COMUNE    DI    GORDONA

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AREA INDUSTRIALE:

PIANO INSEDIAMENTI PRODUTTIVI

(P.I.P.)

 

 

 

Approvato con delibera del Consiglio comunale n. 017/1998

 

RELAZIONE

 

PREMESSA

 

La Comunità Montana di Valchiavenna ha inteso promuovere una variante al Piano degli Insediamenti Produttivi di Gordona, costituente l’area industriale attrezzata della Valchiavenna.

Il Piano vigente è stato adottato con delibera n° 32 del 04.05.94 dal Consiglio Comunale di Gordona, ai sensi dell’art. 5 della L.R. 12 marzo 84 n° 14 e approvato con delibera n° 63697 del 07.02.95 dalla Giunta Regionale Lombarda.

A tre anni di distanza dall’approvazione dello strumento urbanistico attuativo, verificate le necessità e le esigenze emerse in questo primo periodo, si rende necessaria l’approvazione di questa variante avente lo scopo di adeguare i lotti alla domanda esistente, ed aggiornare tutta la documentazione alla situazione attuale anche in considerazione che sono stati realizzati nel frattempo diversi insediamenti.

La variante verterà soprattutto su modifiche relative alla conformazione planimetrica dei lotti con l’introduzione di una nuova serie di lotti artigianali, oltre che, inserire una migliore localizzazione dello spazio destinato all’eliporto ed un aggiustamento delle aree a standard.

Più avanti in apposito paragrafo le modifiche introdotte saranno elencate e descritte nel dettaglio.

 

LA SITUAZIONE ATTUALE

 

Il Piano degli Insediamenti Produttivi si estende per un’area di 373.000 mq. dei quali 67.666 pari al 18% sono destinati ad area per attrezzature e servizi e 305.000 per lotti da destinare all’attività produttiva.

Attualmente risulta libera ancora da utilizzare circa il 20% dell’area complessiva, mentre soltanto 3 ani fa l’area libera rappresentava il 32% del totale.

Nell’ultimo triennio si sono definitivamente insediate alcune aziende che alla data di riadozione del P.I.P. stavano realizzando i capannoni o erano in procinto di iniziare gli investimenti.

La situazione occupazionale allora un totale di 144 occupati, che nel frattempo è cresciuto raggiungendo al 31.01.97 le 234 unità.

Sono entrate in produzione alcune aziende quali Bozzoli, Alexia e Cazzaniga, mentre ha cessato l’attività la ditta “GI.ERRE.CI.”, e ha ridotto l’occupazione di 20 unità la ditta Sperlari.

I dati contenuti nelle convenzioni già stipulate, fanno iporizzare la possibilità di un ulteriore aumento occupazione che potrebbe raggiungere le 360/400 unità; a questo potenziale già contenuto nei contratti in essere, va aggiunto quello derivante dai lotti liberi, auspicando tra l’altro, l’insediamento d’aziende con un maggiore rapporto addetti/superficie utilizzata.

L’obiettivo del raggiungimento dei 1.000 posti di lavoro previsto dal P.U.C.M., sembra piuttosto lontano e sicuramente ai nostri giorni non facilmente raggiungibile, anche in considerazione della situazione congiunturale che sta affrontando il Paese.

Il passo avanti effettuato nell’ultimo triennio con l’impiego di 90 nuove unità lavorative, ha rappresentato comunque un dato significativo visto che indica un incremento del 62,5%; la realizzazione dei nuovi insediamenti frutto di convenzioni già stipulate, fa intravedere in un futuro non lontano il raggiungimento della quota di 300 addetti.

La tabella riportata nella pagina seguente, indica i dati occupazionale delle singole aziende alla data d’adozione del P.I.P. ed al 31.01.97 e, le unità previste al completamento degli insediamenti.

 

IL PROGETTO DI VARIANTE DEL P.I.P.

 

Come accennato in premessa, la variante del Piano degli Insediamenti Produttivi dell’area industriale di Gordona riguarda principalmente una ridefinizione dei lotti, mantenendo fermi i criteri progettuali contenuti nella relazione dello strumento urbanistico vigente.

I dati tecnico progettuali sono definiti dall’art. 10 delle N.T.A. del P.U.C.M. e ad essi si deve fare riferimento per quanto riguarda gli indici fondiari e la giustificazione degli spazi destinati ai servizi pubblici.

La tabella di dimensionamento del P.I.P., allegata alla presente, è conseguentemente aggiornata con i dati rilevati dalle convenzioni stipulate e con l’introduzione delle modifiche proposte con la presente variante.

La gestione delle problematiche dell’area industriale nell’ultimo triennio, ha individuato una domanda in parte destinata ad insediamenti più piccoli spesso di tipo artigianale soprattutto da parte d’imprenditori locali che non trovano facilmente altre collocazioni nel territorio della Valchiavenna.

Si è provveduto di conseguenza a suddividere il lotto C, originariamente di circa 22.000 mq. in 6 sud comparti di dimensioni variabili dai 2.500 ai 5.000 mq. di superficie.

Si verranno così a creare, nel centro dell’area industriale a ridosso degli spazi destinati ai servizi, i lotti più piccoli e gli insediamenti delle aziende artigianali, lasciando agli “esterni” gli spazi per gli insediamenti che hanno bisogno di maggiori superfici.

Inoltre, la variante contiene un aggiornamento relativo agli altri lotti ed all’area destinata all’eliporto ed ai servizi, con conseguente miglioramento della distribuzione interna e con il soddisfacimento di richieste di riperimetrazione esistenti.

