenuto conto
delle entrate ormai
consolidate nel tempo.
IMPOSTA COMUNALE IMMOBILI (I.C.I) Per l’anno
2004 rimangono invariate le aliquote confermate con delibera di GM. n°
8 del 19.01.2004: aliquota ordinaria 5
per mille aliquota abitazione principale 4
per mille La detrazione I.C.I. è determinata in € 129,00 per
le unità immobiliari censite nelle categorie
A/2, A/3 , A/4 , comprese
le pertinenze, direttamente adibite ad abitazioni principali dai soggetti
passivi d’imposta . Con deliberazione consiliare n. 49 del
24.11.1999 , esecutiva, si
è disposto quanto
segue : 1. è
equiparata
all’abitazione principale l’unità
immobiliare posseduta a
titolo di proprietà o di usufrutto
da anziano o
disabile con ricovero
permanente in istituto,
a condizione che
la stessa non
risulti locata ; l’abitazione concessa dal proprietario , in uso
gratuito , al padre ,
alla madre , ai figli , purchè i beneficiari abbiano
fissato la loro
residenza anagrafica nell’immobile ed abbiano costituito un nucleo familiare
autonomo . 2. sono
esenti , fino all’obbligo della variazione catastale , i fabbricati rurali
usati dal coltivatore diretto anche saltuariamente nel corso dell’anno, a condizione che siano
adibiti esclusivamente al
ricovero di bestiame
con annesso fienile
e che tale
attività sia continuativa negli anni . Con deliberazione consiliare n. 57
del 29.12.2000 , è stato
determinato il valore
delle aree fabbricabili , con effetto
dall’anno 2000 come segue : Zona omogenea
B Euro 31,00 mq. Zona omogenea
C Euro 31,00 mq. Zona omogenea D - artigianale
industriale - Euro 26,00 mq. Zona omogenea
D - crotti Euro 7,75 mq. TASSA
OCCUPAZIONE SPAZI ED
AREE PUBBLICHE
Si richiamano le seguenti deliberazioni adottate dal Consiglio
comunale: -
n.
21 del 22.04.1994 “ Regolamento comunale per le
occupazioni di spazi
ed aree pubbliche per l’applicazione della
relativa tassa “ ; - n.
22 del 22.04.1994 “ Tassa comunale
per l’occupazione di
spazi ed aree
pubbliche -
classificazione delle aree ; - n.
23 del 22.04.1994 “ Tassa per
l’occupazione di spazi
ed aree pubbliche, sono in vigore le tariffe
determinate con tale delibera vedi delibera 92/01 ADDIZIONALE
SUI CONSUMI DI
ENERGIA ELETTRICA
La legge
finanziaria 2004 ha previsto su tale trasferimento al Comune un minore
introito di 26.583,00 euro. IMPOSTA SULLA PUBBLICITA’ E DIRITTI SULLE
PUBBLICHE AFFISSIONI
Il servizio
è concesso in gestione alla Soc. A.I.P.A. Spa di Milano fino al 31.12.2004. Con deliberazione della G.M. n. 01
del 15/01/03 state approvate le nuove
tariffe in oggetto, in conformità alla normativa vigente in materia, al fine
di renderle omogenee a quanto già deliberato dai Comuni limitrofi. Restano in
atto i benefici concordati. TARIFFA
RIFIUTI SOLIDI URBANI
Il servizio
smaltimento rifiuti solidi
urbani è affidato alla S.EC.AM fino
al 31.12.2004. Con deliberazione di C.C. n.
10 del 28/03/03 è stato approvazione il nuovo regolamento comunale per l’applicazione della
tariffa relativa al servizio comunale
gestione R.S.U. e assimilati ai sensi del D.Lgs. 22/972 (c.d. Decreto
Ronchi), approvando contestualmente in via sperimentale per l’anno 2003 il
relativo Piano finanziario. Rispetto
alle previsioni fatte nel 2003 si registrano le seguenti variazioni dei
quantitativi prodotti.
Le
variazioni delle quantità in peso e della tipologia dei rifiuti prodotti nel
2003 hanno comportato un sostanziale pareggio dei costi preventivati. La
percentuale di raccolta differenziata, compreso gli ingombranti, è pari al
38%, dato molto positivo se raffrontato a molti Comuni della Provincia. Pertanto si
assumono a base di calcolo preventivo, nel piano finanziario 2004, i dati
consolidati del 2003, i quali determinano minime riduzioni della tariffa. Nel corso
del 2003 si è proceduto alla raccolta differenziata porta a porta nell’area
industriale, ciò ha determinato un minore conferimento di RSU e una maggiore
produzione di carta, tale sistema di raccolta ha prodotto dei benefici,
seppur minimi, i quali determinano una minima riduzione delle tariffe
applicate alle attività industriali/artigianali. Inoltre
sulla base del consuntivato si prevede una diminuzione della parte fissa
della tariffa, con conseguente riduzione della stessa. I dati
disponibili sono ancora molto presuntivi per cui, non disponendo di indirizzi
alternativi e continuando lo stesso sistema di raccolta e smaltimento, si
assumono, per determinare la tariffa 2004, le stesse impostazioni adottate
nel 2003, come evidenziato nel seguente piano finanziario. Nel corso
del 2004 si dovranno sostituire alcuni cassonetti per la raccolta degli RSU,
fuori uso, e valutare la convenienza a sostituire i contenitori della carta e
della plastica. PIANO
FINANZIARIO E RELAZIONE SUGLI INTERVENTI RELATIVI AL SERVIZIO DI
GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI PER L’ANN 2004 (Art. 8 del DPR 27/04/1999 n. 158) RELAZIONE L’analisi dei costi preventivati per
la gestione dei rifiuti urbani è suddivisa in CINQUE GRUPPI, contrassegnati
dalle prime cinque lettere dell’alfabeto, che corrispondono alle
articolazioni per l’applicazione della tariffa. Il
primo gruppo (lettera A) contiene i costi per lo spazzamento
stradale, la pulizia della piazzole di raccolta dei RSU, l’apertura e la
gestione del punto di raccolta in “discarica”, la bonifica della aree sparse,
il personale, i costi d’uso del capitale sostenuti direttamente dal Comune, i
costi comuni diversi e quelli amministrativi, costi che vengono integralmente
coperti con la PARTE FISSA della tariffa annuale. Il
secondo gruppo (lettera B) contiene i costi per la raccolta, il
trasporto e lo smaltimento dei rifiuti indifferenziati raccolti tramite i
cassonetti ubicati nelle apposite piazzole, costi che vengono integralmente
coperti con la “tariffa per utente”, facente parte della quota variabile
della stessa e che fa applicazione, nel ripartire la spesa tra i vari utenti,
del principio di addebitare i costi in misura proporzionata all’effettiva
quantità del rifiuto prodotto da ciascun utente. Il
terzo gruppo (lettera C) contiene i costi per tutte le
raccolte differenziate (vetro, plastica, …..) e relativi oneri di trasporto e
smaltimento, costi che vengono integralmente coperti con la parte variabile
della tariffa annuale, che fa applicazione, nel ripartire la spesa tra i vari
utenti, del principio di addebitare i costi in misura proporzionata alla
quantità di rifiuto che presumibilmente viene prodotta da ciascun utente. Il
quarto gruppo (lettera D) contiene i costi per il trasporto e
lo smaltimento dei soli rifiuti ingombranti indifferenziati conferiti presso
il punto di raccolta in “discarica”, costi che vengono integralmente coperti
con la “tariffa a peso”, facente parte della quota variabile della tariffa
stessa e che fa applicazione, nel ripartire la spesa tra i vari utenti, del
principio di addebitare i costi in misura proporzionata all’effettiva
quantità di rifiuto ingombrante conferita da ciascun utente. Il
quinto gruppo (lettera E) contiene i costi per il trasporto e
lo smaltimento dei beni durevoli ed in particolare di: frigoriferi,
congelatori, televisori, tubi catodici, computer e componenti elettronici in
genere conferiti presso il punto di raccolta in “discarica”, costi che
vengono integralmente coperti con la “tariffa a peso”, facente parte della
quota variabile della tariffa stessa e che fa applicazione, nel ripartire la
spesa tra i vari utenti, del principio di addebitare i costi in misura
proporzionata all’effettiva quantità di rifiuto conferita da ciascun utente. Il servizio di raccolta e trasporto
dei rifiuti è stato affidato a SECAM la quale effettua il servizio tramite
altra ditta mediante gara d’appalto. Il trattamento e lo smaltimento dei
rifiuti è in capo alla Società per l’Ecologia e l’Ambiente S.EC.AM. SPA
(Società dei Comuni della provincia di Sondrio). PIANO FINANZIARIO E TARIFFAZIONE –
PREVISIONE PER IL 2004 1
- COSTI DI CUI AL GRUPPO LETTERA A – PARTE FISSA DELLA TARIFFA Ammortamento mutui per impianti ed
attrezzature euro 5
280,00 Pulizia strade e pozzetti “
8 000,00 Bonifica aree sparse “
1 400,00 Pulizia punti di raccolta RSU “
2 142,00 Apertura discarica “
1.450,00 Costi di riscossione cartelle “
2 000,00 TOTALE euro 20.272,00 Totale da ripartire tra i diversi usi €
20.272,000 di cui:
-
70
% a carico degli usi domestici, pari a
€ 14.190,400; -
30
% a cario degli usi non domestici, pari a
€ 6.081,60 Calcolo della tariffa per gli usi
domestici – PARTE FISSA
Il 70 % pari a € 14.190,40 è a carico degli usi domestici -
50
% pari a € 7.095,20 suddivisi in base ai nuclei famigliari per privilegiare
quelli più numerosi - Nuclei famigliari convenzionali 792 Costo per nucleo famigliare 7.095,20:792 = € 8,9585-
50
% pari a € 7.095,200 suddivisi in base alle superfici - Superfici delle
utenze domestiche mq 100 888 Costo per mq 7.095,200:100 888 = € 0,0703 Calcolo della tariffa per gli usi non
domestici – PARTE FISSA
Il 30 % pari a € 6.081,600 è a carico degli usi non
domestici -
50 % pari a € 3.040,800 suddivisi in base al numero delle aziende - Aziende operanti nel comune n. 115 3 040,800:115 = Costo per azienda €
26,4417 -
50
% pari a € 3.040,800 suddivisi in base alle superfici - Superfici delle uten.