 

Modifiche puntuali introdotte

 

In particolare la variante contiene i seguenti punti:

a – Suddivisione in due parti del lotto B.

b – Ampliamento dell’area destinata all’eliporto con nuova posizione della piazzola di partenza al fine di consentire un più corretto cannocchiale visivo agli aeromobili in decollo ed in atterraggio.

c – Modesto aumento aree a standard.

d – Risuddivisione del Lotto C in sei lotti da destinare alla richiesta d’insediamenti per piccola e media industria.

e – Eliminazione del Lotto N1 e suo conglobamento nel Lotto O.

f – Riduzione della fascia di distanza dal fiume da 60 a 45 mt.

g – Modifica degli art. 5-8-9 delle N.T.A. con l’inserimento della presenza di un responsabile del Consorzio di Gestione ai lavori della commissione stessa.

 

Elaborati grafici modificati

 

Si riportano qui di seguito gli elaborati del P.I.P. che sono modificati:

Tav. 5 Planimetria mappale

E’ la tavola che riporta i dati catastali con le realizzazioni effettuate, sovrapposte ai lotti di progetto: è stata aggiornata introducendo i fabbricati realizzati ed i nuovi frazionamenti eseguiti.

Tav. 6 – Planimetria di rilievo

Contiene la situazione attuale del territorio con le suddivisioni dei lotti vigenti: è stata aggiornata con l’inserimento dei nuovi fabbricati.

Tav. 7 – Prospettiva stato di fatto

E’ stata aggiornata vista tridimensionale come la tavole 6.

Tav. 8 – Planimetria di progetto

Contiene tutte le modifiche progettuali precedentemente descritte e diviene la nuova tavole d’azionamento del P.I.P.

Tav. 9 – Prospettiva di progetto

E’ la vista tridimensionale del progetto, aggiornata con le nuove perimetrazioni.

Non sono modificate le tavole 10 e 11 relative alle urbanizzazione poiché non ci sono modificazioni al riguardo.

 

Modifiche alle N.T.A.

 

Art. 3 – Suddivisione in lotti e relativa destinazione d’uso

E’ introdotta la possibilità di modificazione dei lotti da parte del Consiglio Comunale, sulla base delle esigenze d’assegnazione.

Art. 5 – Parametri urbanistici

E’ inserita una prescrizione relativa alla distanza dal fiume e più precisamente:

distanza dal fiume = 45 m. seguendo il limite indicato nella tav. 8.

Art. 6 – Attrezzature collettive e tecnologiche

Si riformula l’ultimo comma come segue:

“La tavola 8 individua e localizza le aree per le attrezzature collettive di piano; nell’area 2 la distribuzione dei parcheggi potrà essere rivista nel caso emerga la necessità di collocazione della mensa”.

Art. 8 – Commissione per l’area Industriale di Gordona.

E’ aggiunto il seguente comma:

Partecipa ai lavori della Commissione senza diritto di voto, un rappresentante nominato dal “Consorzio obbligatorio per la gestione dell’area”.

Le norme tecniche d’attuazione sono riformulate con le modifiche summenzionate e con un aggiornamento ai nuovi riferimenti legislativi, divenendo un elaborato della variante.

 

Relazione geologica

 

Non essendoci modifiche di perimetrazione del P.I.P. e non essendo modificata in nessun modo la situazione dell’area, la relazione geologica esistente, allegato C del P.I.P. vigente, è riconfermata per intero.

 

Piano particella

 

Il piano particellare, (allegato D), è stato completamente riformulato sulla base degli aggiornamenti derivanti dai frazionamenti catastali e dalle nuove suddivisioni dei lotti.

 

Dati tecnico-progettuali

 

Si riportano di seguito i dati tecnico progettuali generali, dettagliatamente suddivisi nella tabella di dimensionamento del P.I.P.

L’area complessiva del piano è di mq. 373.619, con 306.071 mq. d’area destinata ai lotti e 67.548 mq. d’area pubblica destinata agli spazi per attrezzature collettive ed ad opere per urbanizzazioni primarie.

L’art. 10 delle N.T.A. del P.U.C.M., ripreso nell’art. 6 delle N.T.A. del presente piano, impongono la presenza di almeno 36.500 mq. d’area per attrezzature collettive e tecnologiche così suddivisi:

mq. 29.000 per verde sportivo attrezzato, mensa, attrezzature pubbliche

mq.   3.500 per attrezzature di depurazione

mq.   4.000 per attrezzature tecnologiche

Le aree previste a questo scopo, come individuabile negli elaborati grafici di progetto con i numeri 1-2-3-4 sono complessivamente mq. 39.193 e quindi superiori a quanto richiesto.

Essi rappresentano inoltre una quota superiore a quanto richiesto dalla Legge Regionale 51/75 art. 22, che prevede per i comuni in territorio montano gli stessi parametri fissati dal D.M. 2 aprile 1968 n° 1444 nella misura del 10% delle superfici destinate ai nuovi insediamenti industriali.

Il progetto del P.I.P. individua i lotti liberi ed i completamenti nei lotti già assegnati e come risulta dalla Tabella del dimensionamento allegata, i dati più significativi sono così di seguito riassumibili:

superficie complessiva

mq.

373.619

 

superficie dei lotti

mq.

306.071

 

superficie aree per urbanizzazioni e servizi

mq.

67.548

(18,11%)

La superficie coperta ammessa è di mq. 153.036 e quella realizzata è mq. 66.059 pari al 43.16 %, rimanendo nel progetto una superficie lorda di 86.976 mq. disponibile (56.24 %).

 

 

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