non domestiche mq 16.024 3 040,800:16.023 = Costo per mq € 0,1897 2
- COSTI DI CUI AI GRUPPI B),C),D), E) PARTE
VARIABILE DELLA TARIFFA B - raccolta
RSU € 19 637,00 -
smaltimento € 63 489,00 - gestione
piattaforme € 6 289,00 Totale € 89 415,00 C - raccolta
vetro € 2 015,00 - raccolta carta cartone € 3 481,00 - raccolta plastica € 2 513,00 - recuperi € - 1750,00 Totale € 6 259,00 D - noleggio
e trasporto container € 583,00 - trasporto e smaltimento c/o
Cedrasco € 2 645,00 Totale € 3 228,00 E - trasporto e
smaltimento € 1 564,00 Totale € 1 564,00
COSTO TOTALE DEI GRUPPI B,C,D,E, Euro 100 466,00
Totale da ripartire tra i diversi usi €
100 466,000 di cui:
-
70
% a carico degli usi domestici, pari a
€ 70 326,200; -
30
% a cario degli usi non domestici, pari a
€ 30 139,800 Calcolo
della tariffa per gli usi domestici – PARTE VARIABILE
Il 70 % pari a € 70 326,200 è a carico degli usi
domestici -
€
70 326,200 suddivisi in base al numero degli utenti (nuclei famigliari
convenzionali) -
Costo
al kg. ( tot. Spesa : tot. Kg) 70
326,200 : 319 040 = €/kg 0,2202 (Totale Kg
prodotti 343 190 – Kg usi non domestici (calcolo presuntivo) 23 850 = kg. 319 040) Totale famiglie, a tariffa intera,
composte da: -
sino
a una persona: n. 174 x 1 =
174,00 -
due
persone: n. 182 [(127+28 s.urb)+(110x0,25 s.mont.)]x
1,60 = 291,20 -
tre
persone: n. 163 x 2,20 =
360,80 -
quattro
persone n. 140 x 2,80 = 397,60 -
cinque
persone n. 44 x 3,40 = 153,00 -
sei
o più persone n. 6 x 4,00 = 24,00 Totale numero di famiglie
convenzionali a tariffa intera : 1.390 Totale kg prodotti dalla famiglie :
n. fam conv. = 319 040 : 1390 = 229,741
kg/fam conv./anno Kg/fam.conv./anno x €/kg = 229,741 x
0,2202 = € 50,5889 Tariffa annuale intera per famiglie
composte da: -
sino
a una persona: 50,19177 x
1,00 = 50,5889 -
due
persone: 50,19177 x
1,60 = 80,9422 -
tre
persone: 50,19177
x 2,20 = 111,2955 -
quattro
persone: 50,19177 x 2,80
= 141,6489 -
cinque
persone: 50,19177 x
3,40 = 172,0022 -
sei
o più persone: 50,19177 x
4,00 = 202,3556 Nucleo
stagionale montano convenzionale di due persone - 80,30683 x 3/12 = € 20,2355 Calcolo
della tariffa per gli usi non domestici – PARTE VARIABILE
Il 30 % pari a € 30.139,800 è a carico degli usi non
domestici -
€
30.139,800 da suddividere in base alle superfici occupate ed alle attività
della categoria
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